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Extra Omnes L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160 Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6 Collana "900 Storie" diretta da Carlo D'Amicis

Il cerchio Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190 Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5 Collana "Le Felci"

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Margot



Moby Dick

 
Inserito da Woland il Ven, 06/10/2006 - 17:14

di Gaja Cenciarelli

Edizioni Empirìa, Roma
pp. 220 € 14,00 - 2002

Dalla IV di copertina:

“Carmide è un personaggio dei Poems Oscar Wilde del 1881, mentre Reading è la città nel cui carcere il personaggio più significativo dell’epoca vittoriana venne rinchiuso. Incentrato sulla figura di Wilde, questo libro estende il proprio raggio di interesse anche su altri autori del periodo, da Yeats a Kipling, da Beerbohm a Crackanthorpe, analizzando i generi letterari in rapporto alle trasformazioni del costume e dell’establishment.

Dalla premessa dell’Autore di pag. 7:Carmide a reading

“I capitoli di questo volume dedicato al decadentismo vittoriano sono andati componendosi nell’arco di oltre un decennio. La predominanza assegnata a Oscar Wilde – una predominanza palese già nel titolo (Carmide è personaggio dei Poems del 1881; Reading la città nel cui carcere il poeta fu rinchiuso) – è assolutamente voluta. Si tratta della stessa collocazione in luce che nel mio volume sui romantici (Perché era nato Lord, 1992) avevo conferito a Byron, e che nel prossimo lavoro sul Novecento (che spero potrà uscire tra qualche anno) verrà conferita a W.H. Auden.

Perché il mio obiettivo conclusivo è di mostrare la continuità di questa figura di poeta-uomo pubblico, grandissimo personaggio e ancor più grande narcisista, disposto fino all’ultimo a pagare il prezzo più alto per le proprie sceltr. Wilde – dunque – come immagine di una grande maschera anglosassone, analizzando la quale assistiamo fatalmente all’arrivo del momento in cui l’estetismo passa dal vitalismo estremo alla pulsione di morte.

Due autori appaione eccentrici rispetto al corpus del libro: Charlotte Brontë, che cronologicamente precede il periodo storico-letterario preso in esame (ma è stata inclusa per costituire un ideale ponte verso la narrativa di Crackanthorpe); e Walt Whitman che non fa parte della letteratura inglese (Wilde – per esempio – non lo poteva soffrire); eppure ho provato a immaginarlo reagire chimicamente tra Beerbohm e Kipling. E l’ho invitato a entrare.”

Dalla pagina 46 del Cap. 2, intitolato Carmide a Reading:

“Fino all’ultimo Wilde giocò con le idee, recitò con le emozioni. Riteniamo anche noi che «si potrebbe chiamare la seconda leggenda di Oscar Wilde [quella] secondo la quale un cinico di spirito, ma superficiale, fu trasformato dalla sofferenza in un martire pensoso». Perché Wilde non subì alcuna conversione. Non venne affatto “trasformato” dalla sofferenza: essa era già ben presente e radicata nel suo spirito al tempo della composizione delle favole. E anche perché Wilde non fu mai superficiale, ma sempre e soltanto l’artista che della sofferenza – non importa se di Cristo, dei protagonisti delle favole o sua personale – volle e seppe cogliere solo il lato artistico-estetico, la bellezza. E questo, che lo si giudichi un limite o un grande pregio, costituisce comunque l’asse portante della sua concezione etica.”

Nota Bio-bibliografica dell’Autore

Franco Buffoni dirige il Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate dell’Università di Cassino. Tra i suoi studi ricordiamo: I Racconti di Canterbury, Un’opera unitaria (Milano, Guerini e Associati, 1991), Ramsay e Fergusson precursori di Burns. Poesia pastorale e poesia vernacolare nel Settecento scozzese (Milano, Guerini e Associati, 1992), Perché era nato lord. Studi sul romanticismo inglese (Roma, Pieraldo Editore, 1993). Per Mondadori ha curato la trilogia delle ballate dell’Ottocento inglese (Coleridge, Wilde, Kipling) e per Bompiani i due volumi dei «Poeti romantici inglesi». Nel 1988 ha fondato e tutt’ora dirige il semestrale di teoria e pratica della traduzione letteraria Testo a fronte (Milano, Marcos y Marcos). Tra le sue più recenti raccolte di poesia riconrdiamo Suora carmelitana e altri racconti in versi (Guanda 1997), Il profilo del Rosa (Mondadori 2000), Del Maestro in bottega (Empirìa 2002).

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