|
|
||
|
navigazione login utente i miei libri compagni di viaggio Margot
Moby Dick
|
Inserito da Gaja il Dom, 13/04/2008 - 20:26
PAFSEG
Quelle facce un po' così. Trent'anni di cantautori al Club Tenco. È il libro fotografico di Roberto Coggiola - il più grande al di qua e al di là dell'Atlantico e autore anche dell'immagine qui a sinistra, che costituisce il logo del PAFSEG - edito da Rizzoli, a cura di Enrico de Angelis. I testi sono di Riccardo Bertoncelli, Vincenzo Mollica, Sergio Secondiano Sacchi, Michele Serra, Antonio Silva, Roberto Vecchioni. C'è anche un CD in cui si possono ascoltare le splendide performance di Gino Paoli (che canta Lontano Lontano), di Francesco Guccini (Il frate), di Enzo Jannacci (Musical), di Angelo Branduardi (Il ladro), di Bruno Lauzi (Quella gente là), di Roberto Vecchioni (Alessandro e il mare), di Ho amato questo libro per vari motivi. Se volete leggere on line il testo di Michele Serra, cliccate qui. Se invece volete seguire anche altrove le virtuose acrobazie linguistiche del Choukha, leggete LPELS, Sanremout, e Talentscout. Piccola anticipazione: il prossimo numero del PAFSEG - quando il Choukhadarian lo avrà preparato - sarà dedicato a Luca Bulgarelli, tra i migliori contrabbassisti in circolazione (se non il migliore in assoluto). Stay tuned! Caro et Santissimo DonInserito da Gaja il Dom, 13/04/2008 - 20:56Caro et Santissimo Don Federico, (e nun parli male de mi' sorella Lucia!) MortéInserito da ivano il Dom, 13/04/2008 - 21:01A Ga', A Ivà, a cì, a bello deInserito da Gaja il Dom, 13/04/2008 - 21:04A Ivà, a cì, a bello de zzio tuo, l'amico tuo daa valorosa terra d'Armegna è SEMPRE stàngo, è stàngo da quanno coo conosco! Nun passa ggiorno che nun me diche che è stàngo! Artro che! Magari 'sti ggiorni è PIU' stàngo, ma ciò non toje che se lagna sempre daa stànghezza sua. p.s. comunque 'o ribbadisco: er cinghialone perde er pelo ma nun er vizzzio. non ho capito bene laInserito da Gaja il Lun, 14/04/2008 - 08:19non ho capito bene la domanda, ma secondo me non fa finta... (anzi, sono quasi sicura al centpeccènt che non faccia finta ;)) ah, capisco... unInserito da Gaja il Lun, 14/04/2008 - 08:38ah, capisco... un sospettino ce l'ho avuto (che si trattasse di un qui quo qua del genere). "Dopo Conte, solo Gaja"Inserito da ivano il Lun, 14/04/2008 - 09:36L'artista effigiato in copertina di questo libro maravilhoso è Paolo Conte, avvocato in Asti, commilitone di Roberto "Pepe" Coggiola, di cui il settimanale democratico L'Espresso sta ristampando un po' di vècchi cd. Questa settimana è in edicola "Concerti", suo registrazione dal vivo risalente al 1985, che è però meglio consigliabile nella versione originale in doppio LP, stante che in quella sono contenute 3 canzoni suppletive, fra le quali "La fisarmonica di Stradella". Ivano, mi raccomando, unaInserito da Gaja il Lun, 14/04/2008 - 09:42Ivano, mi raccomando, una parolina buona al Khànzirbarri, per cortesia. "Via, via, vieni via di qui, It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful, Via, via, vieni via con me, It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful... Via, via, vieni via con me, It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful... OT SPAVENTOSO :-)Inserito da Anonimo il Lun, 14/04/2008 - 20:38GAJETTA SUZANNE CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA CATTIVA Però ti voglio bene lo stesso. ;-) Che bimba che sei, proprio una bimba alla vecchia maniera. ^____^ Bacionissimi, Joseph chiamate l'unità coronaricaInserito da Anonimo il Lun, 14/04/2008 - 20:55lo stiamo perdendo! @ Joseph: sei TU che seiInserito da Gaja il Lun, 14/04/2008 - 21:10@ Joseph: sei TU che sei TREMENDO!!! :PpP @ Anonimo: nono, Joseph è SEMPRE così! :-DDD nun so' anominaInserito da Anonimo il Lun, 14/04/2008 - 21:18so' io! the same old story! |
|
Oh
Inserito da Don Federico Ma... il Dom, 13/04/2008 - 20:50Sì,
sorella Gaja mia e nostra nella fede der càrcio (stasera forza Fiore sempre granata / e l'onorato antico uso villàno, vèro) e ne l'ammòre,
questo è un gran libro. Anche nella nostra modesta parrocchietta l'àmo adottato come libro de chevet o commodìno, insieme a quelli sacri e santi de Sgiòb e del Qohèlèt, oltre bene inteso all'Armanàcco der Càrcio Panini del '72, qu'o 'llà che c'aveva Facchètti in copertina.
Ah, e quell'armeno lì, sì, lo conosco. Ha amici ottimi (Roberto Coggiola, el Puma de los Andes; Graziella; Gaja, che si coltiva in ogni maniera), però, per esempio, quando sale all'ambòne e proclama la Scrittura si crede d'essere S. Paolo o Vangelo secondo Giovanni. Non va benissimo, no, però gli voglio bene come fosse uno dei miei tanti figli sparsi per il mondo, tipo quell'altra svergognata della Lucìa, per dire.