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i miei libri


Extra Omnes L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160 Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6 Collana "900 Storie" diretta da Carlo D'Amicis

Il cerchio Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190 Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5 Collana "Le Felci"

luoghi dell'anima

Irlanda



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Margot



Moby Dick

 
Inserito da Gaja il Gio, 17/07/2008 - 09:44
«Non importa la potenza del colpo, quanto colpire nel modo giusto».


«A quanto pare, il mondo è pieno di irlandesi o di gente che vorrebbe esserlo».

Ho rivisto il film ieri sera, ed è stato un bagno di dolore. Ma anche di forza. Di ammirazione nei confronti di un Clint Eastwood di cui Sergio Leone diceva: «Ha solo due espressioni: con la sigaretta, e senza». E invece, secondo me, ne conosceva bene l'intelligenza e la capacità di "rubare" il mestiere. Qualche sera fa ho rimetabolizzato anche "Mystic River", con gli stratosferici Tim Robbins e Sean Penn. È diventato un cineasta, Eastwood, come Sergio Leone. 

«C'era una volta in America», Mo cuishle: mio tesoro, mio sangue, sangue del mio stesso sangue.
La protagonista di Million Dollar Baby si chiama Maggie. Margherita.

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"Tough is not enough" Quindi

"Tough is not enough" Quindi è ora di piantarla con i sentimentalismi e METTERSI A LAVORARE! ^_^ ArtClint
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Sapevo che avresti capito il

Sapevo che avresti capito il vero significato di questo post!
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Tough is not Enough (che poi è la scritta che campeggia nell'ufficio della palestra di Frankie). Never!
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lei

'a negra, quella che mòre (je sta' 'bbène), me la ribarterèbbe sùbbito, cì. E 'bbòna da fa' spavento, davéro - 'n po' tàppa, però 'na vòrta che sta' 'n bòlla manco ce fai più caso, che dichi?
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1) NON E' NERA, ma di

1) NON E' NERA, ma di origini irlandesi.
2) MI SA CHE A TE LE PICCOLINE PIACCIONO PARECCHIO ("a cì, nun se po' dì che sei 'na stanga, te, eh..." remember?:P)
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Oh jean ma che ca..ate vai

Oh jean ma che ca..ate vai dicendo? si parla di hilary swank o di chi? la hilary è intorno al metroesettanta. non sarà una stangona ma tappa proprio non la si può chiamare... ma caro jean, lei non distingue l'alto dal basso, il grasso dal magro, la destra dalla sinistra... soprattutto la destra dalla sinistra... poi a lei pure un pilastro le piasce, un paracarro, un lampione. l'importante è che c'abbia un nome da donna. :-D acciu
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All'ultima seduta

Delle sezioni unite della Corte di Cassazione, di cui mi pregio d'esser membro (absit iniuria, cì) da anni 14, mesi 7, giorni 44, si è DICHIARATO che, visti gli art. 554, 608, 1202 c.c. e 242 c.p.c. P.Q.M. (per questi motivi) l'anzidetta Hillary o Hilary Swank non è bianca, quindi è negra o gialla, quindi nel caso di specie negra. Così si delibera, addì avv. pres. Amico
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@ACCIU: AHHHHHHHH! mo'

@ACCIU: AHHHHHHHH! mo' capisco dov'è il trucco! :-DDD 
uhm, vediamo: JEAAAAAAAAAAAAAN, AMICUCCIOOOOOOOOO, MIMMOOOOO, MUGABEEEEEEEE, GHEDDYYYYYY, MAHMOUUUUUUUD (e vari ed eventuali). Sapete qual è la novità? IO MI CHIAMO SPARTACO!
(così almeno me molla! :-DDD)
p.s. il tuo commento: AHHAAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHA!
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@Amico: HILLARY SWANK È

@Amico: HILLARY SWANK È BIANCA. MA SEI DE COCCIO O CHE?
Sì, sei de coccio!!! :P Te, quando ce vòi avé raggione, eh...
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nella botte piccola...

ci sta il .... buono. ma anche: donna nana... poi rosso di sera bel tempo.... ma una rondine non fa... tira più .......... che un carro di buoi se ....... allora ..... per il proseguio, guardate stasera i Tudors....
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W LE BOTTI PICCOLE, ndr!

W LE BOTTI PICCOLE, ndr! (magari più piccole che botti, possibilmente... :-DDDD)
p.s. il protagonista dei Tudors è lo stesso di "Match Point": mi piace un sacco. È irlandese!
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je le sais: vous n'aimez pas

je le sais: vous n'aimez pas les francais mais les francais disent une chose très vraie: "tout se tient". irlande maggie votre marguerite serge lion monsieur clint eastwood. ah madame gaja! vous ne savez pas quant je vous pense et quant mon coeur souffre! j'aime les femmes italiennes comme tout le monde sait... je vous mande ma limousine si vous voulez...
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A million dollar Baby

davvero un film doloroso: il dolore fisico, la rabbia, la forza e la debolezza, la solitudine, la ricerca dell'altro, la ricerca di sè nella relazione. Bello, un po' americano, ma bello. E Margherita è un bellissimo nome, tra l'altro.
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@sarko: per lei questo e

@sarko: per lei questo e altro!!!

@Anonimo: assolutamente d'accordo. Sul film e sul nome: Margherita è un nome bellissimo. Il nome della mia vita.
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MDB

È uno dei film della mia vita. Punto. MS
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Sono d'accordo, molto, con

Sono d'accordo, molto, con MS.
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'scolta MS: xe bèo parché

'scolta MS: xe bèo parché xe bèo sensa dubio ma xe un mar de làgreme parò! co semo ndae al cine mi la ine la wanda la efa la ema la ginevra la gegia co i ga impissà la luce gera tuti che pianseva parfin òmeni grandi e grossi. te par che vada al cine par piànser? xe tanto triste za la vita de suo... comunque bravi. clin istud po' xe dei artisti che me piase propio. ti gavaressi dito ch'el fasseva na parte cussì dramatica dopo na vita de pistòe?
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per restare in tema

per restare in tema d'irlanda: oggi abbiamo mangiato carpaccio di manzo irlandese ho comprato i due di b.'o carroll e li ho mostrati trionfante a j.: - guarda qui: chi traduce? - - oohohhhhh! - (quella delle banane-mica-cazzi gli era piaciuta). tocca usare questo strumento semipubbrico pe comunica' eh gajù? nun arisponni alle meil... lu
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no, ma come non rispondo?

no, ma come non rispondo?
io rispondo SEMPRE!
vado a vedere nell'antispam di google... 
sob.
(a volte magari tardo a rispondere ma perché sono un po' incasinata in questi giorni... e credo che lo sarò parecchio anche nei giorni a venire...:*)
baci a jump da parte mia! e grazie per aver comprato i libri! (oddio, almeno avessi una percentuale sulle vendite...:-DDD)

sai cosa? è che mi stanco un po' tanto con lo schermo piccolo di questo portatile... mi fa più fatica fisica, davvero.
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Si' vabbe'

Ok fa piangere, ok è triste, ok la vita è una merda. E quindi? Personalmente, l'arte che mi piace di più è quella che mi mostra la vita, non quella che me la camuffa o nasconde o ignora. Tutti noi ridiamo e sanguiniamo e moriamo, esattamente come Maggie. Lo sappiamo, lo abbiamo visto capitare. Sarà per questo che piangiamo, TUTTI, alla fine del film? Perché riconosciamo che quella è anche la nostra vita? La domanda va da sé, è retorica. Io la vedo così, non è detto che tutti dobbiate rivederci la vostra vita. Ma ci sono certi libri, certi film, certe cose, in cui se lo shock è troppo forte è solo perché - secondo me - ci troviamo noi stessi. MS
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MS: sono PERFETTAMENTE

MS: sono PERFETTAMENTE d'accordo con te. Mostrare la vita, giusto. Sottoscrivo tutto. In pieno.
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una strizzacervelli una

una strizzacervelli una volta mi disse che noi non stiamo mai male "per gli altri". quando crediamo di partecipare al dolore degli altri in realtà stiamo soffrendo noi: per immedesimazione per esempio. io chiesi allora: ognuno sta solo sul cuor della terra? praticamente sì. non so cosa pensare. lo trovo desolante. però sto provando sulla mia pelle che il dolore della persona (di una delle) che ami di più al mondo ti dà ancora più dolore perché non puoi portarglielo via pur con tutto il tuo amore. lo deve bere fino in fondo il suo calice. tu puoi forse tenergli una mano. lu
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è verissimo. condivido

è verissimo. condivido l'analisi della strizza. si soffre sempre per se stessi. e dal dolore degli altri, talvolta, è sano prendere le distanze. (naturalmente non è questo il tuo caso, più che altro parlo per me, che mi tuffo nel dolore degli altri senza rete. e devo imparare a non farlo, se voglio sopravvivere...)
un bacione, tesora:*
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