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i miei libri


Extra Omnes L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160 Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6 Collana "900 Storie" diretta da Carlo D'Amicis

Il cerchio Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190 Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5 Collana "Le Felci"

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Margot



Moby Dick

 

Laura - EMANUELA ORLANDI

Scusi se prima non ho scritto il nome non avevo trovato la casella CMQ io mi chiamo Laura e sono di Roma. Non avevo compreso l'accostameno adesso mi è chiaro. Anche io mi ricordo i manifesti per le strade di Roma. E' Bruno che scrive la frase enigmatica CHI ERA VERAMENTE EMANUELA ORLANDI ed è lui che ce lo dovrebbe spiegare. Non io. Emanuela sicuramente non ha nessuna colpa tranne quella di essersi fidata. La verità è molto più vicina di quello che noi stessi crediamo. Nessuna vittima ha colpa. Ma una indagine deve valutare tutte le strade e le possibilità. Mirella Gregori non è stata una prova. Non esiste che nessuna cosca faccia le prove. Mirella è stata vittima prima di Emanuela. Su questo punto Bruno commette un errore. Si è scritto poco sulla vicenda di Emanuela Orlandi e credo che il libro di Nicotri sia realmente molto vicino alla realtà. Anche che credere che ci fossero festini ai quali i Testaccini portavano giovani ragazze che poi sarebbero state uccise mi sembra difficile. Il magistrato Lupacchini ha scritto un'altro libro dove parta di una serie di omicidi non risolti prospettando la stessa mano e mettendo in rilievo la figura di un uomo di 35 anni che adescava ragazze con la scusa dell'Avon. Forse quest'uomo era vicino ad Azzaretto e forse era Pierluigi il primo a telefonare. Alla verità non si arriva perchè le tracce sono state confuse. Ed anche perchè le strade da battere sono molte ma non lo vogliono fare. 1- Le 3 amiche di Emanuela e Mirella. Non dicono la verità. Perlomeno sanno qualcosa. Emanuela si è fidata dell'uomo dell'Avon perchè con molta probabilità è stata rassicurata. 2- Pierluigi dice molto di più di quello che crediamo. 3- Nicotri a pag 69 in modo enigmatico parla di una indagine e rivela un nome indicando una strada precisa. 4- l'uomo dell'Avon è stato identificato ma non è stato messo sotto controllo tantomeno perquisite le sue case ed era molto ricco. Questo mi fà pensare a un'altro caso quello della Kampusch interrogato il rapitore col furgone è stato fatto andare via. Julius Paetz ha mai conosciuto personalmente Emanuela Orlandi? Secondo me il rapimento di Mirella prima ed Emanuela poi è stato eseguito probabilmente su commissione attraverso i testaccini o da qualcuno vicino a loro, finalizzato a un atto di violenza sessuale e quasi immediata soppressione delle 2 giovani. Qualcuno aveva visto prima Mirella e poi Emanuela ed è probabile che questo maniaco si annidasse come un parassita all'interno delle mura del vaticano. L'atteggiamento di Pierluigi e Mario mi sembra seriale. Così come il comportamento e l'addescamento. Una terza adolescente di cui non si parla era sparita in quel periodo, fù trovata morta e fù identificato il colpevole. Ma restano dubbi.
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