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i miei libri


Extra Omnes L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160 Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6 Collana "900 Storie" diretta da Carlo D'Amicis

Il cerchio Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190 Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5 Collana "Le Felci"

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compagni di viaggio

Margot



Moby Dick

 
Inserito da Gaja il Lun, 16/06/2008 - 16:15
[Tanto per la precisione: l'autore di questa rubrica è appena tornato da BALI. E tanto per la precisione: la sottoscritta - quasi astemia - qualche sera fa ha bevuto un intero calice di Gewurtztraminer a digiuno. Come aperitivo.
1) Le è piaciuto da impazzire.
2) Quando è uscita dal Caffè Fandango in compagnia dei suoi amici camminava a zigzag. Gaja]
Una rubrica è una fatica bestiale e, per uno come me poco abituato a faticare, provate un po' a immaginare. Tra l'altro sono appena tornato da una vacanza... Epperò una rubrica è una soddisfazione perché, se un premio non lo si nega a nessuno in questa nostra italica patria, conquistare una rubrica è molto complicato e, soprattutto, mantenerla desta e viva. Va da sé che mi devo dar da fare e quindi, bando alle ciance e veniamo al piatto di questa novella rubrica: il tradizionale Vitello Tonnato.
Ho capito, state già sghignazzando e pensando: “Ma chi è che non sa preparare un vitello tonnato?”. Con la minuscola e la maionese tutti, ma vi è mai passato per la testa che il Vitello Tonnato possa essere preparato anche SENZA la maionese? Vi dirò di più: la ricetta originale la maionese non la prevede proprio e vi posso garantire che vi parrà di mangiare un altro cibo e non la solita roba untuosa da gastronomia di secondo ordine: qui si fa concorrenza al gotha della cucina italiana e il primo di quei cuochi presuntuosi, che osasse dir qualcosa, lo sfido ufficialmente a carte e lo mando in malora.
Ma veniamo alla ricetta. Per 4/6 persone (dipende da quanto mangiano...) vi serve un chilogrammo di carne di vitellone. Ora va per la maggiore la lonza, ma se avete sottomano un macellaio serio, non di quelli che si limitano a rivendere, fatevi preparare un chilogrammo di coscia ben pulita: fidatevi. In caso contrario vada per la lonza. Pigliate la carne, due acciughe sotto sale, lavate le acciughe e steccatele intorno alla carne legandole con del filo dopo averle aperte, rimosso la lisca e fatte in 5 o 6 pezzi. Mettete il tutto in una pentola con acqua abbondante, a coprire la carne, e aggiungete mezza cipolla, due chiodi di garofano, una costa di sedano, una carota e del prezzemolo. L'acqua salatela e attendete il bollore prima di metterci la carne, mi raccomando. Cuocete per un'ora e mezza. Passata l'ora e mezza rimuovete la carne, lasciatela raffreddare e tagliatela a fettine sottili. Serve un coltello affilato, mi raccomando. Magari nella prossima puntata vi darò qualche dritta su qualche marca di coltelli seria.
A questo punto pestate in un mortaio 100 grammi di tonno sott'olio e due acciughe. Se non avete un mortaio oppure non vi va di faticare, va benissimo un frullatore. A questo punto non vi rimane che aggiungere 3 uova sode, olio extra vergine d'oliva, una manciata di capperi e il succo di uno o due limoni (dipende da quanto agra vi piace la salsa), continuando a frullare, in modo da tirare la salsa che non sia troppo densa e nemmeno troppo liquida. Stendete la carne, ricoprite con la salsa, aggiungete dei capperi, qualche foglia di prezzemolo e delle fettine di limone e arancia a guarnire et voilà: avrete il miglior vitello tonnato che abbiate mai assaggiato in tutta la vostra vita. E senza maionese; che quella è un'altra storia e, se non è ben fatta, è pure pesante da digerire.
Lo potete accompagnare con del Brut Franciacorta (fra i miei preferiti il Monte Rossa oppure il Ferghettina), va bene anche un bianco corposo, magari un Gewurtztraminer trentino. Lo so, non piace a tutti perché ha un sapore intenso, ma i due si sposano perfettamente e, credetemi, niente digestione difficile. Se non riuscite a mettere le mani né sull'uno, né sull'altro, potete rimediare con un Prosecco oppure con un rosso leggero; un Lambrusco va più che bene. E al primo dei vostri commensali che dovesse protestare, ditegli di passare a trovarmi; anche se non succederà:-)
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non posso esimermi: ho

non posso esimermi: ho fame! ho l'acquolina in bocca! credo di essere anche un po' - MA POCO, EH! - masochista... :-D
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SLURP

Gaja, preparato in questo modo il Vitello Tonnato è una libidine e col GT (GewurtzTraminer) è perfetto. Sti trentini si sono messi, negli ultimi anni, a tirar fuori dei vini da favola. C'è un'azienda vinicola del tirolo austriaco che fa dei bianchi con uve a raccolta tardiva che sono la fine del mondo ma no: non gli faccio pubblicità e non dico il nome!!! Ho riletto il testo e c'è qualche ripetizione, ma garantisco sulla qualità della ricetta e sul successo garantito. Ah, se qualcuna dovesse prepararlo... accetto inviti ;-) Blackjack.
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Oh mamma anch'io ho

Oh mamma anch'io ho l'acquolina, gli aromi di 'sto post mi hanno dato alla testa! Lo voglio assaggiare! Una domanda: se si fa senza acciughe perde molto? Fa ridere detto da me che dispenso di buonissime(a quanto dicono). No, perché io non le sopporto e forse è giusto così, sarebbe cannibalismo... :-D Acciu(ga)
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Acciughe...

Ehm Acciu(ga), il sapore cambia se non le usi anche se il sapore delle acciughe, con questa preparazione, si amalgama con il resto e non infastidisce. Comunque si può fare tutto e, dovessi decidere di non usarle, rimedierei aggiungendo qualche cappero in più e del succo di limone per mantenere l'agro. Fammi sapere se decidi di provare :-) Blackjack.
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PORCA MISERIA! HO SCRITTO

PORCA MISERIA! HO SCRITTO PER UN QUARTO D'ORA LE RAGIONI PER CUI ABORRO IL LAMBRUSCO IN QUESTA RICETTA, MOTIVANDO LA MIA SCELTA ECC...ECC..... E DOPO AVER CLICCATO SU "INVIA COMMENTO" SALTA FUORI CHE HO RISPOSTO AD UN COMMENTO INESISTENTE E COSI' IL MIO COMMENTO CHILOMETRICO ED ETILICO è SCOMPARSO E' SCOMPARSO DIOBONINO, E' SCOMPARSOOO VADO A CASA, BUON APPETITO E NON INGOZZATEVI TROPPO CHE A BERE CI PENSO IO!
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Blackjack mi hai convinta.

Blackjack mi hai convinta. Se dici che si amalgamano e non infastidiscono ti credo, trasmetti una tale competenza e buon gusto che mi fido. Lo farò fare a qualcuno(purché bravo) perché cucinare non mi dispiace ma sedermi e gustare è la cosa che mi riesce meglio! E' una ricetta che sembra squisita, quando la proverò ti farò sapere sì! Grazie mille! Acciu(ga)
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@Acciu: FIDATI DI BLACK!!!!

@Acciu: FIDATI DI BLACK!!!! slurp&gnam&yum! CHE FAMEEEEEEE! @L'anonimo che ha scritto tutto maiuscolo: mi sa che sei BEV, eh? ma perché non riprovi a reinserire il commento? ;-) uff, sono curiosa. ho provato a mandarti una mail di risposta nei giorni scorsi ma a quanto parte l'indirizzo era inesistente. ;-) comunque ti ho ringraziato nel post: spero tu abbia letto! @Black: sì, sono DECISAMENTE MASOCHISTA!!! :-DDDD
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Mi trovi parzialmente d'accordo...

Bev, mi trovi parzialmente d'accordo sul Lambrusco, tant'è che l'ho infilato come ultima scelta possibile. Però considera che il Lambrusco è un rosso 'anomalo', più leggero, meno corposo. Comunque la mia prima scelta rimane un bianco tosto. Blackjack. PS: però il commento dovresti rimetterlo, eccheccavolo, ho la vaga impressione che tu sia un esperto
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È quello che dico anche io:

È quello che dico anche io: il commento dovrebbe PROPRIO rimetterlo! ;-))
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lambrusco

no scusate ma qui bisogna mettere i puntini sulle i del vino. Il Lambrusco è assolutamente un vino corposo, come si fa a dire che non lo è? Che sia leggero, che sia più vicino ad una spuma che ad un vino ci può stare ma il lambrusco E' un vino corposissimo. Il commento non l'ho rimesso perché era lungo e non l'avevo copiato così il sistema se l'è mangiato e poi dovevo tornare a casa. Comunque, in buona sostanza, direi che assolutamente brut di franciacorta, anche ca' del bosco per i portafogli più raffinati ma ci sta anche il prosecchino del supermercato.....insomma occorre bianco il vino per questo piatto e piuttosto del lambrusco con la salsa tonnata, andate ad acqua (magari frizzante, per illudervi un pochino). la mia ha la presunzione di essere una corrente di pensiero a senso unico ovvero: ho ragione io. buongiorno! bev (ma ero bev anche ieri sera, magari si legge in "inserito da..." e ciao!
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no, scusate....

io non sono un esperto, provate a cambiare area geografica vitivinicola e ve ne accorgerete.......
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Bev, ma allora niente

Bev, ma allora niente Gewurtztraminer, secondo te? A ME PIACE UN SACCHISSIMOOOOOO... (e mi "incoccia", anche, come si dice a Roma...) p.s. BEV: HAI LETTO I MIEI RINGRAZIAMENTI PER LA TUA MAIL? (finché non mi rispondi non mi dò pace :-D perché poi ho paura di essere passata per maleducata, capisci? e invece tu sei stato carinissimo...)
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ah....no, non ho mica letto

ah....no, non ho mica letto perché ti ho dato la mail falsa (di solito non uso la mail perché non ho tempo) però lo so che non sei maleducata, ci mancherebbe....... ma no, comunque quel vino gewurtzecc..ecc.. va bene, e poi è anche buono.
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ecco, lo immaginavo che non

ecco, lo immaginavo che non avessi letto: e dire che li ho pubblicati in home page, i ringraziamenti a te! SOB! beh, grazie ancora, bev. a me piace da impazzire il GT! ;-)))
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ho un vecchio libro di

ho un vecchio libro di cucina che si chima "il cuoco gentiluomo" in cui il roast-beef è chiamato rosbiffe tanto per intenderci...beh lo stile è molto salottiero e divagante come in blac (questa tastiera non ha la cappa perdonatemi!). il vitello tonnato a dir la verità non vi compare perché forse ritenuto un aggiustamento "moderno" mentre vi compare la trippa coi fagioli. la sottolineatura è per dire che non si tratta di un libro "puzzino". lo consiglio per la levità del modo di proporre le ricette e per li insegnamenti circa l'acquisto della materia prima. fa bene blac a suggerire la coscia: cui aggiungo se volete un arrosto morbido e saporito che io chiamo all'ostrica (burro e limone sale e pepe) chiedete la spalla di vitello. l'inverso genererebbe dei guai al momento del taglio: un arrosto secco un viteltonné sfatto. lucy
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lulù mia, a me ste cose

lulù mia, a me ste cose fanno venire fame anche a quest'ora, con il gusto del caffè in bocca... uuuuh! sono sempre più convinta che aver aperto una rubrica di cucina "d'azzardo" ;-) sia proprio da masochista, nel mio caso. ma che ce posso fa'? dato che non posso mangiare, almeno leggo... sempre toro so'... :-DDD àmoti, tesora mia!:*
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Lambrusco

Bev, il Lambrusco è corposo, ma fino a un certo punto e con questo piatto può anche starci: sicuramente non ha il corpo di un Salice o un Nero d'Avola o un Chianti o un Barolo o di altri rossi che proprio qui non andrebbero per nulla. Troppo forti e ammazzerebbero il sapore di una carne leggera. Al Ca' del Bosco, senza nulla togliere a quel filibustiere (in senso buono) del vino che è Zanella, preferisco il Monte Rossa e il Ferghettina (produzione minore e qualità eccelsa) oppure il Mosnel (mancano le dieresi sui nomi, ma non so come tastierarle). Anche un Ferrari oppure, volendo rimanere su prezzi più popolari, ci sono un paio di cantine trentine che si sono messe a spumantizzare il Muller Thurgau con ottimi risultati. Lo si trova al supermercato fra i 3,50 e i 5 euro. L'acqua no: quella proprio no :-D Blackjack.
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eccerto, un FERRARI... e che

eccerto, un FERRARI... e che vuoi che sia? due lirette... :-DDDD
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Informazioni...

Lu, ma chi è che pubblica il libro di cui parli? Mi interessa :-) Comunque il Vitello Tonnato è un piatto 'antico' e le prime ricette risalgono all'inizio del 1800; poi è stato modernizzato con l'aggiunta della maionese: bleahhhhhh. Mi piace il tuo proporre tagli, come la spalla, ingiustamente maltrattati e poco presenti. E' carne buonissima che, se preparata in modo adeguato, consente di gustare piatti buonissimi senza farsi massacrare con i costi della carne che continuano a salire e i soliti tagli del cavolo. Purtroppo trovare questi pezzi non è facile; quasi tutte le macellerie acquistano oramai solo da macellerie industriali che riciclano i pezzi meno pregiati per le industrie dell'insaccato e ci offrono solo i tagli magri e costosi: ribelliamoci!!! Magari, visto che hai buttato l'idea dell'arrosto leggero, al prossimo giro proporrò un arrosto cucinato... senza grassi. E non ridete che sono serissimo :-) (o quasi). Blackjack.
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eccerto 2: e io continuo a

eccerto 2: e io continuo a mangiare frutta a pranzo. ebbene sì, oggi mangio una banana, E IL PRIMO CHE SI AZZARDA A FARE BATTUTE... :-DDDD
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Eccheccavolo...

Gaja, ho messo anche il Muller Thurgau spumantizzato e poi, non so dove acquisti il Ferrari, ma se sai cercare lo trovi anche a meno di 10 Euro e, per una volta, si può anche fare. :-D Comunque i Franciacorta mica costano meno e una buona bottiglia di Gewurtztraminer costa anche di più; se escludi i millesimati. Guarda, uscendo dai soliti nomi noti posso affermare, senza tema di smentita, che potrei procurarti dell'ottimo Brut Franciacorta a meno di 7 euro la bottiglia. :-D Per mia natura sono sempre molto attento ai costi (giocare con i numeri mi riesce discretamente) e potrebbe diventare un ulteriore punto: rimanere con i piatti, anche quelli più strani, all'interno di costi umani. Comunque, se prepari il tonnato con la coscia invece che con la lonza, hai già risparmiato i soldi per prenderti anche un buon Brut. La coscia la puoi trovare fra i 14 e i 17 euro al chilo, una lonza parte da 22-23 :-D Blackjack.
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eh black, ma io mica ne so

eh black, ma io mica ne so niente di vini... :-D mi sono limitata a ricordare quello che mi dissero una volta alcuni amici! #^_____________^# e poi nonononono! sul cibo non risparmio mai!!! quindi vada per la roba di prima qualità e per i consigli sopraffini. dopo questa lezione, torno a sprofondare nella mia tana e GIURO che non parlerò mai più di vini o spumanti o champagne, ché non ne so e non ne capisco un'H! perdono perdono perdonooooooooo! ^___________*
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non mi risulta che zanella

non mi risulta che zanella sia ancora il padrone di tutto quell'ambaradan, ne sarà stato l'artefice per carità.....io ricordo solo che quando andai a lavorare là, non ci offrirono non dico un bicchiere di vino, ma manco un bicchiere d'acqua........è proprio vero che a stare al mondo si impara da quella gente lì. tutto ciò non toglie una virgola alla bontà del vino che quello, si sa, è fatto principalmente dalla terra.
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Bohhhh

Bev, l'ultima volta che l'ho incontrato, a fine ottobre dello scorso anno, era ancora lì; poi non ho idea se, nel frattempo, la compagine societaria sia cambiata e, per la verità, non ho nemmeno idea di come fosse prima. Resta il fatto che Maurizio è stato uno degli artefici, assieme ai Berlucchi, di tutto l'ambaradan e del rilancio, non solo enologico, di una zona splendida. A ruota dell'impegno di queste due realtà è nato un distretto vinicolo fra i migliori al mondo e non solo per i Brut. Sta succedendo qualcosa di simile anche verso il Garda e ci sono alcune cantine che, pur non avendo ancora la DOC, hanno dei rossi da FA VO LA. E a prezzi ancora umani, che non è poco :-) Per non parlare dei Lugana e dei Muffiti. Se ti capita assaggia il muffito di Pasini (Az. La Torre): è libidine pura! Ne fa pochissimo, quasi uno sfizio personale, anche se ha incrementato negli ultimi anni, ed è veramente a livelli superlativi. Che poi i tenutari di queste aziende non siano sempre brillanti è un dato di fatto, ma dipende, come sempre, dalle situazioni... La terra, da sola, non è sufficiente, serve anche tanta competenza e passione e fatica per ottenere dei buoni vini, ma avere della buona terra è sicuramente un passaggio indispensabile; o quasi :-) Blackjack.
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beh certo, lui sarà lì a

beh certo, lui sarà lì a fare il pavone.......
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Vitello tonnato: un classico

Confermo, il vitello tonnato " alla rustica" si prepara come descritto e dalle mie parti si riconosce tra quello di gastronomia o pizzeria da quello preparato in un ristorante che si rispetti proprio dalla presenza/assenza di maionese. Ovvio che al ristorante si privilegia il privo di maionese, che, tra l'altro, "avvolge" la carne a tal punto da renderla irriconoscibile, invece il vitello dev'essere tenerissimo e...riconoscibilissimo nel taglio e per tenerezza. Vini? Capisco il dramma :-) della scelta. Carne? Rosso. Tonno? Bianco, per cui per non saper né leggere né scrivere opterei per un bianco con carattere, un Cortese , ad esempio o un Pinot, o un bianco di Santa Margherita. flaviablog
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 Black, Bev, mi state

 Black, Bev, mi state facendo venire VOGLIA DI VINO!!!
Non so se rendo l'idea...
(sì, più passa il tempo, più leggo la ricetta e più mi dico che sono DAVVERO masochista.
gnam.)

:-D

 

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 Flavia, partendo dal

 Flavia, partendo dal presupposto che io, di mio, sarei una buona forchetta, anzi OTTIMA! (cioè, mi piace mangiare, ma proprio TANTO! solo che devo trattenermi se voglio mantenere forme *vagamente* umane), devi sapere che il vitello tonnato è uno dei miei piatti preferiti. E il bello è che Blackjack non lo sapeva.
Insomma, cara, SBAAAAAAAAAAAAAAV!
M'è venuta l'acquolina anche leggendo il tuo commento...

bacissssimi!

 

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Ottimi vini!

Flavia, d'accordissimo con le tue osservazioni e anche con i bianchi che consigli. Aggiungerei un Pinot Nero vinificato bianco. Comunque, purtroppo, sono sempre di più i ristoranti che ricorrono alla maionese: aaaaaahhhhhhhhhhhhh!!! Blackjack.
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biblio

blac il libro è Livio Cerini di Castegnate (miiiiiiii!) Il cuoco gentiluomo Mondadori. Se lo trovi ti piacerà di sicuro. lu
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ma una megamagnata tutti

ma una megamagnata tutti insieme no, eh? ;-)))D baci lulù!:*
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Magnata?

Gaja, se qualcuno/a nella zona del centr'italia (più raggiungibile per tutti) ha una cucina da mettere a disposizione e lo spazio per sedersi a mangiare... nessun problema nel mettermi a cucinare :-) Blackjack. PS: se vuoi posso proporre un menù estivo :-DDD
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Tu mi stai facendo del male,

Tu mi stai facendo del male, lo sai? :D 
e, giusto per provare un'altra iconcina di questo nuovo editor: CAT

:-D
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ma anche tipo come, praticamènde

Che ve state a ricontà la ràva e la fàva di 'sti càzzi che s'arifregavèno tra di lòri, quànno ch'ar ministerà d'a 'a scòla ce sta uno o mòrti che nun sanno ch'a 'a famosa poesia de Gino Montale era pe 'n'òmo, peràndro manco fròcio (pe' quanto, vabbé, ahò, ballava, eh. A inizio der secolo annàto, me pare strano che n'o 'o pijiasse. Però 'a 'a scritto oggi Baudinho, e je credo, pure se 'n ce stava a véde). Cioè, fa rìde quasi come 'a storia der cagnolino annegato d'a 'a padrona sua (però dice Diego, er pibe de Taggia, che è 'na mezza màtta, che tipo è 'nnàta su da su' madre e j'à detto: ahò, a cì, ma che c'o 'o sai ch'er 'r rottvàile sta a sbranà 'r cucciolo nostro?)
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EBBASTA CO' 'STA

EBBASTA CO' 'STA STORIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!

(nunvojosentiparlamaledemammanunvojosentìparlàmaledemamma: cellài presente carlo verdone - cristiano - in "In viaggio con papà"? ecco, io so' uguale!)

Ma nun era dedicata a K, come Kossiga, quaa poesia? 'O vedi, me pareva strano...
COMUNQUE T'HO DETTO DE PIANTALLA CO' 'STA STORIA, SINNO' CHIAMO L'AMICO MIO MAHMOUD, e JE DICO DE VENIVVE A SPIANA'!

MA POI MO' CHI E' "GINO RIBBECCHI DETTO ER FRANZA"?  
ciai più nomi te su' sto blog che er duca de uìnzor. 
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'a storia der cane

Fa' troppo rìde. Defatti peràndro 'sto K. nun era Kossiga e ne manchi Kossighin, qu' 'o 'llà de i russi, ma Carluccio Lorenzi detto er Mènna detto pùro er Kappa, che c'aveva 'r negòzzio vicino a 'ndò stava 'r padre de Gino Montale. Che 'sto Montale, dopo che su' padre aveva cacciato li sòrdi pe' fàllo diventa' raggiognère, che c'era pùro diventato, s'era messo 'n testa prima de cantà, ma era andato a lezziòne da Sivori, credénno che era 'n baritono e 'nvece giocava ar càrcio. Allora dice: vabbé, si nun canto, arméno che scrivo 'e parole. 'e scrive e se paga 'r lìbbro facennòlo stampà dentr'ar negòzzio de Kappa. 'sto lìbbro, che se chiama 'Ossi de seppia de tu' nonno 'n cariòla' nun vende 'na cìppa, e Gino va da su' padre e je fa': che m'o 'o compri te, er lìbbro? E su padre j'arispònne: primo che t'ammòllo 'na sguàllera che te cambio 'a anagrafica, secònno e più 'mportante che co' 'ste dièsci lire ce vado a trote ogni venerdì. E Montale: e chemmòdiciaffa' - e se ne va deluso.
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Da antologgìa, a Mimmé.

Da antologgìa, a Mimmé.  Sta spiegazzione è da antologgìa. Cioè, pòpo da inzerì nell'antologgìe. Mo' sì che ho capito tutto, possinammazzamme.

Ma te volevo dì, ma te nun ravvisi (so' còrta, eh?) 'na scerta rassomijanza tra 'sti Ossi de seppia autopùbbricati e li Dàbblinerz de Giois? puro lui se autopùbbricò 'e prime trescento copie.
Eh?
Che dichi? 
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anfatti er zecondo se chiama

anfatti er zecondo se chiama occasioni ner zenzo che si too compravi era a prezzo ribassato er terzo a bufera e antro perché n famija je dicheno tu fijo si scemo vattene a venne e corde come a papà e a nonno tuo che lì sì che fai l'affari er quarto se ntitola satura volendo di' che gnaa fasceva ppiù stava pòpo sc-tanco d'annà appresso a l'intelettuali e ae donne chee piume chii ghiaccioli drento ce sta csenia che secondo me sarà pure i regali che se fanno ma me sa ch'era er nome dee gocce che se pijava pe dormì dopo na vita de nsuccesso. e de bollette da pagà. io nce capisco ma me piasce nzacco. hai visto com'era bello forze un mattino venenno andanno venenno nun m'aricordo... l.
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nun ciò manco na virgola da

nun ciò manco na virgola da aggiunge a sto pezzo de vangelo che me propini tra li commenti, lulù. mortè. 
stamo a livelli superumani, fijetta mia bbèlla. tocca che s'annamo a fa' du spaghi pe' ritornà co' li piedi pe' tèra e puro pe' riempisse 'o stòmmico!
come li voi?
a la gricia? a la carbonara? ala matrisciana? a mia è bbòna, cioo sai? 
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....io la matriciana proprio non la so fare

non mi viene buona, ma perchè non ci dai la tua ricetta, precisa? In cambio te posso dare il salame di cioccolato, anche se non è stagione. Vabbè.
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....io la matriciana proprio non la so fare

non mi viene buona, ma perchè non ci dai la tua ricetta, precisa? In cambio te posso dare il salame di cioccolato, anche se non è stagione. Vabbè.
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c'ho qualche problema col

c'ho qualche problema col programma, ma imparerò. Excusè!
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Tranquilla! non c'è nessun

Tranquilla! non c'è nessun problema... a parte che mi hai fatto venire fame con il salame di cioccolata (per quello è SEMPRE stagione! :-DDDD)
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VITELLO TONNATO SENZA MAIONESE

Detesto la maionese, quindi la tua proposta mi pare splendida! Un'unica perplessità : quando parli di "uova sode" per la salsa, intendi solo il tuorlo (come ho peraltro trovato in parecchie ricette) o anche l'albume ? Avrei bisogno, come dire..., di un commento immediato....ho gente a cena e il vitello sta già sobbollendo. A quest'ora l'odore delle verdure, dell'alloro e del pepe non è il massimo, ma credo che - preparandolo in anticipo - i profumi e i sapori possano miscelarsi meglio. Attendo tue, L.
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cara Laura, non se Black sia

cara Laura, non se Black sia in grado di risponderti in questo momento... comunque speriamo, dai.
io non so esserti d'aiuto purtroppo... (e mi stai facendo venire fame.:-D) baci!
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