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login utente navigazione i miei libri compagni di viaggio Margot
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Inserito da Gaja il Dom, 14/06/2009 - 08:12
STANZA BUIA, DOPPIA PORTAdi CORDULA DE PREY Esistono certi colori di pagine, la carta che si usava, gialla e granulosa. Le lettere composte nitide, ben leggibili. I libri vecchi, fuori distribuzione. Riposano la vista alla lettura. Altre carte, adesso, sono lucide, bianchissime, di certi manuali universitari, e mi fanno male allo stomaco, una nausea. Carta gialla, stampa seppia, oppure: no, le fotografie sono un’altra cosa. Stampare color mercurio ogni limata superficie d’acqua e ogni roccia e nuvola. La sfumatura fredda, azzurrina quasi, che butta fuori la Tetenal in certi bianchi troppo bianchi: hai male esposto. Dagli qualche secondo in più. Abbassa il contrasto. Noi ferme, in piedi nella luce di pomeriggio a viale Trastevere che ci abbaglia dopo il buio ermetico della camera. La testa dell’una sulla vaschetta dell’altra: certo che questa carta -. Un frigorifero, sembra. Io toglierei uno stop. Hai provato a vedere se -? È bella, però, sai? Dov’è che l’hai -? Ero, hai presente dietro al Circo Massimo? Giro la ghiera dell’ingranditore. Qualcuno accende lo stereo. Un filtro magenta esce dallo chassis e torna nella sua casa a strati di carta. Ahi, il dente, si lamenta la voce nel buio alla mia sinistra. Quand’è che te lo -? Non lo so, non ho ancora -. Cerca le pinzette, magari dagli anche una sciacquata. Chi si toglie il camice, chi apre un rubinetto. Nell’acqua corrente stanno a sciacquarsi. Passano dieci minuti e una mano, o più spesso due, si allungano nella vaschetta: Aspetta che prendo un attimo la mia. Cos’è questa macchia? Basta che strofini un attimo, così, guarda. Sposto un gazometro di domenica mattina, una entraineuse thailandese, un cane dei nipotini di qualcuno, un clochard smarrito, il pancione di una donna incinta in controluce, due punkabbestia da piazzetta, e tiro fuori la mia. Un’altra vaschetta per un breve tragitto, fino a un filo. Due mollette. Ad asciugare nell’aria, da una finestra che dà sul Ministero. I pollini dei platani entrano a sbuffi di sole. Sento dire da un’altra stanza: vado a fumarmi una sigaretta. E poi l’odore. Le dita, le unghie restano fino a notte con quell’odore puntuto, di sviluppo, di fix. Non è possibile liberarsene. Le macchie giallastre. Indelebili. E brunite. Sui jeans. Su un quaderno a quadretti. Tracce sbadate rimaste di quello che per due pomeriggi a settimana, per due anni, da settembre a giugno, è stata la mia vita. O meglio una grossa parte di essa. Le donne fotografate. Sviluppate in rotoli di negativo nelle tank nere, la mano premuta sulla guarnizione rossa. Venti gradi il bagno d’arresto. E infine stampate. Sui loro visi, sulle loro mani, pance, abiti, da dentro un rubinetto scorre acqua fredda. CERCHI SULL'ACQUAdi CARMINE MANGONE io lo so che speravi di uscire dal labirinto con le tue gambe lo so che per interminabili selve di panico hai nutrito la speranza di scarcerare gli occhi restando sulla terra che avevi corso senza calpestare ma non esiste luce mantenendo gli occhi abbassati a terra anche Pasìfae anche lei credette di liberare l’amore nel suo chiudersi tra riva e mare ma non esiste vera soglia quando l’amore chiude tutte le porte e ci sono giorni in cui le ombre che planano sull’acqua dei tuoi occhi pèrdono anche il ricordo della luce giorni in cui non fai altro che seminare sguardi sull’abisso ma tu sai nel chiudere cerchi sull’acqua lanciando sogni che non hanno il ricordo della materia… e sarà in quel mentre che ali o pugnali mi conficcherai sotto le scapole [stravolto d’amore perdo stelle da ogni ferita] |
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Oggi son la prima a
Inserito da Silvia (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 08:59Una domenica
Inserito da sabrina (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 09:10Dall'immagine entriamo nello
Inserito da carloesse il Dom, 14/06/2009 - 10:58Nel primo racconto trovo una
Inserito da Gaja il Dom, 14/06/2009 - 11:13La camera oscura
Inserito da Laura Costantini il Dom, 14/06/2009 - 11:24Non è per pigrizia, ma
Inserito da enrico gregori (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 11:40Macchie brune
Inserito da Rossana (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 11:59Auroralia regala sempre
Inserito da Cordula (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 12:03Caro enrico
Inserito da sabrina (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 12:42Ho letto con tanta gioia il
Inserito da Anna Kostalonga (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 14:26Sarà che mi rivelo sempre più uno strano materialista...
Inserito da Carmine (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 14:32E' nella camera oscura che
Inserito da eventounico (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 14:34due gioielli
Inserito da cristinabove il Dom, 14/06/2009 - 16:42Fanciulla volante
Inserito da Domenica Luise (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 18:31sono l' aultima
Inserito da melacecca (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 22:24Grazie a tutti per le belle parole.
Inserito da Carmine Mangone (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 23:24Che dire? Un nuovo grazie e
Inserito da Cordula (non verificato) il Dom, 14/06/2009 - 23:53la poesia mi ha fatto
Inserito da lu (non verificato) il Lun, 15/06/2009 - 08:46faccio mio...
Inserito da Silvia Leonardi (non verificato) il Lun, 15/06/2009 - 16:41Cerco nell'acqua
Inserito da Fiamma (non verificato) il Mar, 16/06/2009 - 16:29Ops!
Inserito da Fiamma (non verificato) il Mar, 16/06/2009 - 16:50sob
Inserito da Carmine Mangone (non verificato) il Gio, 18/06/2009 - 01:17questi sono i giorni in cui
Inserito da RedPasion (non verificato) il Sab, 20/06/2009 - 13:37Carmine Mangone
Inserito da mara (non verificato) il Dom, 21/06/2009 - 22:00