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Extra Omnes L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160 Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6 Collana "900 Storie" diretta da Carlo D'Amicis

Il cerchio Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190 Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5 Collana "Le Felci"

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Moby Dick

 
Inserito da Gaja il Ven, 20/06/2008 - 09:09
Gianni Mura Antonio Silva Di Giovanni Choukhadarian

[La foto di Gianni Mura e Antonio Silva, logo del PAFSEG, è opera del mirabile Roberto Pepe Coggiola, ovvero sia: EL PUMA]

Alberto Bazzurro
, autore di queste 26 interviste raccolte sotto il titolo multievocativo Parlami di musica è prima di tutto un gentiluomo genovese di nascita, bassopiemontese d'adozione. Scrive di note da quand'era giovinetto, da un po' meno tempo dirige festivàl raffinati ma non per élite inutili (Linguaggi d'autore e Jazz fuori tema, a Tortona), ha suonato e suona tuttora. Non ce n'è poi tanti, della sua risma, in giro: e questo volume, benissimo pubblicato, stampato e rilegato da Zona, lo conferma e ribadisce. Qui si parla di musica cioè, nella caustica e troppo citata definizione di Derek Taylor, danza l'architettura: affronta con parole, in sostanza, l'ineffabile. E le parole più interessanti, di certo le più nuove, sono senza sorpresa non già quelle degli intervistati, ma le sue, quelle che premette con ogni cura di stile e linguaggio, ai dialoghi. Chiacchierare con Paolo Conte, Astor Piazzolla, Giorgio Gaslini, Maria Schneider o Keith Tippett (5 scelti a caso) è facile, dicono quelli che pensano fosse facile allenare il Brasile di Didì, Vavà e Pelè o la Roma di Manfredini-Lojacono-Selmosson. Facile se si è Vicente Feola o Alfredo Foni: impossibile in altri casi. Qui c'è una voce interrogante che ha rispetto di chi intervista perché ne conosce l'opera e, in qualche caso, può dire: siamo amici (Gianni Coscia, per esempio: capolavoro di finezza il colloquio fra i due, come pure quello con Jannacci). Dopo di che, però, c'è anche lo studioso, colui il quale tende a ordinare la congerie di dati e informazioni fornite. Lo spazio scelto, cioè le anzidette 2 pagine circa prima di ogni intervista, indicano insieme sprezzatura e senso del ritmo, che in Bazzurro è innato, al modo del gusto per la boutade caustica ma incapace di cattiverìa. Per ognuno degli artisti, viene infine scelto un trittico di prodotti fonografici per la classica isola deserta; e a ognuno dei titoli scelti viene allegata breve ma compendiosa spièga, perché la sintesi è tutto se fa seguito a un'analisi meticolosa quanto basti. Libro da leggere di corsa e poi riprendere, si accompagna per esempio a un paio di calici di Dagromis 2003 di Angelo Gaja o, cambiando genere del tutto (ma questo è un libro che consente e anzi impone cambiamenti di genere), a un bell'Eresia 2004 di Gigi e Maria Garanzini, imbottigliato da Claudio Conterno e Guido Fantino. Ultimo e mai ultimo, anche questo libro si segnala per la presenza di una foto di Roberto Pepe Coggiola: è un Virgilio Savona qualche Tenco fa, ritratto con naturalezza e classe uruguagia.

(Alberto Bazzurro, Parlami di musica. Conversazioni con 26 protagonisti della scena internazionale, Arezzo, Zona, 2008, pagg. 220, 18 euri)
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