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Inserito da Gaja il Dom, 04/11/2007 - 14:47
Una poesia, tra le tante, che Giuseppe - Joseph - Iannozzi (grandissimo Coheniano, come me) mi ha dedicato.Non penso ci sia bisogno di molte altre parole, se non: grazie. La foto che ho associato a questa poesia raffigura un luogo di importanza assoluta per me. Un luogo dell'anima, né più né meno dell'Irlanda. Lungo l'addio Pesanti lacrime di pioggia tra cielo e nuvole all'orizzonte, quando il sole un bacio alla fronte dedicò al tuo bel volto arrossato felice come un addio mai pensato Le labbra ti tremavano piano, ma incapaci di dire o baciare chi ti stava lasciando reggendo il calore delle tue mani nelle sue sempre più fredde a ogni secondo preso sotto la negra falce del tempo Avevi lacrime silenti ma - per Dio! - gli occhi dicevano più di quanto il cuore avrebbe potuto sopportare Ed allora sfiorarono le dita quei rivoli amari sulle gote; sui polpastrelli il loro sapore subito alla bocca di lui che sì, lo capiva bene quanto e quanto eri stata importante E il crepuscolo già sfumava in buio totale e assoluto, cosi che dell'amato sol ti rimase l'ombra sua fugace lavata in un niente da onde su onde a morire sulla sabbia di sole ancor calda |
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