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i miei libri


Extra Omnes L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160 Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6 Collana "900 Storie" diretta da Carlo D'Amicis

Il cerchio Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190 Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5 Collana "Le Felci"

luoghi dell'anima

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compagni di viaggio

Margot



Moby Dick

 
Inserito da Gaja il Dom, 15/11/2009 - 10:48

[Se c'è un romanzo che mi è rimasto appiccicato alle pieghe della pelle e della mente, è proprio Il prezzo della bellezza. John Bemrose è uno scrittore canadese di rara bravura. L'eleganza e la ricchezza della sua prosa sono assolutamente indiscutibili. Di questo libro - da traduttrice - ricordo la difficoltà, l'attenzione alla musicalità della frase, la passione, la felicità con cui mi svegliavo ogni mattina al pensiero di iniziare a lavorare. Credo non mi sia più capitato, non con quell'entusiasmo. 

Se qualcuno fosse interessato alle mie opinioni riguardo ai libri che ho tradotto, ossia: se voleste sapere quali, secondo me, sono i migliori tra tutti quelli che mi sono capitati sottomano, cliccate su 


Quando riagganciò, Penny si girò verso di lui, bevendo, i grandi occhi fissi sul padre. Abbassò il bicchiere espirando brevemente, d'impeto. «Che cos'è che non sapevi?».
«Oh, niente. È una faccenda che risale a tanto tempo fa».
«A quando eri bambino?».
«Un po' più grande».
«Raccontamela». 
Il viso della figlia si illuminò, pregustando una storia che non conosceva. Si sentì quasi costretto a farlo. Era più facile parlarne con lei che con chiunque altro, compresa Margaret; era come parlare con se stesso.
«Ti sei comportato male?»
«No, ho fatto solo una stupidaggine».
«Raccontamela».
«Un'altra volta».
Lei continuava ad aspettare. Come un mare calmo, aperto, limpido e sgombro, pareva capace di aspettare per sempre - anche se Alf non sapeva bene cosa - ed era inquietante come si astenesse dal giudicarlo.

»
Inserito da Gaja il Mer, 15/04/2009 - 23:56

Uno stralcio tratto dal romanzo che sto traducendo (The Truth About Celia, Kevin Brockmeier). Non so se il titolo rimarrà lo stesso. Questo è uno dei moltissimi brani che mi ha colpito ed emozionato. E ho dovuto pubblicarlo.


«Bisognava comportarsi come se chiunque incontrassi sulla tua strada stesse camminando su un sottile fildiferro sospeso in alto, dove il più leggero alito di vento avrebbe potuto fargli perdere l’equilibrio, schiantandolo a terra. Ecco come dovevi vivere se volevi essere prudente».


»
Inserito da Gaja il Mer, 07/01/2009 - 12:08

Pubblico una poesia della grande Elizabeth Bishop, magistralmente tradotta da Marilena Renda.
La ringrazio di nuovo per avermi segnalato questa meraviglia.


L'arte di perdere non è una disciplina dura
tante cose sembrano volersi perdere
che la loro perdita non è una sciagura.

Perdi qualcosa ogni giorno. Accetta la tortura
delle chiavi di casa perse, delle ore spese male.
L'arte di perdere non è una disciplina dura.

Esercitati a perdere di più, senza paura:
luoghi, e nomi, e destinazioni di viaggio.
Nessuna di queste perdite sarà mai una sciagura.

Ho perso l'orologio di mia madre. Era
mia ed è svanita - ops! - l'ultima di tre case amate.
L'arte di perdere non è una disciplina dura.

Ho perso due vasti regni, due città amate,
due fiumi, un continente. Mi mancano,
ma non è mica un disastro averle perdute.

Nemmeno perdere te (la figura, la voce allegra
il gesto che amo) mi smentirà. È chiaro, ormai:
l'arte di perdere non è una disciplina dura,
benché possa sembrare (scrivilo!) una sciagura.

»
Inserito da Gaja il Mar, 23/12/2008 - 09:09



Oggi, dopo le 15, si parlerà di traduzione letteraria su Letteratitudine, uno dei lit-blog più seguiti e amati del web. A fare da moderatrice ai commenti ci sarà la sottoscritta (ringrazio ancora Massimo per l'onore e il piacere che mi ha concesso).

Segnalo altresì un libro pubblicato da Azimut (che a me sta molto a cuore), a cura di Chiara Manfrinato, dal titolo Il mestiere di riflettere. Storie di traduttori e traduzioni. Un brano tratto da questo libro - che raccoglie le testimonianze di alcuni tra i più prestigiosi e noti traduttori letterari italiani, sarà inserito nel post di Letteratitudine. Invito tutti a spostarsi di là, questo pomeriggio.

A più tardi!

»
Inserito da Gaja il Mar, 08/07/2008 - 10:10
Latiterò da questo blog: diciamo che il 10 devo consegnare una traduzione, e sto spingendo al massimo sull'acceleratore. Il che non mi lascia molte energie, considerando anche il caldo. Dall'11 in poi avrò da correggere le 700 pagine di bozze della traduzione delle famigerate coreane, cui ho già ampiamente accennato in passato. Un invito ai naviganti: siete i benvenuti su questi schermi, lasciate un messaggio d'incoraggiamento, un saluto o anche un va**anzum. L'unica cortesia che vi chiedo è: firmatevi. 
Grazie.
A prestissimo.

»
Inserito da Gaja il Gio, 03/07/2008 - 15:38
Oggi, scambiando due parole con Rossella via msn, me ne sono uscita dicendo che mi sentivo come Enrico la Talpa. Quello con le crocette al posto degli occhi, ha confermato lei.
Esatto!
Ma forse sono anche Cesira, la moglie. O Mosè, il cane. O, soprattutto, il Giustiziere Mascherato - alter ego di Enrico.
Comunque la sensazione è quella: vivere sottoterra, in un cunicolo buio, dove le uniche cose che ti si parano davanti sono LE FOTOCOPIE CON IL TESTO INGLESE DA TRADURRE!
AH, QUANTO AMO TRADURRE!
SOPRATTUTTO CON QUESTO CALDO
.

Aggiornamento ai naviganti: vi ricordate Free Food for Millionaires, il luuuuuuuuuunghissimo libro sulle coreane di cui vi ho parlato in precedenza su questi schermi? Ebbene, ho appena ricevuto le 700 pagine di bozze da correggere. Uscirà entro luglio. Credo che il titolo italiano sia Amore e tradimenti.
»
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