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Moby Dick
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Inserito da Gaja il Lun, 21/07/2008 - 18:47
Dura poco più di un minuto. Assolutamente da vedere, considerando il periodo. Ma anche fosse stato pieno inverno ve lo avrei consigliato caldamente. E non aggiungo altro.
Inserito da Gaja il Ven, 18/07/2008 - 08:25
Io l'ho già fatto, ci sono arrivata leggendo Il diario di Susanna, secondo me uno dei blog più belli, divertenti, geniali in circolazione; sicuramente una delle mie letture quotidiane. Poi, stamattina, ho scoperto che anche Arti aveva pubblicato il manifesto, battendomi sul tempo!
Cliccate sull'immagine e firmate: questo è il momento giusto. Abbiamo pochi strumenti - democratici - a disposizione, dobbiamo sfruttarli tutti, fino in fondo.
Buona firma.
Inserito da Gaja il Lun, 14/07/2008 - 20:07
Cosa c'è dietro un «se»?
Inserito da Gaja il Ven, 04/07/2008 - 18:06
Inserito da Gaja il Gio, 03/07/2008 - 08:00
Rapita il 23 febbraio 2002, da sei anni viveva nella giungla. Questa donna coraggiosa, ex candidata alla presidenza della Repubblica colombiana, era stata rapita dalle FARC ed è stata rilasciata ieri sera. Per anni siamo stati spettatori dei filmati che la ritraevano sola, seduta con lo sguardo basso e i capelli lunghissimi, persa e ammalata. Ingrid Betancourt, anche cittadina francese, è in buone condizioni di salute: potrà riabbracciare i figli. Di recente l'Unità l'aveva candidata al Nobel per la Pace: le adesioni a questa proposta erano state numerosissime. Tra le molte cause in cui era impegnata prima del suo sequestro, la senatrice franco-colombiana combatteva contro i boss della droga.
Inserito da Gaja il Mar, 17/06/2008 - 20:28
«Garantiamo, nel nostro piccolo, ai suoi rapitori islamici: tifa per voi, per la resistenza irachena. Non è musulmano, è milanese; non aderisce ad Al Qaeda, per carità, ma in fondo giustifica chi spara ai marines. Li conosciamo i documenti antimperialisti dove si solidarizza con “le ragioni economiche, politiche, morali che spingono gli oppressi del mondo a combattere con le armi contro l'America e i suoi servi sciocchi, ad esempio Berlusconi”. Baldoni era di tale fatta. Lo ribadiamo volentieri, Signori dai lunghi coltelli: è del tipo di occidentale che piace a voi: antiamericano. Confidiamo basti. «Resta la possibilità di una truffa abominevole. A favore di tale ipotesi sta la serenità di Baldoni: su Al Jazeera pare sorridere come in un filmino familiare. Quasi che dopo il rapimento, gli avessero assegnato la parte da recitare: sappiamo che sei un bravo pacifista, poi ti liberiamo, e spieghiamo al mondo che se tutti gli italiani fossero come te, il vostro Paese potrebbe dormire sonni tranquilli. «Ed è davvero il colmo che un antiberlusconiano come Baldoni sia ritenuto servo di Berlusconi. Per i fondamentalisti se un infedele va in Iraq, può essere persino collaboratore di "Diario" e di "Linus", amico di Che Guevara, ma resta uno cui Berlusconi doveva impedire di andar lì. Un po' grottesco, quasi che non sapessero la libertà che c'è in Italia. Troppo finto per essere vero. E in palese contrasto con la consapevolezza ideologica da no global all'amatriciana, che inzuppa il comunicato.»
Chiunque volesse fare un tuffo nell'universo di Enzo Baldoni dovrebbe necessariamente visitare Le balene |
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