Extra Omnes
L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi
Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160
Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6
Collana "900 Storie"
diretta da Carlo D'Amicis
Il cerchio
Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190
Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5
Collana "Le Felci"
Io lo SO chi sei. IO LO SO che sei Superchi.
E non fare il finto tonto: IN FOTO C'È QUEL BONAZZO di Bruce! (perdonate, cari lettori, l'abbassamento del registro, ma di fronte al Boss...)
Si pensava fosse altro che gradite nella mano Vostra, vero.
Con il dovuto rispetto, e confermando i sensi della maggior nostra ammirazione, ci firmiamo
Speggiorin
(p.s.: ma che, lunedì ve ne ite nel New Jersey? Mi', ma a confronto Campobasso è Mirabilandia, neh. Solo per dovere di cronaca)
Scusi, Speggiorin (il suo nome è Legione, vedo: ieri Superchi, oggi Speggiorin), MA POSSIBILE MAI CHE LEI DEBBA ESSERE SEMPRE COSI' INVERECONDAMENTE TRIVIALE? Ma perché pensa codeste cose di me? Cosa glielo fa credere? CON CHI ha parlato? (io, un VAGHISSIMO sospetto ce l'ho).
p.s. no, lunedì me ne sto a Roma, ma con il cuore sono in trasferta a Freehold, ebbene sì. E lo so: il New Jersey non è gran cosa, ma ALMENO lì sarò abbastanza lontana da lei e dalle sue basse insinuazioni, GIUSTO?
p.p.s. e menomale che manifesta i sensi del suo rispetto... pensi un po' se non mi rispettava! ma che penseranno i lettori/commentatori di me?
Qui si fa della sterile polemica e mi si sfugge al nucleo dell'argomento del veridico post, quanto dire la relazione tra la parola scritta e cantata da Zirilli-Springsteen e quella graziaddìo solo scritta del Colombati. Al tempo del barone Liddas, signora mia, altri erano i modi e le modalità - e pure i Suoi, come ricorda tuttora grato l'intiero spogliatoio giallorosso.
Con i sensi dell'immutata stima di
Ciccio "er Kavasaki" Rocca
Mi scusi, lei che è uno e millino (Superchi, Speggiorin, Rocca... Domani chi avremo? Non so perché, ma anche lì un VAGO sospetto ce l'ho): come sarebbe a dire che qui si fa della sterile polemica? Insomma: lei allude trivialmente e io non dovrei rispondere a tono? Quanto al titolo del suo commento: mi chiarirebbe che significa "guardare e non copiare/è una roba da imparare"? (a proposito, lei lo sa che il Boss era mezzo irlandese, oltre che mezzo italiano?
Scusi: che CACCHIO vuol dire "pure i Suoi, come ricorda tuttora grato l'INTIERO (la sua parlata/scrittura somiglia a quella di Mike Bongiorno, lo sa?) spogliatoio giallorosso"? La VUOLE PIANTARE CON QUESTE ALLUSIONI INVERECONDE? Sennò ci penso io a passarle sopra con una Kavasaki, bello mio!
Cordialità
Gaja il Panzer (e tra una Kavasaki e un Panzer non c'è gioco, fijetto mio!)
Gentile Gaja,
socc', me lo ricordo bèn, il Rocca io. Oh, correva come un coniglio dalla mattina alla sera - io provavo ogni tanto a dirgli: mo' dài, mo' basta, beviamoci un Lambrusco, non so, un Sangiovese, facciamoci qualche piadèina. Niente, correva. Un giorno ha smesso, soc', poi ha perso tipo 4-0 con dei negri. Mi diceva ieri il dott. Galliani che ha un allevamento di galline ogm dalle parti di Atina (in provincia di Latina).
Oh, ma qui in Giappone fa freddo, eh. Però il Cavaliere ha detto che dobbiamo arrivare ùni, così poi ci prendiamo una bella sborgna di Bonarda, eh.
Ti abbraccio e ti tocco le chiappotte, Gaja, che ci ricordiamo tutti di te, veh (ne parlavo ancora l'altra settimana con Pruzzo: vedessi che baffoni ha adesso, vedessi)
Ciccio Ancelotti (il tuo preferito, ti ricordi, no?)
Gentile Ciccio,
si copra bene in Giappone, ché fa freddino, sì, e poi il Cavaliere si incarognisce con lei se i giocatori si raffreddano e non portano a casa una coppetta, nemmeno quella del Nonno. (bòna la coppa der Nonno, eh, ciccè?).
Interessante il suo resoconto sul Kawasaki e sul dott. Galliani di Atina (non Onasy, giusto?).
Epperò questo sua familiarità con me mi giunge nuova: gliene chiedo conto.
Quanto a Pruzzo: è ancora più bello adesso di allora. Fascino allo stato puro, ligure DOC, 'O Rey di Crocefieschi, sa'? Non lo sapeva? Ora lo sa. Vede che la erudisco?
Sua, in senso metaforico: Gaja
p.s. secondo me Negrisolo sta passando un brutto quarto d'ora con la donna sua. Ché mica po' fa' tanto er piacione, che poi lei se vendica, eh!
In nome del popolo e del governo italiano, che iè tutto puttàno
CONDANNO
Cenciarelli Gaja alla punizione de portàmme er lìbbro de Sprìngsting c' 'a firma der Colombo per avere indegnamente infamato e diffamato la figura memoràbbile der grande Pierluigi Negrisolo, che pùro quànno ch'era più 'ggiòvane lei c'à avuto a che vedere co' lui, e 1 parola è poca e 2 so' troppe.
Er giudice naturalico precostituito per legge
dott. Zamora
Insomma, me deve solo da spiega' come faccio io a portaje er lìbbro de springsting: ar lìmite je lo posso fa' mandà dar Colombo co' apposita dedica! ma io de perzona come joo porto, scusi?
Guardi, Zamo', che io nun diffamo nessuno, anzi: sto a difende l'interessi dela donna sua, che se lo vede fa' er piacione sotto l'occhi sua e ancora nullà corcàto de botte.
Giudice naturalico un ca... volo.
E se vada a ripone.
E ATTENTO A COME TE MòVI!
dott.ssa Gaja nell'esercizio delle sue funzioni.
CONDANNANO
Cenciarelli Gaja alla reclusione per anni 4 e mesi 3 (- 3 d'indulto) in cella molteplice co':
Pruzzo
Santarini
Bet
Spadoni
Ginùrfi
Morini
Longobucco (de' gobbi, così s'empàra la vita sua)
Alla Cenciarelli vengono negati le attenuanti generiche, ed è perciò accessoriamente condannata a un'ora d'aria quotidiana nella compagnia di un visitatore d'à 'a Làdsie, scelto dalle presenti Sezione nella persona del dottore Giuseppe Pino 'Coca' Wilson.
Tanto era dovuto e si trasmette all'Interpol per eventuale esecuzione all'estero (tipo in Olanda, co' Giulia)
il Presidentissimo
dott. Zamora
Er bello è che continui a nun risponde! Io me ce posso pure rinchiude in cella co l'idoli mia, ma stii tranquo che appena esco io a lei 'a corco de botte (così poi me rimetteno drento). IO JE DICO SOLO: SE mòva POCO, BENE E IN SILENZIO e nun ze faccia accorge!
Aho, a coso, A COSETTOOOOO, te eseguo io attè, te eseguo, si nun cali 'e penne! Ma che ci hai er delirio de onnipotenza da Cavaliere, A COSO?
'A Governatorissima
gaja
Chiedo scusa se m'intrometto nell'appassionante dibattito, ma mi risulta che Speggiorin non abbia mai militato nella triste rometta di quegli anni bui.Scusate,ma mi sembrava una doverosa considerazione.
Cordiali saluti
Ma primo che manco 'r dignitoso Longobucco giocò mai nella Màggica (Rometta? Ahò, ma che, mica se' 'bbòro, te? O vieni dàr Norde, tipo che ne so, Milano o così?). Secondo che 'r grande Walter Speggiorin era 'na 'bbagàscia de la palla ritònna, e giocò puro n' 'a Làdsie, 'n anno che stàveno, com'è giusto, in serie bì.
No, pe' dì, a vòrte.
p.s.: ma secònno te, m' 'o porta er lìbbro der Colombo co' la firma o nòni?
Anonimo, chi sei? Ti prego, palesati: in questi ultimi giorni sono PERSEGUITATA dagli anonimi! :-D
(mi riferisco all'Anonimo che ha scritto che lo Speggiorin non ha mai giocato nella Roma)
Anonimo due, ovvero ZAMORA: ho riferito er messaggio a Colombo, che te manna i saluti e te mannerà il libbro co' la dedica! SE PO' SAPE' COME FACCIO A PORTATTELO IO, SCUSIME? Anzi, Er mitico Leo, grandissimo romanista, penzava che te già l'avevi ricevuto.
notazzzione de colore: successone del libro, pubblico in visibbbilio e in delirio (mai come te, Zamora, che sei notoriamente l'òmo-delirio), apprausi a scena aperta! (ammetto che hanno appraudito quando ho letto, prima in ingrese, poi in italico, "Jesus was an only son")
La sottoscritta Julianne Phillips, nata a boh, che ne so, 'n me ricordo, il 11/11/1111 e costì residente
FA QUERELA
perché è uno stronzone, cornuto e mazziato e l'ultimo disco gli è venuto fuori ridicolo e quello prima così così così, ma graziarcàzzo, co' le canzoni de Pit Sìgher, vedi tu
TANTO PREMESSO E DATO
fa querela contro la società Bruce Springstìng & co. Gmbh e chiede che l'autorità giudizziaria faccia le verifiche sua e la punizione di sto sig. Smèrdi der Springstìng per i reati che la S. V. Ill.ma e Col.ma vorrà ravvisare.
Indica come persone informate dei fatti:
Sarti Burgnich Lodetti, Bedin Guarneri Baresi (ma soprattutto Aristide Guarneri, perché se chiama Aristide e c'ha ancora 'n fisicaccio che lévati - anzi lévati pòpio, va') e
DELEGA
suo rappresentante legale il meraviglioso dott. avv. Zamora, presso il quale elegge domiciglio ai fini del presente provvedimento.
Delega il medesimo, e peraltro stupendo avv. alla presentazione della presente querela.
In fede mia e in culavvòi
Phillips dott.ssa Julianne (o Philips, che dir si voglia)
p.s.: ahò, ma el mè indirìss è noto a tutti, bimba - e Colombo lo sàpe e così il di lui editùr, veh
No, dico, ma quanto ci hai messo per scrivere sto papiro, Zamo'? "meraviglioso dott. avv. Zamora!" "peraltro stupendo": io dico: NUN E' CHE LEI CE CREDE TROPPO, NONI? Perché, sa com'è, me sa che la donna sua (sua de lei, Zamora) è MOOOOOOORTO PIU' BBELLA DE LEI!
Tra l'artro, de tanto in tanto, riaffiora l'anima sua GGGIURIDICA che nun l'abbandona mai: nun potrebbe esse 'n po' più òmo, più càrdo, più appassionato, invece che così freddo che fa' gela' puro la tastiera???
Poi io noo so! La vòle smette de fasse li cavoli dell'artri? Mo' puo la prima moje de quer bellissimo maschio der Boss...
P.S. Se le stampi bbene 'n fronte ste parole: mica jo' detto che nun ci avevano l'indirizzo, jo' detto solo che la casa editrisce doveva avejelo ggià mandato, ma che se vede che nun jè arivato. e mo' ce penza er Colombo! Che si nun ce sto io lei, Zamo', nun saprebbe 'ndo riggirasse, joo dico io.
LA CORTE COSTITUZIONALE
composta dai signori: presidente ZAMORA, giudici: prof. CORASANITI, prof. GREVI, prof. MUSIELLO, avv. BORRIELLO, avv. PAPA WAIGO, prof. SANDOKAN SILVESTRI, avv. TREVISAN, avv. ORONZO PUGLIESE
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
sull'istanza di spedizione a mezzo poste italiane del libro der Colòmbo sur bòsse o chi pe' 'llùi allo splendido avv. Zamora, da tutti/e ammirato e riverito e onorato e laudato, come d'artrònde je se convéne, no e
P.Q.M.
(che vòr dì: per questi motivi, ma già so' stanco de scrìve, fijia mia) te dice e dichiara che te se vo' fa' seduta istante e po' dopo
FATTO SALVO
il dovuto rispetto e la pronta spedìzia del libro in adiecto.
Così deciso a Roma Roma oh / còre de 'sta città / unico grande amore ecc, il giorno presente e non quello anteriore ovvero posteriore (là ce stànno le venerabili chiappe tua, morté, che ricordi), Palazzo della Consulta
IL PRESIDENTE: ZAMORA
IL REDATTORE: Chinellato
IL CANCELLIERE: Scarnecchia
Depositata in cancelleria: oggi, no? E sinnò quànno?
IL CANCELLIERE: dal 46', Salvòri
No, non ce la faccio. Papa Waigo ha abbattuto tutte le mie difese. Non ce la faccio a essere seria. È più forte di me.
PRECISO (per la tremillesima VOLTA):
HO RIFERITO AR COLOMBO CHE VUOI IL SUO LIBBRO E LUI MA' DETTO CHE TOO MANNA SUBBITO, E CHE MAGARA PENZAVA CHE GIA' L'EDITORE T'AVESSE MANNATO E QUINDI JE SA' CHE NUN E' ARIVATO! TOO MANNA, ZAMO', HAI CAPITO, SINE O NONI? NUN ZO' PIU' COME DITTELOOOO!!!
'nto sei focoso, Zamo'!:D
p.s. e pe' fortuna che nun t'annava de scrive...
Sgùsi,
signora badròna Gaja, ma io sapevo che glielo dovevo tipo fare vedere, signora badròna. Perché ce l'avete con me? Non le pare lungo abbasdànza? Guardi che rilassàdo faccio i miei 25cm netti. L'ho misurato a mio bàese, gloriosa Rebàbbliga di Senegàl, conoscete no?
Mi vuole angòra?
Suo
P.W.
A Papa, intanto io nun so' badròne de nisuno, tantomeno de esso lei. Io nun ce l'ho con lei, è che si nun zò offenziva je devo confessà che er nome suo me fa ride...
Sì, la vojo angora.
Sua
G.C.
In nome del Pòppolo Italiano
SI AVVISA
ai sensi dell'art. 274 c.p.p. che è in stato avanzato di esecuzione un'ordinanza di custodia cautelare nella Casa Circondariale Femminile (e sottolineo FEMMINILE) di Casalpalocco avverso la sig.rala Casa Circondariale Cenciarelli Gaia in Waigo in Weah in Speggiorin in varii ed eventuali, colpevole di eccessiva attenzione verso l'annoso pobblèma de la fame ner mònno, specie coi nègher sovradimensionati, e la
SI DIFFIDA
dall'abbandonare la sagrestia della chiesa intitolata al Santo Agostino da Ippona, sita nei pressi dell'abbitazziòne del pregiudicato sen. Giulio Andreotti.
Invidiandola alquanto per il suo inesausto rigoglio corporeo, e anteriore (una II abbondante, più o meno) e posteriore (chiappe da campionato di chiappe), si provvede alla notifica a mano, méjo se mòrta
per il Procuratore
p.m. Amico
Non ho capito bene perché sottolinea FEMMINILE, ché, è geloso, scusi? Dovessero rinchiudermi con degli uomini... non si sa mai!
Poi, scusi, il mio rigoglio fisico a lei come la riguarda? Nel senso: perché invidia il mio rigoglio corporeo anteriore e posteriore? Mica vorrebbe essere donna, no?
oddio, leggo ora che è ricicciato il p.m. AMICO dell'AMICHI!
Un uomo una moltitudine.
Lei ha problemi di identità multiple, lo sa, vero?
E qui mi si complica il processo di identificazione: QUALE cugino sei? Ne ho circa un migliaio, tra veri e di adozione! Se sei un cugino vero: beh, ecco, sono andata a presentare un megalibro sul Boss! :-D Evento meraviglioso! (felice? porto avanti il buon (cog)nome della famiglia! :-D)
Se sei IL cugino d'adozione: LO SAI BENISSIMO COSA COMBINO, STE'! ^_________^
Mia sorella, ci'! Ieri sera ce stàvemo a 'mprasca' co' quér grande Zecchi, prima da Per Bacco, poi 'a 'e 4 Stàggioni, 'ndo' che se sémo fatti 'na piattata de gnocchi de farina de castagne in sàrza de Castèrmagno. Gaetano c'à portato der Mònica che se sémo messi a gridà da quànto ch'eravamo felici e 'nzòmma mi' cuggina è 'na gran zignòra, sa'?
S'è parlato der Boss, de Colombo e de l'attributi tua gloriosi, che tutti, qui in zona, abbiamo a còre (e artròve, se 'n ce lo sai, ancora)
Ma io non ci ho cugine femmine! O meglio: ne ho ma che non frequentano il Maggìco mondo dela rete! Comunque: 1) m'hai fatto venì fame, chettepossino caricatte a palle de fucile!
2) a cuggìna gran zignora sarebbi io o er commento ignoto daa cuggìna de prima?
3) nun è che potreste parlà de quarcos'artro invece che dell'attributi mia gloriosi? che poi 'sti tutti che cellavrebbero a còre chi sarebbiro? Io nun conosco òmo.
4) e con questo dico tutto: è diffiscile statte dietro, fijo mio. Mòrto diffiscile! Io dico che si te ciai 'na donna, por'anima, a tengo in mezzo ar còre. L'hanno già ricoverata, ve'? Sta ala neuro, ve'? No, che er bello è che er PAZZO sei te, ma a te nun te rinchiudeno, no: RINCHIUDENO l'ARTRI, che te li fai diventà scemi!
Gaja,
Gajetta Gajuccia Gaucci mia,
mi spiace che ora non ti rammenti di quel tempo felicissimo, in che si giocava a nascondino con l'occhi chiusi e si stava fra Torbellamonaca e il Prenestino e il Tibburtìno e Porta Medàjia e Castel Fusano e la Gianicolense e soprattutto quando si andava alla Storta? Che giocavamo con te a guardare toccare baciare lettere testamento, però nessuno sapeva cos'era 'sto testamento? E quel mattacchione di Alberto Ginulfi, er gatto der Cuppolòne, come l'hai dimenticato? Che fu il primo a parlarci di Springstìng e di quel disco noioso, Greetings from Asbury Park, N. J. - e tutti che ci credevamo che sto Gèrsi fosse chissacché, e invece è come quel pezzo di Casilina che dall'Urbe ti porta ad Alatri e poi Frosinone
Aho, Gaucci vàllo a dì a Elisabbbetta, 'a donna de Fìno, che io nun ci ho mai avuto gnente a che ffa' co' Gaucci, pe' qquanto romanistico!
Poi, scerto che me ricordo de quer tempo daa mia vita mortale quanno ggiocavamo a dire, fare, soprattutto BASCIARE, e poi LETTERE, ammazza, quante lettere!
Però, però, cuggìno mio: nun me pòi dì che Greetings From Ashbury Park è 'n disco nojoso! Nun me lo pòi dì. Io a Sprìngsting lo amo, hai mai sentito Tander Rod (no ner senzo de verga, come dice Hopkins, o conosci Hopkins, Gerard Manley, cosè?): una dee ppiù bbelle canzoni d'amore daa storia, da qui a Montefiascono!
Gaja,
sono Alberto Ginulfi sr., cioè suo cuggìno primo da parte de su' madre che tu ben conoscevi, quando che ci faceva la pajàta per tutti, al termine delle nostre infaticabbili partite di dire fare lettere toccare e baciare a te.
Ti trasmetto la delusione non soltanto mia ma anche degli altri amici della Maràna, tipo Baliani e altri così (non so, te ne ripeto ancora: Sùlfaro, Falòppa, Martiradonna, Bianchi, Vavassori) per come ci hai dimenticati. E sì che qualche sollazzo insieme ce lo siamo procurato, no?
In quanto al Boss, non so, mi diceva Ginulfi, er gatto de Tordequinto, che la priaa canzone che ha imparato al figlio sulla chitarra è Indepedence day: so say goodbye / it's Indepedence day / all down the line / just say goodbye / it's Independence day / this time
Cioè, io a lei Alberto Ginulfi nun la conosco manco de striscio, né lei né tutti l'amichi sua della Maràna, i Varvassòri, i Martiri, Le Trombe de Falloppìo. Io nun la capisco, capisco solo che l'amico suo de sopra nun ha raccolto l'accenno a Hopkins, è ovvio che nun ne sa gnànte, e che fa er vago!
Er gatto è un buongustaro, caro mio. E mi' madre fa la mejo pajata dell'univerzo mònno! E nun zolo la pajata!!! Chieda a mi' padre, e io sappi che cucino puro MEJO!. tiè.
Sinceri complimenti a Gaja e Zamora.
Vorrei inchinarmi deferente di fronte a questa strepitosa esibizione di vernacolare facondia.Sto seguendo con passione le tappe quotidiane del vostro esilarante duetto.Attendo sviluppi.
Grazie a entrambi
Mio carissimo Anonimo! Sapessi quanto le attendo io, le quotidiane esibizioni di vernacolare facondia di Zamora. Che, non so se lei se ne è accorto è un delirio. O meglio, un òmo=un delirio. C'è da dire che lo scambio di battute inter nos nei commenti sarebbe da raccogliere in un agile volumetto alla faccia delle barzellette di Totti (oddio, se mi sente Zamora, che parlo così dell'Intoccabile Capitano mi condanna a vita alla reclusione, o meglio, all'inumazione. Ma in quel caso si tratterebbe di una condanna a morte, non a vita). Aggiungo anche, caro Anonimo, che quella che scrive qui non è più Gaja, ma una sua proiezione: un ectoplasma dell'originale, che è ormai da quasi 4 mesi ricoverata alla neurodeliri. Precisamente da quando ha conosciuto Zamora (il quale è stato ben pagato per farla impazzire e infatti ora si concede bisbocce e baccanali quasi ogni sera. Vorrei solo sapere chi è il mandante...). Un bacio, caro Anonimo. Prossimamente su questi schermi! La abbraccio.
p.s. PER FAVORE, ME LO DICE CHI E', LEI, ANONIMO? Lo so che è sempre lo stesso della "brevità", ma non si fa friggere così di curiosità una povera vecchietta...:-D
Riunito in seduta straordinaria, in seconda convocazione e a reti unificate eccetto Retequattro che ce stàveno 'e Meteorine de l'ottimo Emiglio Fèdico emette
ORDINANZA
avverso i sigg. Anonimo e Gaja Ginùrfi in Sùlfaro in Waigo in àndri che nun stàmo a 'ddì sìnnò se fa notte e
CONDANNA
ambédue còstoro alla reclusione in celle singole con videocam connesse al pìccì der firmatario de 'sta pìppa per anni 4 e mesi 3, co' 'o sconto de 3 pe l'indùrto, de mezz'anno così a cazzi e ar pagamento de nr. 12 spume ed/od cene complète da 'a Locomotiva, giù da Cécco, ar ténis.
Visto, approvato e sottoscritto dar giudice impàvido
dott. Amico
p.s.: ahò, ma 'sto libbro de Springstìng arìva o nòni? Me sa che nòni? Che l'ànno mannàto c' 'i Tire, co' la frutta e la verzùra che avete 'n voi, se puro avreste letto jii Stilovici?
ma lei, dotto', nun za' parla' senza emette ordinanze, fijo mio? ma che d'è? na congiura tipo quelle che s'ordischeno ali danni der Cavagliere? Che poi io mica ho capito c'ho fatto de tanto oréndo pe meritamme questo. MOO SPIEGA, A COSO?
Aho, ma quanti òmi ci avrei io?
poi n'ho capito mica perché je dovrebbimo da paga' 'e spume e 'e cene, che già lei ha fatto tanti sòrdi dopo avemme fatto rinchiude, che ancora nun m'ha detto chi è che llà mandato.
p.s. IO NUN CE LO SO: A ME ER COLOMBO MA' ASSICURATO CHE ER LIBBRO DE SPRINGSTìNG J'ARIVA SENZA MENO, E CO' LA DEDICA A LEI PERZONARMENTE. ABBI 'N PO' DE PAZZIENZA! E CHE TUTTO E SUBBITO VòLE, LEI? IO NOO SO, GUA'...
Gajina mia,
nun te ricordi de qu' 'a vòrta 'llà, quànno che stàvemo a fa' 'r trenino de l'ammòre co' Catricalà, Maccanico, Gifuni (er fijo, no 'r padre) e l'àndri fràcichi de l'Avvocatura? E quànno poi ci s'era attaccati a tutti li campanelli de' citofoni de piazza Cavùre, compreso a quello der Palazzaccio e ch'era uscito er custode e aveva chiamato er presidente Napoletano e j'aveva detto che ce voleva métte 'n galera?
'mbé, una de 'ste sere, dopo c'eravamo ben bene rilassati con e sopra téco, te c'avevi promesso che s'annavamo a fa' 'na coratella da sbàrco a casa tua, da tu' madre (qu' 'a santa donna, 'a sora Nunzia) e po' da Cécco.
In scienza e coscienza
dott. Amico (anche de tu' madre, ricorda)
Senti òmo-delirio, bellezzo mio adorato e amato, Gajina a me me sòna tanto come "gallina", che è pure vero che quann'è vecchia fa buon brodo, però...
poi nun me parlà dell'Avvocatura che davanti ala finestra daa cammera da letto mia, quanno che m'affaccio pe' fuma' na sigaretta, ce sta sempre uno che è spiccicato atté, che quasi me fa 'mpressione pe' quanto te somija! me sa che prima o poi me denuncia pe' quanto che moo guardo che me pari te (moo guardo perché ciò paura che sei popo te, eh, che sei venuto in perzona a famme scema!).
ma te volevo chiede: ma perché io devo sempre esse messa in mezzo all'orge? inzomma, io so' una monogama, mica le faccio 'ste zozzerie, Ami'.
p.s. mi madre nun se chiama Nunzia, ma Francesca.
p.p.s. mi madre te saluta, disce che cià l'abbacchietto pronto pe'tté.
p.p.p.s. HO SCOPERTO CHI E' L'ANONIMOOOOOOOO!!!
E'
l'amico è
quarcòsa che
più ce n'è mèjo è
e 'n silènzio che po' diventa' 'sta musica
e' tromba' de 'bbrùtto io e 'tté
O, 'a cosa, perché me tratti così l'amico mio dott. Amico? Ma che te credi, che ce 'llài de cromo zincato argento? E 'nnàmo. Forza Mìla, eh
Tuo sempre de còre
Dario Bàrda Bembo
p.s.: ah, e 'a 'a sora Cesca, digli che l'abbacchio va benone, pur che ce stia pure er condimento d'a verzùra umana sua. E 'na parola è poca e due so' troppe, eh.
Nun te bbasta esse amico dell'amichi, nun te basteno le trivialità de cui me ricopri da mane a sera (come so' còrta, Amico mio!), mo' pure de cromo zincato argento? aho, E NòNI EH! D'ORO, CASOMAI, a COSO!
Su dde noi, nemmeno 'na nuvolaaaa
su dde noi, 'amore è na favola...
gelato ar cioccolato, dòrce e n' po' salato,
tu, gelato ar cioccolato...
Vòi mette Pupo?
Poi co' ste parole che so' poche e troppe... EPPARLA, SI DDEVI PARLA'!!!
p.s.: A verzura de mi' madre lascela sta. A verzura de mi' madre so' io. Vedinpotté! Ah, mi madre me chiede 7 sta bbene n'amatrisciana 'gnorante, puro, coll'abbacchio a scottadito. Te piasce?
Ma certo che sìne! Ottiam l'amatisciana de tu' madre, speciàrmende po' se le' se mette 'n bolla, no? O te, vedi te - ma tu' madre magari se diverte deppiù, mica 'o so.
PUNDO PRIMO: Te mi madre 'a lasci sta', che nun ci ha più l'età, nun zo più come too devo da di'.
PUNDO SECONDO: Mi madre co' le zozzerie tue nun se diverte, te vedi de còcete ner tuo bbròdo.
PUNDO TERZO: me la che l'amatrisciana 'gnorante è mejo se taa faccio io, così sàrvo mi' madre.
PUNDO QUARTO: sei TROOOOOOOOPPO triviale. eppure me ricordo che nun zei stato sèmpri così.
PUNDO QUINTO: nun è che te coll'amichi tua potete parlà de quarche artro argomento quanno state inzieme, nòni?
Qui si sottace
Inserito da Anonimo il Ven, 07/12/2007 - 14:18Eh, magari... :-D
Inserito da Gaja il Ven, 07/12/2007 - 18:26Ammàzza
Inserito da Anonimo il Sab, 08/12/2007 - 09:53Io lo SO chi sei. IO LO SO
Inserito da Gaja il Sab, 08/12/2007 - 09:57http://simontheroad.wordpress.com
Inserito da Anonimo il Sab, 08/12/2007 - 11:11ehilà!
Inserito da Gaja il Sab, 08/12/2007 - 15:26meno male
Inserito da Anonimo il Dom, 09/12/2007 - 10:40Scusi, Speggiorin (il suo
Inserito da Gaja il Dom, 09/12/2007 - 10:47guardare e non copiare / è una roba da imparare
Inserito da Anonimo il Dom, 09/12/2007 - 23:38Mi scusi, lei che è uno e
Inserito da Gaja il Lun, 10/12/2007 - 09:16Vedi cara
Inserito da Anonimo il Lun, 10/12/2007 - 16:19Ancelotti! E come potrei dimenticarti!
Inserito da Gaja il Lun, 10/12/2007 - 16:46in nome e per conto
Inserito da zamora7 il Lun, 10/12/2007 - 17:00LA STA' A BUTTA' IN CACIARA, EH, ZAMO'?
Inserito da Gaja il Lun, 10/12/2007 - 17:04LE SEZIONI UNITE DELLA CORTE DI CASSAZIONE
Inserito da zamora7 il Lun, 10/12/2007 - 17:13DELIRIO DI ONNIPOTENZA, ZAMO'?
Inserito da Gaja il Lun, 10/12/2007 - 17:19breve precisazione
Inserito da Anonimo il Lun, 10/12/2007 - 18:24no
Inserito da Anonimo il Lun, 10/12/2007 - 19:29completamente PERSA!!!
Inserito da Gaja il Lun, 10/12/2007 - 21:18Querela
Inserito da zamora7 il Mar, 11/12/2007 - 09:04No, dico, ma quanto ci hai
Inserito da Gaja il Mar, 11/12/2007 - 09:22Ordinanza
Inserito da zamora7 il Mar, 11/12/2007 - 11:25un momento di serietà
Inserito da Gaja il Mar, 11/12/2007 - 11:45badròna
Inserito da Anonimo il Mar, 11/12/2007 - 11:58papa waigo!
Inserito da Gaja il Mar, 11/12/2007 - 12:02AVVISO DI CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
Inserito da amico il Mar, 11/12/2007 - 13:57ehm
Inserito da Gaja il Mar, 11/12/2007 - 14:25Cugggina
Inserito da Anonimo il Mer, 12/12/2007 - 02:51AHIAHIAHI!!!
Inserito da Gaja il Mer, 12/12/2007 - 08:14E'
Inserito da cugino il Mer, 12/12/2007 - 08:50SORELLA?
Inserito da Gaja il Mer, 12/12/2007 - 09:07MA
Inserito da cugino il Mer, 12/12/2007 - 17:22GAUCCI A ME?
Inserito da Gaja il Mer, 12/12/2007 - 17:37CUGINO 2 - THE REVENGE
Inserito da cugino il Mer, 12/12/2007 - 17:57Cioè, io a lei Alberto
Inserito da Gaja il Mer, 12/12/2007 - 18:12breve elogio
Inserito da Anonimo il Gio, 13/12/2007 - 14:35Caro!!!
Inserito da Gaja il Gio, 13/12/2007 - 14:43IL CONSIGLIO DI STATO
Inserito da amico il Gio, 13/12/2007 - 16:10Io dico:
Inserito da Gaja il Gio, 13/12/2007 - 16:26amico
Inserito da amico il Gio, 13/12/2007 - 17:20Senti òmo-delirio, bellezzo
Inserito da Gaja il Gio, 13/12/2007 - 17:25L'amico è
Inserito da amico il Gio, 13/12/2007 - 18:10PURE DARIO!
Inserito da Gaja il Gio, 13/12/2007 - 18:36CHETTODICAFFA'
Inserito da amico il Ven, 14/12/2007 - 02:07CHETTODICAFFA' 2
Inserito da Gaja il Ven, 14/12/2007 - 07:56