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i miei libri


Extra Omnes L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160 Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6 Collana "900 Storie" diretta da Carlo D'Amicis

Il cerchio Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190 Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5 Collana "Le Felci"

luoghi dell'anima

Irlanda



Nuova Zelanda

compagni di viaggio

Margot



Moby Dick

 
Inserito da Gaja il Ven, 14/12/2007 - 19:41
[E ringrazio Marina Warners per aver tradotto in olandese parte del titolo] Certo che no: non riesco a esaurire l'argomento-Olanda! È che queste foto erano lì, che mi guardavano imploranti, mi supplicavano di essere pubblicate e io - notoriamente generosa e di cuore tenero - non ho resistito! La parte narcisista che alberga in me è esplosa e quindi here I am! Questi sono i miei gioielli: Foto 1 e 2: la prima raffigura l'ingresso della Libreria Bonardi, la seconda la strada in cui è situata. Luogo estremamente caldo e accogliente, la Bonardi. Ha ragione Giulio (Mozzi): possiede il più completo e il migliore assortimento di libri italiani (non solo in Olanda...). Foto 3 e 4: Lungo la strada per arrivare alla Libreria abbiamo tagliato vie e canali che un tempo soleggiato non avrebbe saputo esaltare in tutto il loro fascino e bellezza. Perché amo il Nordeuropa? Perché è fuoco sotto la cenere e non lo ostenta. E lo amo proprio d'inverno. (Avete mai visto l'Irlanda in autunno? Provate ad attraversare O'Connell Bridge e ad affacciarvi sulla Liffey: proprio lì, sotto l'acqua, e sopra le nuvole, l'incendio divampa. Basta solo saperlo vedere). Foto 5, 6, 7, 8: e qui comincia la sfilza di foto ai regali che mi sono fatta (le cibarie sono già esaurite, ovviamente): i cd sono stati tutti acquistati da Concerto, uno dei più celebri e forniti e convenienti negozi di musica di Amsterdam. La prima (qui sopra) è la copertina di Trust: Elvis Costello's originals. Ove si specifica che si tratta di una Collector's Edition Digipak Featuring Vintage Artwork. E, in effetti, la confezione è stra-bella. La seconda e la terza sono le copertine di One e Two di Rufus Wainwright, che ho conosciuto grazie a Federico Miozzi (uno dei miei più affidabili pusher musicali, grazie al quale ho avuto delle vere e proprie epifanìe. Scusami, caro, vecchio J.J., ma è la verità.) p.s. per Federico: a disposizione. E, tanto per citare once again l'ill.mo Zamora, «una parola è poca e due so' troppe». La quarta occupa il primo posto nel mio còr: sono anni che coltivo un'insana e motivata passione per Lui, l'Armeno per antonomasia, per la sua voce, per le sue canzoni. Dunque non potevo non comprare L'essentiel: La Bohême Heureux avec des riens Viens Toi (indovinate un po' perché ho comprato proprio QUESTO cd? Indovinate un po' chi ha cantato la versione inglese di Toi, a parte Charles, naturalmente? Quiz per solutori più che abili. Oddio, nemmeno tanto: basta andare un po' a ritroso nei miei post) De t'avoir aimée... Ja n'ai pas vu le temps passer Qui? Eteins la lumière C'est ça Je hais les dimanches Il faut savoir Ệtre Donne-donne-moi J'aime Paris au mois de Mai E l'ho comprato malgrado (o forse perché) fosse tutto in francese! La mia predisposizione e i miei studi mi hanno sempre portato verso le lingue germaniche, facendomi trascurare le romanze, ma per Charles (che d'altra parte cantava in sei, sette lingue)... questo e altro! Foto 9: sciarpa variopinta e calda che indossai il non lontano 10 dicembre alla presentazione del libro sul Boss. Foto 10 e 11: splendido maglioncino fatto a mano (acquistato solo perché in saldo, al 50% del prezzo reale) che, come la sciarpa, indossai nella suddetta occasione facendo la mia por... - ehm, la mia bella figura. Foto 12: lo so, ormai sono andata in fissa. Ma altrimenti che senso avrebbe chiamare questa rubrica "L'angolo del narcisismo"? E poi, ormai, l'età è quella che è: siate indulgenti! Ah, giusto, piccola nota esplicativa: è il mio occhio. Attenzione: la Grande Sorella veglia su di voi!
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Hmmm

mi viene in mente Sophie Kinsella... non so nemmanco perchè--- Art
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Per I love shopping, forse?

Per I love shopping, forse? ^_______^ Aho, sei più veloce della luce: non ho fatto nemmeno in tempo a postare! :-D
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sole sensazionale

"è il mio occhio. Attenzione: la Grande Sorella veglia su di voi!" L'occhio universale che non ha nome è uno sguardo sul mare... f.s.
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Inch

Bìd sénk, asòr aghcìghìn vrà? Ménca cèn'k kidér. Sciàt 'anuscìghe, sciàt gh' s'rvì, àio, bés - yàlla, mì ghosìnk! (così mi ha detto, inter nos ed entraineuse, però coi diacritici corretti, l'amico e fratello Varenàgh)
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Io so soltanto...

... che Varenàgh è Aznavour! E su questo ok, non ci piove. Tutto il resto mi è ignoto. Anzi, in uno dei post precedenti in cui si parlava dell'Armeno, *QUALCUNO* mi aveva detto che mi avrebbe tradotto tutto er Zacro Arfabbèto, ma poi s'è dileguato. Mo', come minimo, quel *QUALCUNO* me dovrebbe da tràdure 'ste parole!!! Anche perché, se ancora non è chiaro, quel *QUALCUNO* dovrebbe avere BEN CHIARO che io so' curiosa come 'na scimma!!! TI PREGOOO!!!
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Ieri

qualcuno mi ha detto: "come fai a essere sola, se hai con te tutto il cielo di dicembre"? ho deciso che certe frasi - come la tua, qui sopra - non possono morire così, senza essere ascoltate, né lette. baci, tesoro.
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Haygagànì zosevejèrk amàr

Gentile amica mia e di molti altri Gaja, oltre a portarti con gioja i sentimenti della stima più profonda (attenta all'aggettivo: profonda. E non voglio dir dippiù) del sommo Arbèrto Ginùrfi, er gattone der Flamìgno, e nel rappresentare al contempo i miei omaggi più sentiti (attenta al participio: sentiti) a quella santa donna della sòra Cecca, DIFFIDO il sig. presunto Amico dal rivolgerti parole d'amore così esplicite in lingua peraltro spuria come il Western Armenian, oltre a tutto male traslitterato e in luogo aperto al pubblico. O non si era d'accordo che te eri mia, di John Taylor dei Duran, Attilio Romita del Tg1 e pochi àndri? E non so, eh. Io, che il non mutato amor mutato serbo (cit. cit. cit.!), tuo nunc ac hasta la victoria y el culo tuyo siempre Dott. Cuggìno
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ah

Ma allora era il favoloso, sorprendente F.o S.o che scriveva i testi per gli Homo Sapiens, no? E dìtelo, almeno. Suo assoluto giojello, che ancora ieri la si sònava e cantava: La piazzetta del mercato è ancora là, le magliette sono uguali a un anno fa, mi ricordo che la volevi tu quella con "ti amo" scritto su. Con gli amici passo il tempo solo un po' e se chiedono ridendo con chi sto io rispondo che amo sempre te, che da un momento all'altro arriverai ... Tornerai tornerò ... col tempo non si può scommetter mai e quello che succede non lo sai, ti perdo ad ogni giorno sempre un po'. Tornerai tornerò ... ridicolo pensarci amore mio, al primo incontro è stato già un addio ... Tornerai tornerò ... Ti ricordi il prato della ferrovia? Rotolavi sporca d'erba e d'allegria, erano le sei io ti ho chiesto "vuoi?" poi cantavi nel venire via … Tornerai tornerò ... col tempo non si può scommetter mai e quello che succede non lo sai, ti perdo ad ogni giorno sempre un po'. Tornerai tornerò ... ridicolo pensarci amore mio, al primo incontro è stato già un addio ... Tornerai tornerò ...
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E stiamo da capo!

Allora, dott. cugino, evidentemente lei ci ha una certa amicizia con il dott. Amico, quindi je vada a dì che: 1) IO NUN SO' AMICA DE MòRTI ARTRI! 2) IO STO GINURFI NULLO CONOSCO, e tutto quello che ci ha de profondo nun me riguarda. 3) (ATTENTO A COME PARLA DELLA SORA FRANCA) 4) cominciamo già dar titolo a nun capìcce gnànte: che cavolo vuol dire Haygagànì zosevejèrk amàr? LA PREGO DI TRàDURE! 5) IO NUN CONOSCO òMO, figuramose john taylor (òmo?), attilio romita (ma come tè venuto???) nemmeno POCHI ANDRI! (ah, menomale che me l'hai detto te che sono parole d'amore sennò per me potevano anche essere la ricetta della salama da sugo!) SEI SEMPRE UN ZACCO TRIVIALE, CUGGì! ESCI ALO SCOPERTO E TRàDUCHI! (che qui, sennò vado ai pazzi!)
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Lei ieri, ci scommetto, ha

Lei ieri, ci scommetto, ha dato per l'ennesima volta spettacolo di se stesso: dovrebbe farsi riprendere da una telecamera, pubblicherei il filmato su questi schermi. Secondo me gli accessi avrebbero un'impennata! Comunque GRADEVOLISSIMO questo tuffo nel passato! Tornerai tornerò aveva un suo perché... ALMENO ERA ROMANTICA!!! (sospiro) p.s. LA PREGO DI TRATTENERE LA BATTA che sicuramente avrà voglia di fare riguardo all'IMPENNATA!
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:-)

Occhio sinistro; sì, occhio sinistro :-) Blackjack
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Ma, Black...

sinistro nel senso di sinistro (il contrario di destro), o sinistro nel senso di INQUIETANTE? :-D
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Non è destro...

Sinistro nel senso di sinistro, contrario di destro. Non darei mai del sinistro a un occhio destro; potrebbe offendersi e vai a capire cosa potrebbe combinare un occhio destro che si è beccato del sinistro, impropriamente. Un vero disastro. Potrebbe ribellarsi all'occhiolino, all'occhio di sguincio, persino all'occhio d'intesa e rimanere lì, scioperante e spalancato, a guardarti fisso senza mai offrire il destro. Nemmeno per una battuta di rimando. O era il sinistro? :-) Meglio se vado a valigiarmi, settimana romana da domani. Blackjack.
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ROMANA??? Vieni a

ROMANA??? Vieni a ROMA?? Indovina un po' dove abito io? :-D (comunque fai bene: mai dare del sinistro a un destro o del destro a un sinistro... di questi tempi, poi! :-D) BENVENUTO NELLA CITTA' ETERNA, CAPUT MUNDI, Black! ;-) Il mio occhio sinistro (e anche il destro) ti augurano una splendida (e non troppo gelida - oddio, dipende da dove vieni tu...) settimana a Roma!
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àbbiti

'a blèch, 'a còso: Gaja àbbita su la Prenestina, ar quartiere Labbicàno. Infatti puttròppo che la 'ncòntri spesse volte ar pàrco Casilino, 'ndò se 'mpràsca co' li amichi sua: Ginùrfi, Superchi, Piloni (un gobbo, però ancora 'bbòno pe' 'll'uso), Musiello, Masiero, Mastropasqua. E' 'na ragàzza ammòdo, je pàgheno 'e trasferte (DE LAVORO! Che me capisci, 'zzio?) e così. Messaggio in codice: Il sole è alto, nel freddo spuntano pantere, alcuni dicono, altri no, pàssame la pàjata. f.to tuo cùggino che sta a Sòra
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CONFUSO???

Ma da quando in qua la Prenestina sta ar quartiere LABBICANO? che poi c'è via Labicana, ma er quartiere... noo so, sa, cuggì! OCCHEI, ARICOMINCIAMO DA CAPO: IO NUN ME 'MPRASCO CO' NISUNO! MANCO CO' QUESTI QUI CHE DICHI TE. AHO, MA PE' CHI M'HAI PRESO, A COSO? E chi sarebbe chemm'encontra? se po' sape'? ECCERTO CHE ME PAGHENO E TRASFERTE DE LAVORO! e SO' AMMODO Si', che te dispiace? Poi nun so', er messaggio in codice mi è oscuro. A pajata taa faccio fa da mi' madre, che la fa bbòna! Ah, IO NUN CI HO CUGGINI A SORA!
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Norèn gh'schesìnkur

In nome e per conto del mio assistito, dott. Cugino, costì legarmènde domiciliato DIFFIDASI l'allegra intrattenitrice di questo brògghe tiposessuoletterario dal fornire informazioni fallaci mendaci fugaci transuenti pereunti sopra la toponomastica de' 'sti 7 Colli e quàndo in essi si conténe STANTE la sua dubbisima romanità e CONSTATATATATO che i suoi dettaji anafràghi so' rinvenìbbili ner comune 'bbòro de Atìna (no Cenci, che se scrive perartro Athina ed è 'bbrùtta come 'a morte nera che te se sfrange 'ncòndro mentre che vai a 180 s' 'a Cassia, evidàndo con cura i transe e i dùbbi che ve s'affolléno) In scienza e coscienza avv. Amico p.s.: messaggio in codice 'a coratella non spiace a nisùno, molti osservano con attenzione pag. 4 der Corière de oggi, 'a sòra Cecca la vòjo véde 'n bòlla pe' 'mmè, anatema sit.
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Waiting for the miracle to come.

Di chi è sta canzone, eh? INDOVINA, amico dell'amichi (tua!) ALLORA: LA VOGLIAMO PIANTARE CON I TITOLI INCOMPRENZIBBILI? O LI SI TRàDUCHE O NòNI! GNàNTE DA FA'. 1) QUESTO BROGGHE NUN È SESSUOLETTERARIO (a lei je piacerebbe, perché lei è 'no sporcaccione! ma invece nun è vvero! tiè!) 2) IO SO' ROMANA DE INNUMEREVOLI GENERAZZIONI (una delle urtime rimaste) sia da parte de padre che da parte de madre. SAPPILO! ARTRO CHE DUBBISSIMA ROMANITA'! mo jaa faccio rimagnà tutta st'affermazione assurda! (a descrizzione daa morte nera è simpadìca però). E LASCIA STA' A SORA CECCAAAAAAAAA!!! te faccio nero, the red death e the black death, e po' so cacchi tua!
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Che caciara

Accidenti che mulinello, e tutto per un viaggio a Roma. Tra l'altro sono 'parzialmente' deluso dalla 'passeggiata' romana: i tavoli non sono come pensavo e, dopo la serata (troppo leggera) di ieri sera, mi prenderò qualche giorno di vacanza. Anche se il tempo non è il massimo, ma almeno oggi non pioveva. Spero in qualche raggio di sole e poi a Roma si mangia sempre bene: domani sera Fiumicino, pesce, poi un altro localino a Ostia e per finire una puntata dopo Castel Gandolfo; mi riferiscono di un Ristorante che ha della carne buonissima. Stasera pizza veloce in zona Angelico (dietro Piazzale Clodio), e non era male: sottile e leggera. Al ritorno tappa a Firenze da Corsini sul lungarno mediceo (verso il Consolato Americano dopo Ponte Vecchio). Lo consiglio, ha sempre una fiorentina strepitosa; anche se il posto è un po' troppo fighetto, qualche volta a sproposito per i miei gusti. Blackjack.
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Ah, ma questo è niente!

Caro Black, come avrai potuto notare, il mio blog è luogo di ritrovo di varia umanità: per esempio, di quest'essere proteiforme che va sotto il nome di cugino/amico/zamora. Però gradirei delucidazioni: ma che vuol dire che i tavoli non sono come ti aspettavi? e che la serata è stata leggera? poco cibo? o troppo "effimero"? Comunque è vero, se avessi saputo che venivi a Roma ti avrei consigliato qualche posticino "strategico" dove si mangia ottimamente, molto, e si spende poco! Ragazzo mio, tra Fiumicino (pesce eccellente!), Ostia e CASTEL GANDOLFO (se vai ai Castelli non puoi e non DEVI evitare la porchetta!!!) sicuramente ti rifarai. I locali fighetti non piacciono nemmeno a me, ma mi hai fatto venire l'acquolina in bocca parlandomi di Corsini... accidenti! (il che non è strano: io sono perennemente a dieta per non perdere ogni forma umana :-) e quindi la mia fame è atavica!!!) AGGIORNAMI!!! baci!
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Der Kommissar geth uhm ah ah

Messaggio in codice: Romània è paese alleato di grande valore strategico quando si gioca a Risiki, la pajàta de tu' madre vàr bene 'na Messa, quando vedi a Antonio Maccanico, lì dalle parti tua, diji così che su' fijia è male accoppiata, il Black Jack ha perso clienti e fatto registrare incassi scràusi nei Casinò italiani, voglio l'erba voglio avere un quadrifoglio, ar prossimo òmo che posta quàddentro je faccio fa' la doccia co' Projetti, Dino Aùgi e Adriano, er Fenomeno. F.to, perché Vossia sappiate e Vi regoliate e v'anniàte a ripòne avv. proc. Cugino
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Es tut mir leid...

FALCO! A FALCO! pe' ffortuna che è 'n messaggio in codice, eh? Sì, effettivamènde a pajata de mi' madre è na prelibbatezza, sìne. Disce che te vò invità a pranzo pe' fatte, nell'ordine: 1) i bucatini all'amatrisciana 2) a carbonara 3) a pasta e fascioli 4) 'a coratella 5) l'abbacchio a scottadito 6) l'ossobbuco 7) li fascioli co' le cotiche 8) i sàrtinbòcca ala romana 9) 'a trippa co' la mentuccia poi te volevo dì che m'arisurta che Maccanico ci abbi un fijo, no 'na fija, ma magara ci ha puro na fija, boh, che ne so? sule docce calo un velo pietoso, perché nun zo perché stai a diffonde 'ste vosci farze e tendenziose. A cuggì, sei 'ncazzosetto oggi, eh? Com'è? Che per caso cellài coll'aboriggeni tua? Dìllo a gajetta tua, su...
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Il cugino ha ragione!

Devo ammettere che il cugino ha ragione. Le maggiori entrate dei Casinò derivano, purtroppo, dalle macchinette infernali, dalle fair roulette (dove ogni giocatore ha le fiche di un colore diverso per evitare che litighino, come i bambini, su chi ha fatto la puntata vincente), dai tavoli del Texas Hold'em pubblicizzati dalla TV. Black Jack, Chemin, Trente et Quarante si giocano sempre meno ed è veramente strano: la 'gente', anche se mi verrebbe un altro termine, va sempre a cercare i giochi con le più basse probabilità di vincita. E' la moda Cugino, la moda. Da Corsini purtroppo non sono riuscito a passare, ma rimedierò, magari in primavera. Blackjack.
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Black! QUOQUE TU!

Black, e daje pure raggione ar Cuggìno!, così qui 'amo chiuso i ggiochi (sempre per rimanere in tema! :-D) Io non ce capisco assolutamente NIENTE di giochi d'azzardo, però ricordo bene che mi hai detto che stai per partire per Macao, quindi per favore: fammi sapere e tienimi aggiornata. E magari un resocontino scrivilo... poi ci penso io. p.s. Corsini... slurp.
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'a Brèk, 'a coso

'a cì, che te le devo da dì? Vai a Macao vestito de tutto punto, te ne torni notànno co' 'i slìp de Dòrce, perché puro Gabbàna t'ànno smorfiàto. Se uno vòle tira' su i sòrdi p'à benzìna der slk pe' l'amante, devi annà a Venèzia (te dico io i tavoli 'bbòni, 'ndò conosco 'i òmini mia). Co' l'affetto der bòn padre de famija, ch'a 'nNatàle sgòzza er fijo suo grasso, te saluto - e te salùtime Rossana, qua' 'llà de l'Ucrainia che se sémo passati l'àndra vòrta, anche se nun me ricordo dove F.to dott. avv. Cugino, rappresentante legale di Giggino er bujaccaro
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AH!

mbè, INTERESSANTE! mòòòòòrto 'nteressante che l'àndra vòrta te sei "passato" (madò, quanto sei maschilista, fijo mio) Rossana. Me sà che faccio 'na soffiata. A Cuggì, a Giggì, a bujaccà, te vedi de sta attento a come te mòvi, che qui nun è che stàmo tanto a guarda er CAPELLO, tipo te sei òmo e lei è donna, quindi te pòi fa tutto quello che tte pare e piasce. 'Nzomma, vacce co li' piedi de piombo. Che sinnò riferisco. F.to dott.ssa avv.ssa Cugina, rappresentante legale di Spartaca l'incazzòsa.
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