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Extra Omnes L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160 Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6 Collana "900 Storie" diretta da Carlo D'Amicis

Il cerchio Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190 Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5 Collana "Le Felci"

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Inserito da Gaja il Lun, 23/04/2007 - 17:15

Tana per la bambina con i capelli a ombrellone

Una recensione di  

 Giulia Fazzi

Me ne sono accorta subito, alla prima lettura. Tana per la bambina con i capelli a ombrellone è una storia che ti entra dentro, scava voragini, brucia. Non ti tranquillizza, anzi, ti fa stare scomodo. Te la porti dentro, non ti abbandona. Parla di una bambina e poi di una ragazza, ma parla anche di te. Dov’eri negli anni ’70? Cosa facevi? E la tua famiglia com’era? Avevi anche tu una vagonata di fratelli e sorelle? Anche tu ti sentivi un’estranea alle elementari? Vogliamo parlare degli anni ’80, poi? Tristi, colorati, sintetici, troppo luccicanti. Al di là degli specifici episodi, scatta comunque un’identificazione con la protagonista che fa letteralmente male. Uno dei meriti di Monica Viola è il coraggio. Perché ci vuole coraggio a mostrare le proprie ferite in pubblico. A guardare dritto in faccia i nemici della vita precedente, indicarli uno per uno, nominarli senza piegare la testa. Ci vuole coraggio a far parlare i fantasmi che sono dentro la tua testa, quando sarebbe così facile – così letale – non starli a sentire. E ci vuole la forza, il talento, per rendere tutto questo, la tua biografia, materia narrativa, quindi condivisibile, universale. Provo molta ammirazione per chi sa farlo. In Tana ci sono parti che amo molto (quando Monica parla della nonna, l’ultima chiacchierata con la madre) e c’è un flusso narrativo capace di tenerti legato con una presa sullo stomaco da toglierti il fiato. Diventare donna, molto spesso, significa percorrere una strada accidentata e sconnessa, significa raccogliere sassolini sparsi ovunque in un terreno lastricato di dolore, portare sul corpo i segni di piccole e grandi violenze. Ma quando le piccole storie nascoste diventano una Storia, allora la battaglia è vinta, i nemici sconfitti, i fantasmi acquietati.
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Entra dentro

"...ti entra dentro [ehm] ... Te la porti dentro", dice Giulia Fazzi. E io che volevo portarla in ferrata, Monica:- )
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Beh', te la potresti portare

Beh', te la potresti portare dentro mentre vai in ferrata! :-))) (aprile è il crudo più melese, ecc. ecc.):*
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blog

Questo blog è meraviglioso, tu sei stupenda, grandi le parole, avverbi mai visti, aggettivi inusitati, sensazioni mai provate :) maria strofa, cacciatrice di vipere gentili :) p.s. il codice di convalida è "vaff" :)
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Mary! Aprile è il crudo

Mary! Aprile è il crudo più melese!!! TI ADOROOOOOOOOO! :****
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commento*

Deve essere estremamente difficile operare uno scavo interiore, guardare in faccia il proprio passato e poi rielaborare il tutto, rendendo la propria materia autobiografica universale. Penso a ogni lettore che si approccia alla lettura,vi si immerge e porta con sé un frammento di questa storia ovunque vada. :** moon
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Moon, sottoscrivo tutto. Il

Moon, sottoscrivo tutto. Il difficile è esattamente - a livello letterario (tacendo di quello personale) - rendere la materia autobiografica paradigmatica e quindi universale. Grazie mille per questo intervento, sei un tesoro. :***
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postilla

in questo blog sono stupendi i colori, stupende le lettere, meraviglioso il template, sublime il nome. Io ti adoro, adoro ogni singola virgola di questo blog, bello, bello come è scritto "archivio" sulla destra. e quei cerchietti "cerca" "contatto"; una cosa paradisiaca. :) maria strofa p.s. il codice stavolta è aprl :) gaja nei commenti ti ho riproposto al massimo del tuo splendore: nuda!
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Ho dato adeguata risposta,

Ho dato adeguata risposta, anzi ho scritto un romanzo, sul tuo blog! Grazie per il pasticcino al lampone che hai fatto di me! :DDDD. Anzi, alla fragola, và! :DDD

APRILE E' IL CRUDO PIU' MELESE.
fanzum :DDD***
sì, ti adoro, ti venero... :)))
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ferrucciùsco

La prova che anche il suo antentato era infedele :) www.diaplato.splinder.com :) maria strofa
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Vabbè, allora era un vizio

Vabbè, allora era un vizio di famiglia... Ci rinuncio! :DDD***

AEICPM.;))
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questo libro

mi attira parecchio. penso proprio che lo leggerò. tu come stai, Gaja? è da un po' che non "ti annuso, ti guardo, ti gusto, ti sento, ti tocco", sinesteticamente parlando. sinesteticamente parlando, mi manchi, ecco. bacio... Biancanera
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Bianca!!! Anche a me manchi,

Bianca!!! Anche a me manchi, mi mancano le mie amiche e i miei amici blogger... ma sono davvero senza respiro! Spero di tornare presto, ma fino alla fine di giugno (almeno questo è quanto so per certo finora) so già che farò le corse contro il tempo.
Quanto al romanzo: ti consiglio caldamente di leggerlo. E, da quel che so e che ho intuito di te, sono certa che ti piacerà moltissimo. Anzi, non saprei immaginare una lettrice come te senza "Tana" tra i suoi libri. Sei tanto sensibile da apprezzarlo. Poi fammi sapere. Un bacione, sinestetico, tesoro! :***
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Bella Suzanne, io TI vogliooo ^____*

Sono in OT, anche perché non saprei che dire, essendo che i pdf non li leggo. ^___^ Però questa Giulia Fazzi, per questa recensione e non solo, non mi è nome nuovo. Allora, Bella Suzanne, partecipa anche tu. Dài! Non mi dire che sei timida. Non la accetto come scusa. Partecipare a cosa? Vieni a vedere il post, l'ultimo da me. :-) Ci conto. Bacioni Bella Susanne Beppe
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BUAAAHHH...

BUAAAHHHH... BUAAAHHHH... BUAAAHHHH... BUAAAHHHH... BUAAAHHHH... BUAAAHHHH... BUAAAHHHH... BUAAAHHHH... BUAAAHHHH... BUAAAHHHH... BUAAAHHHH... BUAAAHHHH... Ringrazia che c'ho la connessiona in stile moka napoletana, cioè lentissima, cioè quella della mia tipa... :-) Altrimenti ti facevo vedere io. :-DDD Suvvia, non fare la BEGHINA e rispondi. Ho già raccolto altre interviste, complete. Non mi puoi fare la BEGHINA, non una bimba come te che ascolta Leonard Cohen. Rimembri, o bella Suzanne: Fingerprints - by Leonard Cohen I touched you once too often Now I don't know who I am My fingerprints were missing When I wiped away the jam Yes I called my fingerprints all night But they don't seem to care The last time that I saw them They were leafing through your hair Fingerprints, fingerprints Where are you now my fingerprints? Yeah I thought I'd leave this morning So I emptied out your drawer A hundred thousand fingerprints They floated to the floor You know you hardly stopped to pick them up You don't care what you lose Ah you don't even seem to know Whose fingerprints are whose Fingerprints, fingerprints Where are you now my fingerprints? And now you want to marry me You want to take me down the aisle You want to throw confetti fingerprints You know that's not my style O sure I'd like to marry you But I can't face the dawn With any girl who knew me When my fingerprints were on Fingerprints, fingerprints Where are you now my fingerprints? Fingerprints, oh fingerprints Where are you now my fingerprints? ----- Sì, tu rimembri. Metti da parte le tue colpe e confessale perché siano coriandoli d'amore sulle vite che amore non hanno conosciuto. :-) Sm@ckkk Beppe
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MAI E POI MAI!!!! :PPPP TE

MAI E POI MAI!!!! :PPPP TE L'HO SEMPRE DETTO CHE SONO MOLTO TIMIDA!!!:****
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PRRR... BIMBA CATTIVAAA... :-D

CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... CATTIVAAA... 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Sìììììììììììì!

Sìììììììììììì! Leonard è Leonard, ma io su queste cose sono TREMENDAMENTE TIMIDAAAAAAAAAAAA!!! e poi non sono cattiva, sono b(U)ona! :D:D:D:D:D
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