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Inserito da Woland il Mer, 04/10/2006 - 17:55
Traduzione di Enrico Terrinoni Dalla IV di copertina «Drammaturgo di successo, scandaloso protagonista delle cronache letterarie, militante dell'IRA, leggendario bevitore e inimitabile cantastorie, Brendan Behan possedeva secondo Flann O'Brien "il cuore più grande che abbia battuto in Irlanda negli ultimi quarant'anni». Queste sue Confessioni costituiscono un'imprevedibile e picaresca autobiografia, infarcita di ogni sorta di digressioni, aneddoti, spacconate e rocambolesche avventure, il tutto innaffiato dall'immancabili "pinta di scura" e condito di ballate popolari e canzoni patriottiche. Tra pub e prigioni, cimiteri e bordelli, l'irrefrenabile Behan combatte una sua Brendan Behan (1923-64) nacque a Dublino e visse prevalentemente in Irlanda. Iniziò a scrivere nel 1956. È autore del romanzo autobiografico Borstal Boy (Ragazzo del Borstal, 1960), basato sulle sue esperienze in un carcere minorile inglese, di due «commedie drammatiche», The Quare Fellow (L'impiccato di domani, 1960) e The Hostage (L'ostaggio, 1960), e di alcuni talk books. Confessions of an Irish Rebel, uscito postumo, è il suo ultimo libro. Sul letto di morte, alla suora che gli bagna le labbra, Brendan mormora: «Dio ti benedica, sorella; che tu possa divenire la madre di un vescovo!». Rispondi |
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