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Inserito da Gaja il Mar, 08/07/2008 - 11:10
Latiterò da questo blog: diciamo che il 10 devo consegnare una traduzione, e sto spingendo al massimo sull'acceleratore. Il che non mi lascia molte energie, considerando anche il caldo. Dall'11 in poi avrò da correggere le 700 pagine di bozze della traduzione delle famigerate coreane, cui ho già ampiamente accennato in passato. Un invito ai naviganti: siete i benvenuti su questi schermi, lasciate un messaggio d'incoraggiamento, un saluto o anche un va**anzum. L'unica cortesia che vi chiedo è: firmatevi.
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Grazie.
A prestissimo.
Inserito da Gaja il Gio, 03/07/2008 - 16:38
Oggi, scambiando due parole con Rossella via msn, me ne sono uscita dicendo che mi sentivo come Enrico la Talpa. Quello con le crocette al posto degli occhi, ha confermato lei.Esatto! Ma forse sono anche Cesira, la moglie. O Mosè, il cane. O, soprattutto, il Giustiziere Mascherato - alter ego di Enrico.Comunque la sensazione è quella: vivere sottoterra, in un cunicolo buio, dove le uniche cose che ti si parano davanti sono LE FOTOCOPIE CON IL TESTO INGLESE DA TRADURRE! AH, QUANTO AMO TRADURRE! SOPRATTUTTO CON QUESTO CALDO. Aggiornamento ai naviganti: vi ricordate Free Food for Millionaires, il luuuuuuuuuunghissimo libro sulle coreane di cui vi ho parlato in precedenza su questi schermi? Ebbene, ho appena ricevuto le 700 pagine di bozze da correggere. Uscirà entro luglio. Credo che il titolo italiano sia Amore e tradimenti.
Inserito da Gaja il Dom, 29/06/2008 - 17:31
[Ho tradotto l'intera trilogia di Brendan O'Carroll per l'editore Giano, che purtroppo non è più sul mercato. I libri di O'Carroll sono stati acquistati da Neri Pozza, che ha per il momento pubblicato i primi due: Agnes Browne, mamma e I marmocchi di Agnes. Tra breve uscirà anche Agnes Browne, nonna. Trovo la veste grafica ineccepibile e le copertine fantastiche. Volete un consiglio per l'estate? Leggete questi romanzi: sono leggeri, allegri, ironici, tristi, amari, reali come solo gli irlandesi sanno essere. Riporto qui un brano di Agnes Browne, mamma. Buona lettura e buon divertimento. Gaja]
«Tienimi la tazza». Marion si precipitò al banco, dove una "distinta signora" stava esaminando i suoi prodotti.
«Posso aiutarla, cara?»
«Guardavo solo, grazie».
«Oh, a loro piace un sacco, sa».
La donna scrutò Marion, che spuntava a malapena da dietro il banco.
«Come, scusi?»
«Le banane. A loro piace essere guardate».
La signora sostenne il suo sguardo, attonita, batté le palpebre e rivolse di nuovo la sua attenzione alla frutta. Prese un casco, lo girò da una parte e dall'altra, poi lo rimise a posto.
«Mi sembrano un po' pallidine» commentò.
«Già» replicò Marion. «Be', forse sono un po' stordite. Vengono dalla Giamaica, e il viaggio è stato duro».
La donna la fissò di nuovo, poi si allontanò imbarazzata. Marion tornò di corsa a sedersi e si riappropriò della tazza.
«Ma così li spaventi!» disse Agnes.
«Stronzate! O le vuole o non le vuole, non mi va di sorbirmi una caterva di domande idiote! Le tastava e le stringeva: sono banane, mica cazzi, non è che diventano più grosse se le palpi!»
Inserito da Gaja il Sab, 14/06/2008 - 10:01
[George Prager e Tina Balser sono in camera da letto. Lei è sposata, casalinga, e lui è il suo amante, un drammaturgo. Dopo aver avuto un rapporto sessuale piuttosto focoso, George - personaggio quantomeno sopra le righe - le fa il terzo grado. Il romanzo è: Diario di una casalinga disperata, tradotto dalla sottoscritta, e la citazione di Proust è quella di cui parlavo un paio di post più sotto]
- Tesoro, tu non ti comporti come una donna per la quale il sesso non è importante. Ciò che vorrei sapere davvero è chi ti ha iniziato. Raccontami... Mi piace moltissimo sentire questo genere di cose. E non mi propinare stronzate sul fatto che sarei un voyeur, perché io sono un voyeur, è una delle mie fissazioni, e non abbiamo ancora trovato il tempo di parlarne veramente. Ma intanto su, dimmi. Com'era lui? Cosa faceva, cosa ti faceva fare? Voglio una descrizione magni-fica! - Com'era prevedibile, ha emesso un paio di risatine. [...] - Non c'è mai stata una persona del genere, davvero, - ho mentito. - E sbagli a pensare il contrario. Con certe donne il sesso è istintivo; ci nascono. Come ha scritto Proust di Albertine. Ho ripreso in mano Proust e mi sono imbattuta nel brano in questione un paio di settimane fa, e ne sono rimasta così colpita che l'ho letto e riletto. Penso di saperlo a memoria. Vediamo... Ritrovava destrezza soltanto nell'amore, grazie alla commovente prescienza delle donne che amano a tal punto l'uomo da indovinare all'istante cosa possa far più piacere a quel corpo diverso dal loro. Battendosi la mano sulla fronte, George è balzato a sedere sul letto e ha cominciato a sbellicarsi dalle risate. - Smettila, George. Smettila di ridere di me. Rantolando, tossendo per il fumo, George ha sibilato: - Dio. È troppo. Albertine. Albert... Ma non lo sai, zuccona, che Albertine era un ragazzo, per la miseria! Perciò il brano dice quel che dice. "Commovente prescienza!". Mio Dio!
Inserito da Gaja il Mar, 05/02/2008 - 16:16
Inserito da Gaja il Mar, 29/01/2008 - 18:56
Da un'idea di Andrea Branco, ecco, tra i libri che ho tradotto, quelli che mi sono rimasti nel cuore. Emerald Underground, di Michael Collins, irlandese emigrato negli States, pubblicato da Manifestolibri nel 2002, è stato il mio primo libro. Il piacere della virtù, di Tom Murphy, edizioni Le Lettere, 2004: l'unico - sorprendente - romanzo del più grande drammaturgo irlandese contemporaneo. Il prezzo della bellezza, di John Bemrose, Edizioni E/O, 2005. Un romanzo indimenticabile. Hangover Square, di Patrick Hamilton, Edizioni E/O, 2006. Il capolavoro di un drammaturgo caduto nell'oblio. Andate a leggere cosa ha scritto e chi ha ispirato. Black Juice, di Margo Lanagan, Giano Editore, 2006: una raccolta di racconti sublime, che non ha avuto il successo che meritava. Diario di una casalinga disperata, di Sue Kaufman, Einaudi, 2007. Pietra miliare della letteratura femmin(ista)ile americana targata anni' 70. |
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