Extra Omnes
L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi
Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160
Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6
Collana "900 Storie"
diretta da Carlo D'Amicis
Il cerchio
Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190
Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5
Collana "Le Felci"
Peter Gabriel e Paula Cole.
Grazie a Sabrina e a Massimo.
Don't give up
'cause you have friends
Don't give up
You're not the only one
Don't give up
No reason to be ashamed
Don't give up
You still have us
Don't give up now
We're proud of who you are
Don't give up
You know it's never been easy
Don't give up
'cause I believe there's a place
There's a place where we belong
Questo è un blog prevalentemente letterario, come sapete, ma oggi è accaduto qualcosa che mi ha rattristato profondamente. È morto Mike Francis, all'anagrafe Francesco Puccioni. Aveva 47 anni, e un tumore ai polmoni.
Francesco - mi piace chiamarlo così, ora che non c'è più - ha composto le canzoni che sono state la colonna sonora della mia adolescenza, dei miei vent'anni, del mio primo amore. Con la sua scomparsa se n'è andato un bel pezzo del mio cuore: era una sorta di amico che risentivo sempre volentieri, con gioia, anche a distanza di tempo. La "comitiva" (così negli anni Ottanta, a Roma, veniva definito il "gruppo di amici" con cui si usciva), che frequentavo andava pazza per Mike Francis, e io con loro.
La sua più bella canzone, per me, è Let me in, ma il suo successo più grande è stato Survivor.
La qualità dei video non è eccelsa, ma non ho trovato di meglio.
Grazie, Francesco. Non ti dimenticherò. E scommetto che, sia pure sparsi nei quattro angoli del mondo, in questo momento tutti i miei amici di allora e io staremo ricordando le stesse cose: la tua musica, ancora una volta, ci unisce. Sono sicura che il loro pensiero è con me, come il mio è con loro.
Lo so, l'ho già postata il 19 maggio scorso, dedicandomela. Ma non so resistere alla dolcezza e alla semplicità (apparente) di queste parole. Sono un piccolo angolo di paradiso. E non mi stanco mai di ascoltarle.
«A te che mi hai insegnato i sogni e l'arte dell'avventura
a te che credi nel coraggio e anche nella paura,
a te che sei la miglior cosa che mi sia successa
a te che cambi tutti i giorni e resti sempre la stessa...
A te che non ti piaci mai e sei una meraviglia
le forze della natura si concentrano in te
che sei una roccia, sei una pianta, sei un uragano...»
So, so you think you can tell
Heaven from Hell,
Blue skys from pain.
Can you tell a green field
From a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?
And did they get you to trade
Your heros for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
And did you exchange
A walk on part in the war
For a lead role in a cage?
How I wish, how I wish you were here.
We're just two lost souls
Swimming in a fish bowl,
Year after year,
Running over the same old ground.
What have we found?
The same old fears.
Wish you were here.
Grazie, Richard.
Hope you're on the greatest gig in the sky, now.
Surely you'll be in our hearts forever.
"You reached for the secret too soon, you cried for the moon.
Shine on you crazy diamond.
Threatened by shadows at night, and exposed in the light.
Shine on you crazy diamond.
Well you wore out your welcome with random precision,
rode on the steel breeze.
Come on you raver, you seer of visions,
come on you painter, you piper, you prisoner, and shine!"
[Shine on you crazy diamond, Pink Floyd]
"Show must go on
inside my heart is breaking, my makeup may be flaking
but my smile still stays on"
[Show Must Go On, Queen]
"How many nights I prayed for this,
to let my work begin"