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i miei libri


Extra Omnes L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160 Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6 Collana "900 Storie" diretta da Carlo D'Amicis

Il cerchio Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190 Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5 Collana "Le Felci"

luoghi dell'anima

Irlanda



Nuova Zelanda

compagni di viaggio

Margot



Moby Dick

 
Inserito da Gaja il Mar, 29/07/2008 - 07:47



«I smile when I'm angry.
I cheat and I lie.
I do what I have to do To get by.
But I know what is wrong.
And I know what is right.
And I'd die for the truth
In My Secret Life
»

«Nobody cares if the people Live or die.
And the dealer wants you thinking
That it's either black or white.
Thank God it's not that simple
In My Secret Life
»

«Ring the bell that still can ring
Forget your perfect offering
There is a crack in everything
That’s how the light gets in
»

Ieri sera la Cavea era stracolma, c'era gente persino in piedi. Leonard Cohen ha iniziato puntualissimo e ha tirato avanti di filato per tre ore. TRE ORE, con un'interruzione di soli venti minuti. Una band di altissimo livello, fiati, tastiere, batteria, chitarra (uno Javier Mas impareggiabile, formidabile il multistrumentista Dino Soldo: sax, clarino, Ewi; il bassista Roscoe Beck, "art director"): tutti hanno fatto venire giù il teatro dagli applausi. Tre "coriste" che definire tali è poco (le Webb Sisters, una delle quali suona anche l'arpa irlandese!): infatti, Cohen, si è rivolto alla celebre Sharon Robinson (una voce con pochi pari) chiamandola "my incomparable collaborator". Cornice stupenda, clima perfetto. Stranieri, italiani.
I ragazzi della security che mi si sono avvicinati parlandomi in inglese. A Roma.
Ho fatto un po' di foto, appena avrò il tempo le metterò on line: non garantisco sulla qualità, e comunque la distanza c'era. Ma. In alcune lui è inconfondibile.
Leonard Cohen fa il suo ingresso in giacca, gilet, camicia bianca. A ogni applauso si toglie il cappello e se lo mette sul cuore: «Thank you for your kind attention». Un signore dai capelli bianchi, dall'energia inesauribile e dal sorriso ammaliatore. Una voce STRE-PI-TO-SA. Limpida, potente, a quasi settantaquattro anni.
Si mette in ginocchio cantando "Hallelujah" (di cui avevo postato il video, ora sostituito con Tower of Song, cantata nel 2008 a Glastonbury: esibizione molto simile a quella di ieri sera). Ascoltarlo dal vivo ha dato un nuovo senso a molte canzoni che in genere trascuravo. "In My Secret Life" e "Anthem", per esempio. Un vero signore, niente sprechi di parole, niente battute inutili. Sobrio e ironico. Ovazioni a scena aperta in più di un'occasione: "I'm Your Man", "First We Take Manhattan", e al verso "I was born like this, I had no choice, I was born with the gift of a golden voice..." Per non parlare degli applausi all'esecuzione di "Democracy": «Democracy is coming to the U.S.A."
Il suo saluto è stato: «Grazie per la vostra attenzione, e non solo quella che mi avete riservato stasera. Ma quella che mi dedicate da decenni».

Un mazzo di rose buttato sul palco da una donna ha suggellato la fine.

«And if you wanna walk the streets alone,
I'll disappear for you
If you want a partner take my hand,
or if you wanna strike me down in anger
Here I stand, I'm your man
».

Oggi ho poca voce, ma sono molto felice di esserci stata.
Per niente e nessun altro l'avrei fatto.
E ho fatto bene.


»

poca voce?

beh ho già scritto nell'oggetto. tiptop reduce da paul simon
»

'r giudìo

Còrpisce sempre. Grande concerto per una grande fan; e bella la rece, anche (però l'inginòcchio su Hallelujah è come Obbàma che piàgne ar mùro der piànto, te prego)
»

Io

pensavo che fossi riuscita a scapparci insieme! ^_____________^
»

tutto bene ma.....

Solo un appunto, piccolissimo. Trovi "morale" spendere 120 euro per un concerto (indipendentemente da quanto ti possa piacere l'interprete) Ho una sorta di repulsione a priori per l'auditorium e la banda che lo gestisce. Costruito con soldi pubblici..."vanto della città di Roma" alludendo ad una fruibilità "popolare", poi, al solito, sotto la vernice propagandistica delle giunte di sinistra, via col libero "fixing" dei prezzi e poco importa se la gente si lascia spennare allegramente. Una vergogna, Gaja, a prescindere dalla qualità di questo come altri artisti, che non è qui in discussione. Ho deciso di non metterci più piede da quando ho preso una sonora legnata con un concerto di Marianne Faithfull, nel 2002 credo. Esauriti i posti in platea, cosi mi era stato detto al box office, restavano quelli "in piccionaia", nemmeno economici. Al momento del via al concerto, i posti (evidentemente riservati a quella pletora di privilegiati, leggi stampa, autorità et veline varie, la platea risultava deserta. E l'audio, dalla piccionaia, una cacofonia indistinguibile di suoni che nemmeno la radiolina a transistor di mio nonno che mi tiene compagnia mentre mi rado, al mattino, è in grado di eguagliare. Per dire...
»

scherziamo o che?

Cletus, cosa c'entrano i politici e l'Auditorium coi prezzi dei concerti? Quale potere contrattuale pensi tu abbiano Alemanno o Veltroni o chi vuoi rispetto a management tipo quello di Cohen? E in ogni caso, questa è la società delle merci: prendere o lasciare. Tu hai lasciato, Gaja che non voleva perdersi l'ultima (una delle ultime) tournée di questo gigante non già della canzone, ma della poesia canadese del secondo Novecento ha preso e speso.
»

un dettaglio

Gaja è libera di scegliere quello che crede, ci mancherebbe, e non era questo in discussione. Piuttosto, un dettaglio, insignificante: quella struttura è stata costruita con i soldi pubblici. Ossia di noi tutti, cittadini romani. Punto. Quanto alla misura della forza persuasiva dei politici nei confronti dei management degli artisti, beh...prendo atto che il libero mercato è entrato, alla grande, anche lì.
»

Cohen

Ma cosa c'entra la struttura? Lo scandalo è che si paghino cifre iperboliche al management di Cohen ( così come a Milano per Tom Waits ). Ma per Cletus: e allora i due milioni di euro che il Comune ha pagato per il concerto dei Genesis?. Lì andava bene perché era gratis? Prima o poi questo problema dei costi degli artisti bisognerà affrontarlo seriamente.
»

Costi

Serata composta da aperitivo, ristorante, cinema = 120 euro (tenendosi strettini, eh) e magari poi lei "manco te la da". Meglio 120 euro con una goduria musicale. Scusate, era tanto per riportarla sul cazzeggio.
»

@Tip: pochissima voce: ho

@Tip: pochissima voce: ho cantato a squarciagola e ballato come una pazza! 
»

@jean:

@jean: AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA! lo sapevo che ce lo dovevi mettere in mezzo, prima o poi! e il cane a sei zampe dell'agip? e il moplèn?
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@Art: io lo amo, ma lui

@Art: io lo amo, ma lui manco mi ha guardato! ;))) Forse ero troppo lontana. Se fossi stata più vicina, avrebbe potuto resistere al fascino della dea, EH? :-DDD che DICI TU, EH???
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@Cletus: lo trovo

@Cletus: lo trovo MORALISSIMO. Più che morale, necessario, a me e alla mia cultura musicale, e alla mia vita.  Non trovo proprio niente di IM-morale e di A-morale nello spendere 120 euro per un concerto di un artista di levatura MONDIALE, che forse sarà l'ultimo in Italia, ma che anche se non lo sarà, è valsa la pena di vedere, e varrà sempre - a mio avviso - la pena di vedere.
Ieri sera la Cavea era gremita, l'acustica era perfetta, e non lo dico per puntiglio, ma perché ci ho pensato proprio mentre Cohen cantava (mi sono detta: "cavolo, si sente proprio bene") 
Scusami, ma non mi pongo il problema della politica, in questi casi. Di sinistra o di destra che sia. Sono felice che l'Auditorium esista e confermo che secondo me è uno dei vanti della città di Roma. Anche ieri, d'altra parte, i posti migliori erano occupati - tra gli altri - da Paolo Zaccagnini e dalla moglie (ma non trovo nulla di scandaloso in questo: c'erano anche moltissimi giornalisti in piedi, che vagavano per la Cavea: quello dell'Unità, per esempio). Io, il mio biglietto da 120 euro, l'ho trovato venerdì sera, ed era l'ultimo. Sono felice di averlo preso e lo pagherei anche il doppio. 
Trovo moralissimo spendere soldi per la buona musica, i buoni libri e i viaggi e le serate con gli amici.
I calciatori vengono pagati miliardi.
Cosa c'è di morale in tutto questo?
Potremmo andare avanti all'infinito. Ma un discorso del genere su Cohen non ha proprio senso.
»

@el g.: esattamente. grazie,

@el g.: esattamente. grazie, in poche parole hai espresso bene ciò che io ho diluito nel mio sentimentalismo.
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@El puma: hai ragione.

@El puma: hai ragione. Perfettamente. (e comunque è stata una serata STRATOSFERICA! ti ho pensato!)
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@Art: :-D Sono

@Art: :-D Sono d'accorderrimo. Dubitàvine? ^_______* 
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sob

Dopo aver letto tutto questo, mi è rimasta la netta sensazione di essermi persa qualcosa. Non di essermelo perso adesso, di essermelo perso nella vita. Da poche ore sul mio PC c'è una decina di brani di Cohen pazientemente trasferiti via skype, ma penso che nemmeno così riuscirò a recuperare. Non ce la farò mai. Ciao Gaja :-*
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W l'AUDITORIUM W GAJA W la

W l'AUDITORIUM W GAJA W la MUSICA W COHEN W El PUMA W EL GIOANN W L'ACCIU W IL DENARO CHE TI PERMETTE DI COMPRARE TRE ORE DI PARADISO ED EMOZIONI CHE NESSUNO E NIENTE POTRANNO SCALFIRE ogni volta che vado a un GRAN CONCERTO, qualsiasi cifra io abbia pagato mi sento SEMPRE in debito. In debito con gli artisti ma anche con chi ha fatto sì che quel concerto abbia avuto luogo. E perché mi sento in debito? PErché, GRAZIE A DIO O A NON SO CHI, L'ARTE NON HA PREZZO. Se dovessimo pagarla quanto vale nessuno di noi potrebbe permettersela. Giustissimo criticare certi meccanismi ma OGGI NO! OGGI FESTEGGIAMO QUESTA GRANDE FAN DI COHEN CHE HA REALIZZATO UN SOGNO E HA FATTO SOGNARE ANCHE NOI CON IL SUO RACCONTO! LASCIAMO PERDERE IL DENARO, CHE VA E VIENE, E FACCIAMO PARLARE LE EMOZIONI.
»

ecco appunto

mi spiace essere frainteso, ma se rileggi bene quanto ho scritto io il buon Cohen non l'ho tirato in ballo per niente. Piuttosto, giusto per renderti l'idea, venerdi c'era Bjiork (o come diavolo si scrive). Beh, è una matta, alcune sue cose mi piacciono da morire. Mi sarebbe piaciuto molto vederla. Mi hanno dissuaso i sessanta euro che sapevo regalati alla banda di taglieggiatori (non so come altro chiamarli) che gestisce l'allegra faccenda. Ne vuoi un altro ? Keith Jarret (tanto bravo quanto antipatico: anni fa ebbe l'ardire di incazzarsi col pubblico, pagante, in un concerto al Foro Italico), il più economico dei biglietti partiva dai 100 euro. So bene quello che vengono pagati i calciatori, ho smesso di scandalizzarmi da un pezzo. Quello di cui non mi capacito è che la sbandierata fruibilita' di una struttura è tale solo per chi dispone di reddito in eccesso. E' tutto, spero di essermi spiegato ora, senza voler scomodare i reciproci gusti musicali personali, a fronte dei quali (non essendo in discussione, qui) mi inchino. PS. Con 60 euro, sapendo girare bene, ti puoi rifare tutta la discografia di Bikork e sparartela in ognidove e ogni quanto vuoi... :-)
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quanti soldi spendiamo per

quanti soldi spendiamo per cazzate: per esempio per libri (mi dispiace dirla sta cosa) da rogo! cohen intanto è un belvedere e un belsentire. tre ore dall'estetista a rilassare i muscoli costa dde meno? l'uomo qui rilassa strizza tende intorcina ammolla sfiora ammassa rassoda innalza abbassa... che volete di più.
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Condivido cio' che dice

Condivido cio' che dice Lu. Ci passano sopra badilate di cose da pelle d'oca e riusciamo a non scandalizzarci, poi facciamo populismo spicciolo su altro. E' tutto relativo..e tutto dipende dal punto di vista.. Gaja: sono felice per te ( e anche un po' invidiosa ;o)!!) Bacio Dori
»

ma defatti

Io so' 'nvidioso de te, Dori. Che se pijiàmo stasera, ar concerto? Sòneno i ADZ (Animali De Zona). Dice che so' scesi da Ceriana co' l'arrùvione der novanta e nove o novanta e otto, mo 'n me ricordo, ma so' bravi. Fanno Capossela e Gino Cameriere. Presèndo io, po' se fàmo offrì n' mojito da Fat Cat, er negro der Mèrilà, e fàmo 'e cose nostra. Che dichi?
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a me non pare.....

che qui ci sia del populismo spicciolo. è che a volte ci si incazza per queste cose tipo dei biglietti costosi.......... il mio "populismo spicciolo" potrebbe anche portarmi a pensare che magari la siura Pina di turno, che tanto ama Cohen, non se lo sia potuto permettere perché con 120 euri ci paga un mese d'affitto in casa popolare......ma tutto sta anche a bilancia (e bilanci) o che ne so. recentemente ho letto da qualche parte che difficilmente si riesce a dare torto a qualcuno perché ognuno ci ha le proprie ragioni. Era tipo una specie di incipit o che ne so......o forse avevo già bevuto abbastanza ed è un concetto che me lo sono sognato. ma penso anche che non è proprio così - cioè non me lo sono sognato, ne sono quasi certo - e prometto che se ritrovo la frase la metto con anche il titolo del libro.
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@Sandra: non è mai troppo

@Sandra: non è mai troppo tardi per Cohen. Mai, credimi. ;)) Poi fammi sapere cosa ti piace, eh?
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@acciu: ogni volta che

@acciu: ogni volta che riesco a fare una cosa cui tengo, ringrazio Dio. io non mi "muoverei" così, con questa convinzione, per nessun altro, pur ritenendolo un grande artista. il grande artista in questione deve parlare a ME, comunicarmi qualcosa. Ce ne sono di grandi artisti, ma non metterei in gioco me stessa per loro come ho fatto per Cohen. E lo rifarei tremila volte.
quanto alle critiche, trovo fuori luogo che si parli di "moralità" in questi casi. allora parliamo di moralità per qualsiasi cosa si faccia strapagare. un pranzo, per esempio, una cena. perché pagare tanto qualcosa che si può avere a dieci volte meno? il senso è riempire lo stomaco, no? allora va bene anche un tozzo di pane nel pinzimonio. io non trovo immorale, o amorale, chi come me spende 120 euro. e io NON POTREI permettermeli. trovo immorale chi spende per futilità. non c'è NIENTE di meno futile di Cohen all'Auditorium.
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@Cletus: no, io non ti ho

@Cletus: no, io non ti ho frainteso, ho capito benissimo. È il tuo incipit che, a mio avviso, fa acqua da tutte le parti e mi ha infastidita parecchio:
"Solo un appunto, piccolissimo. Trovi "morale" spendere 120 euro per un concerto (indipendentemente da quanto ti possa piacere l'interprete)"
Qual è l'appunto? Il fatto che io abbia speso 120 euro? Già il fatto che tu lo consideri un appunto mi sembra un giudizio di valore.
Sì, lo trovo morale. (e trovo ASSURDO che tu abbia scelto questa parola in un contesto del genere, quando - come dico sotto a Dori - chi ci governa è l'EMBLEMA dell'immoralità, sia a livello romano, che a livello nazionale!)
No, NON È indipendente da quanto mi possa piacere l'artista.
Io, al contrario di te, non mi sarei mai fatta fermare dai 60 euro di Bjork. Se per me fosse valsa la pena, eh. Naturalmente ognuno di noi ha le proprie priorità: le mie sono musica (quella della mia vita), libri, viaggi. 
Io continuo con il dire: menomale che l'Auditorium c'è. Ed è fruibile. Almeno c'è. Almeno ha portato a Roma Cohen. Almeno Veltroni ha fatto questo. 
Non credo che Alemanno, o qualsiasi giunta di destra, si sarebbero mai preoccupati di creare una struttura del genere. No, non si sta discutendo dei gusti musicali, ma di una questione che esula da questo resoconto e che è stata ben illustrata da el gioann e dal puma. E non è una questione che riguardi l'Auditorium, ma qualcosa che riguarda l'INTERA organizzazione della musica in Italia. 

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@Lu: assolutamente. Io, per

@Lu: assolutamente. Io, per esempio, non spendo mai un ca**o, perché i soldi non li ho e non faccio mai un ca**o, ma quando capita il concerto della vita mi ci fiondo!

@Doretta: È stato MERAVIGLIOSO, cara! Ed è vero. È tutto relativo. Però voglio dire... metterci di mezzo la "moralità" quando chi ci governa è l'EMBLEMA di TUTTO ciò che non è morale! dai, su! ;))
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@Obbàma, ALIAS: the

@Obbàma, ALIAS: the khànzirbarri strategy! La strategia del cinghialone! :-DDD E LASCIA PERDE DORIIIIIIIII!!!
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@bev: scusa, bev, quello che

@bev: scusa, bev, quello che non capisco io, che in genere rispetto LE SCELTE E LE OPINIONI di TUTTI (anche perché fondamentalmente non sono ca**i miei, e se la persona in questione mi dice che è felice di fare una cosa, io sono felice per lei/lui) è questa storia della MORALITA'. Magari il governo attuale può fare in modo che la signora Pina invece di abitare in una casa popolare possa vivere più decentemente e avere un reddito da essere umano, invece che da Terzo Mondo. Ecco, direi: spostiamo un po' il punto di vista.
Non è nemmeno giusto che io venga qui a spiegare il perché e il percome ho speso e VOLUTO spendere 120 euro.
Magari avrei gradito che si fosse contenti per me, senza tirar fuori la moralità. 
Non c'è niente di morale a questo mondo, o quasi. Viviamo in un paese che si è scelto un capo del governo che non sa cosa sia la moralità. 
E io, dopo un ANNO DI MERDA, non posso pensare che sia più che MORALE spendere 120 euro per andare a vedere Cohen? Mi sa che ci sono cose più importanti per cui tirare fuori l'argomento-moralità. 
La politica, per esempio. La vittoria di Berlusconi. Per esempio.
Non ce l'ho con te, bev. Sia chiaro.
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Costi e benefici

Il concerto di Tom Waits a Milano costava 140 euro (in platea), una mia amica è andata e ne è rimasta estasiata. A me Tom Waits piace un sacco, penso che probabilmente dal vivo sia un'Esperienza, tanto più che non ci viene spesso in Italia. Per i suoi dischi credo di non aver speso mai una lira, anche se ne conosco quasi tutte le canzoni. Dovevo riparare la macchina, il cambio rotto tra pezzi e manodopera costava 120 euro. La macchina mi serviva di più del concerto di Tom Waits, eppure non sono rimasto estasiato dal fatto che il cambio avesse ripreso a funzionare.Il mercato musicale è cambiato, non mi sembra così scandaloso che visto che non riescono più a farsi pagari i diritti d'autore sulle canzoni, gli artisti si facciano pagare per i concerti. Certo, se poi il concerto è brutto è una fregatura.Non vedo cosa ci sia di immorale nel pagare la qualità. tanto più se la cultura la si può diffondere anche con altri mezzi. (nel senso, che se uno vuol mangiare bene, può andare al ristorante e spendere 40-50 euro, ma può anche imparare a cucinare e spendere molto di meno per mangiare meglio)
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Obbàma:ci potrei anche

Obbàma:ci potrei anche venire..ma è una questione di distanza..cerchiamo qualcosa a metà strada tra Roma e Milano...senno' spendo troppo .. ;DDDDD
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e poi chiudo

Gaja, per me potevi anche spenderne 500 di euro. Forse non ci siamo capiti. Ti agiti tanto per niente. Ribadisco che a me di Veltroni o Alemanno non me ne può fregare di meno. Ho solo preso atto del come i soliti amici degli amici, sfruttando una struttura costata a tutta la collettività, di fatto ne impediscano l'uso a tutti limitandolo a chi ha potenzialità di spesa. E' un fatto, poi ti ci puoi fare un sonno sopra o incazzartici come una biscia. Non voglio tornarci più e mi scuso se quel "morale" l'hai interpretato come un attacco (peraltro inesistente) a te. Capisco che e' sempre più difficile parlare, anche alla luce di altri commenti (qualcuno ha simpaticamente tirato in ballo il populismo ? che c***o c'entra poi ?). Populismo è sbandierare la nascita di una struttura, pagata da tutti, ma destinata, alla luce della politica dei prezzi, ad un elite. Chiudo e non ne parlo più, promesso !
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@Dada: sottoscrivo tutto. È

@Dada: sottoscrivo tutto. È proprio questo che cercavo di spiegare: l'Esperienza! L'EVENTO resta per sempre, la carica, la forza, la gioia che ti dà è IMPAGABILE! grazie! 


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@DORI: NON GLI DIRE

@DORI: NON GLI DIRE COSIIIIIIIIII'! PAZZA!!! :-DDDD NON LO INCORAGGIAREEEE!!!
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@Cletus: io non mi agito. Io

@Cletus: io non mi agito. Io dico quello che penso e lo dico COME lo sento. A me invece di Veltroni e di Alemanno frega parecchio. Sulla struttura costata a tutta la collettività, ribadisco: l'AUDITORIUM non c'entra. Leggi il commento del Puma, che di queste cose ne sa di più di noi tutti messi insieme: il problema sono gli entourage.
Tu mi parli di "amici degli amici"? E' una terminologia legata principalmente ai mafiosi, argomento nel quale cui non mi pare che, a differenza di *altri*, Veltroni & co. siano mai stati coinvolti.
Con chi ce l'hai? 
Con te stesso, che pur avendo i soldi non li spendi per "comprare" due ore di estasi, per una questione di principio? Io non ce li ho, ma quelli che ho li spendo per queste cose. Le questioni di principio per me sono altre, e sicuramente siamo diversi.
E per il resto, sai che sono sincera: ho trovato parecchio fuori luogo quel "Solo un appunto, piccolissimo. Trovi "morale" spendere 120 euro per un concerto (indipendentemente da quanto ti possa piacere l'interprete)". 
Pazienza. Argomento chiuso anche per me.
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argomento

Apertissimo, Do'! Mo' sto' 'n mezzo a 'sta ròbba d'e elezzòni. A novembre dàmo 'na botta a qu'o 'llà, Mc Cain, che c'à la mela 'n bòcca, a gennaio me fanno presidente der mònno e disciàmo che da febbraio 'n poi te me squilli e io te faccio venì a prénne sotto casa co' l'aerio de casa mia. Detto questo, se credi, ce se po' pijia' prima, a Gabbìcce. Dice che costa poco e ce sta' 'r mare pulito, 'n so.
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certo.....

....certo che lo so che non ce l'hai con me! lo so. ah ecco, m'è venuta in mente una cosa. con permesso.........
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:-D prego, bev. Si accomodi!

:-D prego, bev. Si accomodi! ;)))
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@Gajabella e cara, forse non

@Gajabella e cara, forse non sono stata chiara: per me non solo hai fatto BENE ad andare, ma hai fatto STRASTRASTRABENE! A qualsiasi cifra, quando un musicista significa tanto per noi, non c'è prezzo che tenga! Personalmente potrei risparmiare su mille altre cose, anche tagliarmi i viveri, pur di vivere una cosa del genere. Quindi soscicara, non c'è bisogno che tu dica nulla ma solo racconta quel che è stato e facci sognare! :-D Sapendo della data romana di Cohen ho sperato che tu potessi andare perché si vede quanto lo ami e sono certa che questo concerto ti ha fatto bene al cuore e all'anima. Sono cose che restano per sempre, emozioni indimenticabili che rendono la vita più bella. Per questa ragione tutto ciò ha valore INESTIMABILE e non ti devi giustificare con nessuno. :-*
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@Acciu: tu sei stata

@Acciu: tu sei stata CHIARISSIMA. io ho appiccicato una mia considerazione che poco c'entrava con il tuo commento, ma che riguardava ovviamente non te bensì la discussione avviatasi con gli interventi precedenti: tanto per chiarire ulteriormente la mia posizione. Una sorta di scrittura a braccio, ecco! per non farmi sfuggire i concetti che mi erano venuti in mente!
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nel mio archivio.........

ho scoperto di avere un disco di Cohen. Quello con la copertina bluette.
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@Gaja, ah ecco. No, perché

@Gaja, ah ecco. No, perché ho scritto ne primo comm "certo 120 eri so' soldi" ma questo non significava per me dire che non sono ben spesi...! Un abbraccio :-*
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@bev: ASCOLTALOOOOOOOOOO!!!!

@bev: ASCOLTALOOOOOOOOOO!!!! è MERAVIGLIOSO! sono tutti bellissimi!!! (le sapevo TUTTE A MEMORIA!)
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@Acciu: no, no, avevo capito

@Acciu: no, no, avevo capito bene come la pensi, è ovvio! ci mancherebbe! ;))))
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eccerto che tu hai capito,

eccerto che tu hai capito, siamo soscie mica per niente! :-D chiarivo più per gli altri che per noi... soscia, avrei voluto vedere com'eri felice, l' espressione avevi! te lo sei proprio meritato questo concerto, meritatissimo! :-*
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@Acciu: credimi, ero (E SONO

@Acciu: credimi, ero (E SONO ANCORA!!!!) ESTASIATA!!! (sospironissimo) e ho cantato e ballato come una pazza! 
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120 euro

ieri abbiamo speso 120 euro per una visita specialistica del c**** non nel senso che è stato visitato lì ma nel senso che ne sappiamo quanto prima. durata 5 minuti, controllatina: "io andrei a farmi vedere dai medici che t'hanno operato" !!!!!!!!!!!! ed era cugggino de na cara amica. 120 pedate no 120 euri! questo è un medico illegale altro che "legale".
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Ecco, lulù, questa è una

Ecco, lulù, questa è una VERGOGNA. Questo è uno schifo. Questo.

baci!:*
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P.S.

In merito a questi commenti, a quanto ho detto e a come l'ho espresso qualcuno oggi si è degnato di definirmi "pasionaria". 
Ebbene ci tengo a precisare che:
1) io sono quello che mi pare 
2) io faccio quello che mi pare
3) io dico quello che mi pare e in cui credo e continuerò a dirlo e a farlo finché avrò voce. Se questo fa di me una pasionaria, ne vado fiera. 
4) io sono così, e fintantoché non faccio del male a nessuno, continuerò a esserlo. E a non permettere (MAI PIU') che mi si scassino las bolas.

Se alla gente sta bene, ottimo. Se alla gente non piace quello che sono, quello che dico, come lo dico e quello che faccio, prego, si accomodi. La porta è quella, ed è bella grossa. Sarà un piacere per me accompagnarceli.

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PASIONARIA

pasionaria è bellissimo. se vuol dire avere dei principi, delle opinioni e il coraggio per viverli e sbandierarli e difenderli...in un'epoca di morti viventi e di facce da qlo...AVERCENE di pasionarie. A VOJA!
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GIUSTOOOOOOOO! avercene di

GIUSTOOOOOOOO! avercene di pasionarie così! Per quanto riguarda la polemica sull'auditorium vorrei ricordare che i prezzi lì non sono mica sempre questi! PRIMA informarsi, poi parlare. Ci sono anche STRAFICHISSIMI concerti da 15 euro... I prezzi mica dipendono dall'auditorium! Non è affatto una struttura elitaria, ma quando mai? NEppure il bar è caro, ci ho mangiato e non l'ho trovato affatto più caro di qalsiasi altro bar a Roma, anzi.
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Insomma...

hai consumato la voce a cantare e ad urlare. Meglio così che ululando tristemente alla luna. E' estate. Sono le follie prodotte da un certo piacere di vivere tra caldo diurno e fresco notturno. La musica coglie la stagione più che l'attimo fuggente e il desiderio di liberare l'animo e i pensieri fa il resto.
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Preciso come dice la sciùra Flavia

Stasera, dalle 20 e 2 fino alle 00 e tot, quando hanno suonato in quintetto gli Animalidizona, già Hot Level. C'era tutto il fiov fiove del jazz italiano. Oltre a John, il vocalist biondo che fa girare il mondo, Brian alle tastiere Korg di 2000mila anni fa e il batterista Ciro, hanno dato il meglio di loro stessi Angelo Schivazappa, Piero Torti, Massimo Bertarelli, Piero Leveratto, Mimmo Longo, Achille Spaventa, Paco Peña, Roberto Mazzetta (grandissimo al contrabbasso!), la cantante Rosa Maria Teodori, l'amaro Giuliani e Fabrizio Bosso. Grand soirée, ho ballato con Nada - scalza sul prato dello stadio itinerante: uno spettacolo in sé! - e si è bevuto un numero incalcolabile di chupito's y mojito's, che a me non mi piacciono tanto, ma a tutti questi giovani jazzisti sì. Tu mancavi, Gajetta!
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@Lulù e acciu: vi

@Lulù e acciu: vi ringrazio. ma sul serio, ci tengo a precisare (e sicuramente voi lo avrete capito) che quel mio commento non era una captatio benevolentiae. Meglio chiamarlo "manifesto programmatico": in altre parole: non ho più intenzione di sprecare tempo ed energie che mi sono preziosissime. Di ca** ne ho fin sopra i capelli, e ho le mie priorità, ma non vado a rompere le palle a nessuno. Se - ripeto - "piaccio" così, bene. Altrimenti, meglio. Scordatevi la Gaja paziente e accondiscendente.
baci a entrambe.
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@Flavia: ti devo

@Flavia: ti devo contraddire: no, non è stata una follia prodotta dal caldo diurno e dal fresco notturno (e nemmeno da un certo piacere di vivere). Per me è impossibile inserire Cohen in qualcosa che non ha niente a che vedere con i fenomeni esteriori del mondo, ma che è strettamente legato alla mia anima e alla mia vita. È stato un viaggio, è stato come riprendermi me stessa. L'estate non c'entra, io detesto cordialmente l'estate. E ciò nonostante, malgrado la stagione odiosa, Cohen è stato, per me, come tornare a casa, Cohen è amore, pura meraviglia - come ha detto più di un servizio alla TV. Pure se avesse suonato in una grotta avrei avuto questa reazione. un abbraccio.
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@Gijiola: l'AMARO

@Gijiola: l'AMARO *MEDICINALE* GIULIANI??? A Gijiò, questo sì che è un colpaccio! E Nada? Sembra un angelo caduto dal cielo? Dai, Gijiò, se rifàmo al concerto de COMPAY SEGUNDO FIJIO!
:-DD ASPETTEME EH? STO PE' ARIVA'!
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n'a visto GNANTE!

Guarda, amor mio, Gijiola (Allah-u-àkhbar) stava stretta stretta, boccia a boccia con me, per cui del concerto degli Adz (su di loro la gloria) non ha visto un cazzonùlla - pensa di quelli che c'erano con noi a guardarlo. Erano, in ordine sparso e senza poterteli elencare tutti, che devo andare a pagare l'acqua per il condominio, che ci stiamo in 9 e pare che soltanto io sono capace di compilare il modulino, checazzè: c'eravamo Gijiòla, io, Compay Segùndo, Paco Peña, Airto Moreira, Carlo Donat Cattin, Frustalupi, Pino D'Angiò, Eneas de Camargo, Lallo Bertazzon, Alfredo Pigna, Justine Mattera, er fratello de Bombolo, qu'o 'llà che faceva er ròbbivècchi, la Cedrata Tassoni, Wilma Goich, Gaja Tortora (figa, tutta scosciata: Fabbrì nun le ha tolto i occhi de dosso) e àndri ancora e ancora, davéro.
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Pino D'Angiò e Justine

Pino D'Angiò e Justine Mattera sono da applauso. 'A storia del fratello de Bombolo too raccontata io. Me sfugge ancora come cacchio fai a chiamà amor mio me, e a sta bboccia a boccia co' Gijiola. Me sa che ciai le idee un po' confuse, sa. Sta' attento a te, che quarcuna prima o poi... TE DECOLLA! (e nun zarò io, perché a me nun me scuce 'n vaff... volevo dì, un BAFFO, bell'e papà!)
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Gaja, micio Oreste mi chiede

Gaja, micio Oreste mi chiede se per caso la zia cara, quella di roma, sull'onda dell'entusiasmo ha cambiato idea e viene a spararsi un bel concerto qui da noi, non sarà cohen ma merita... baci
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Eh, micio Oreste, come ho

Eh, micio Oreste, come ho scritto in qualche commento precedente, per Cohen l'ho fatto volentieri e lo rifarei, ma le finanze sono quelle che sono, e il viaggio costerebbe comunque un po' troppo. in più, voglio assolutamente andare alla presentazione dell'antologia carbonara, alla quale devo per forza dare la priorità e non posso mancare! Però, caro Oreste, ti ringrazio molto e con te la tua mamma!
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zia Gaja, ci spiace tu non

zia Gaja, ci spiace tu non possa venire ma comprendiamo, ti aspettiamo per la prossima occasione. vado a ronfare vicino alla finestra che fa caldo, mamma acciu non mi vuole dare più crocchini, dice che sono ciccione. per dispetto ho cominciato lo sciopero delle fusa e quando passa le do dei morsichini alle caviglie... voglio vedere chi la spunta... ciao zi' tuo Oreste =^..^=
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ma tu non sei ciccione, sei

ma tu non sei ciccione, sei BELLISSIMO! un gatto DEVE essere pasciuto! (e se non rispondo così, Margot mi ammazza! =^..^=) ciao, gattone! ciao, mamma acciu!
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Insomma...

un amore in musica, in una sera d'estate come in un pomeriggio d'inverno. Quadro di valore e poco conta la cornice. L'animo predisposto tuttavia ci vuole.Quel qualcosa dentro che ti porti a spasso e Cohen arriva e prende per mano. E non solo lui, leggo. E come sta, come sta... Frustalupi? E l'amaro Giuliani va d'accordo con la Cedrata Tassoni? Hanno rapito una secchia di cedrata Tassoni a Modena, tanto tempo fa. Non risulta sia stato scritto invece un poema sull'amaro Giuliani. Nada de nada. Roba da farsi un fegato così, poi curarselo, povero. Ecco perché è così amaro.
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er commento qua sopra è

er commento qua sopra è robba da gegni! moo hai torto dde bbocca, gua'. a fla', comprimenti!
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ho scaricato tipo 12

ho scaricato tipo 12 album...cosa mi consigli di ascoltare????
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speriamo che dopo averne

speriamo che dopo averne scaricato 12 venga voglia di comprarne almeno 1
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@Bietolinikzarina: se hai

@Bietolinikzarina: se hai scaricato anche "The Essential Leonard Cohen" che sono due CD, puoi iniziare da lì.;) non te ne pentirai, cara:*
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@gaja

I love you just the way you are and I think every your real friend feels that. as you like it...HE said!
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@Lulù: it SHOULD be like

@Lulù: it SHOULD be like that. The thing is: now the time has finally come to know WHO my real friends are. And I'm asking this question to myself, mainly. In other cases life and experience will tell me (or have already told me). 
HE is always the best!
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this is a very hard

this is a very hard experience...I hope I am (I had been) & I'll be in the number of your friends.
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A big, big kiss to you, my

A big, big kiss to you, my dear. 
"Friends will be friends
when you'll need someone to give you care and attention
Friends will be friends
when you're through with life, when all hope is lost
hold out you hand 'cause right till the end
Friends will be friends".
And this I must do, because I've given myself and my words to people who didn't deserve them, and because now it's time for me to be my best friend.

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miiiiiiiiiiiiiiiii... ma che

miiiiiiiiiiiiiiiii... ma che è successo? grosse delusioni? capita. bella idea to be the best friend of yourself. spesso noi, di noi stessi, siamo i peggiori nemici. being carefull while giving ourselves to others could save our lives.
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No, nessuna grossa

No, nessuna grossa delusione, cara. Solo la presa di coscienza di non voler dare spazio alle ansie immotivate (e a chi me le crea, anzi, alle persone cui ho sventatamente dato la possibilità di crearmele), alle parole non richieste, alla gente di cui non m'importa davvero.
La vita possiamo salvarcela anche così.;)
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ottima scelta quella di non

ottima scelta quella di non dare spazio a chi... essere prudenti nel darsi intendevo proprio questo: non dare spazio a chi ci crea ansie immotivate, o a chi non ci fa piacere sentire o vedere. ci si salva sì la vita come dici tu, eccome! :-) ciao baci
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@acciu:

@acciu: ^___________________^
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@Gaja, ca***io! magari

@Gaja, ca***io! magari anch'io sono fra quelli...marunnnnnnnnnnnn... se è così mi scuso...e soprattutto...taccio! :-D se non ti sento mai più so perché: sono fra le pecore nere! comunque, proprio perché ti sono davvero amica, nel caso accetterei il verdetto, il tuo benessere è quanto mi sta più a cuore e se ti rompo scartami, preferisco! :-* ciao tesora
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vero, sto ascoltandomelo di

vero, sto ascoltandomelo di gusto...grazie
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@Acciu: eccheccacchio! :-D

@Acciu: eccheccacchio! :-D 'sto thread sta diventando tipo... sai quella cosa che fanno in Cina... maronn... mi sfugge la definizione! :-DDD Le cose collettive, come CACCHIO si chiamano... vabbè, insomma: doppio ^______________^, acciu! anzi, triplo ^_______________________^
AHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHA!
=^..^=
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@Anonimo: ehm, scusa, a

@Anonimo: ehm, scusa, a quale commento ti riferisci? anche se credo di aver capito a CHI tu ti stia riferendo: a Cohen, eh? FELICISSIMA, anzi STRAFELICISSIMA di aver contribuito a far piacere il Mito a un'altra persona. (ma sei zarina, per caso?)
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si scusa....ero abituata ad

si scusa....ero abituata ad essere loggata e che comparisse il mio nick :P zara
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Gaja, allora potevo

Gaja, allora potevo scriverlo CACCHIO senza gli asterischi! echeccacchio a saperlo... cos'è che fanno in cina?! no, eh tutto ma i cinesi no! :-D AHAHAHAHAHAHAHAHAH cià baci =^..^=
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@ZARA: ma tanto ti ho

@ZARA: ma tanto ti ho riconosciuto! VAI ZARINA CHE COHEN è PURA MERAVIGLIAAAAAAAAAAAAA!!! :-DDD
p.s. zarina, poi per curiosità mi fai sapere cosa ti è piaciuto di più?
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@Acciu: avoja se potevi!

@Acciu: avoja se potevi! porca MISERIACCIA, NON MI RICORDO COME SI CHIAMANO QUELLE COSE COLLETTIVEEEEEEEE!!! SNORT! (non so se le facciano solo in Cina, comunque è una cosa dei paesi comunisti, c'era pure in 1984 di orwell, anzi... no, nel "racconto dell'ancella" della atwood. insomma, nun me ricordo. so' rynco. che poi io quel libro l'ho tradotto (quello sui cinesi, intendo), per questo lo so. 
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concerto del 28 luglio a Roma

Ciao! Sono capitata qui per caso cercando commenti a quell'esperienza estatica del concerto cui abbiamo assistito e, vedendo espresse queste emozioni, ho voluto condividere con te un momento di pura estasi. Io 120 euro non li ho spesi, ne ho spesi 80 in prima fila laterale. Ma ne avrei spesi pure 300. Penso sia stato il più bel concerto della mia vita, un'esperienza che terrò sempre stretta stretta con me (forse insieme al concerto di Van Morrison di qualche anno fa, sempre all'auditorium!!). Vedere la cavea gremita in quel modo mi ha emozionato moltissimo, e mi ha emozionato vedere il calore della gente nei confronti di Cohen. Mi preoccupava un pò il fatto che Roma non lo accogliesse degnamente. Mi preoccupa il fatto che di tutte le persone che conosco, tutte molto addentrate in ambito musicale, nessuno conosca Cohen. Mi preoccupava il fatto che i biglietti di Cohen fossero ancora disponibili in Italia a pochi giorni dal concerto quando in altri paesi europei c'è stato il sold out immediato. In ogni modo, io sono felice di aver vissuto questa esperienza unica, e spero non irripetibile (a ottobre sarà a milano... quasi quasi...), anche io come te le sapevo tutte a memoria e ho finito il concerto senza voce, e benchè abbia cantato per 3 ore alla fine mi sembrava avesse appena iniziato... ci avrei fatto mattina!! Per quanto riguarda tutta la storia dei costi dei biglietti ecc, a parte che un artista di questo genere non ha prezzo, magari la risposta ce la da Cohen... "there is a crack in everything, that's how the light gets in...". Ciao!! Giò
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@Giò: NON TI CONOSCO MA TI

@Giò: NON TI CONOSCO MA TI VOGLIO BENE!!! :-DDD Cohen is OUR MAN! ora posterò qualche foto del Nostro scattate di straforo da un'amica che aveva un teleobiettivo pazzesco. :-D torna a trovarmi!

p.s. E invece hai visto? Roma è stata fantastica! L'accoglienza entusiastica! anche io avevo qualche dubbio... ma Cohen è Cohen! e "we're still waiting for the miracle to come"!!!
bacioni! 
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una canzone d'amore

questo pomeriggio ho ascoltato casualmente un programma radiofonico dedicato a Leonard Cohen.Mi ha emozionata Take this Walz, una canzone d'amore intensa e piena di passione e fiducia. La voce di Cohen sembrava camminare (o danzare?) miracolosamente e dolcemente sopra la musica. Acquisterò l'album live The Essential Cohen, segnalato dalla trasmissione. E' un buon inizio, no?
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Cara lettrice, "Take This

Cara lettrice, "Take This Waltz" è una delle mie preferite: Cohen si è ispirato a una poesia di Garcia Lorca "Pequeno Vals Vienés" (chiedo perdono per gli accenti ma non sono sul mio computer). "The Essential Leonard Cohen" è un OTTIMO punto di partenza, è esattamente quello che ho consigliato qualche giorno fa a un altro commentatore (o commentatrice?). Vedrai che te ne innamorerai. Fammi sapere.
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