Sinestetica.net - Letteratura in ogni senso
  • Home

login utente

scambia informazioni

Syndicate content

i miei libri



Extra Omnes
L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi

Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160
Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6
Collana "900 Storie"
diretta da Carlo D'Amicis




Il cerchio
Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190
Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5
Collana "Le Felci"

luoghi dell'anima

Irlanda



Nuova Zelanda

compagni di viaggio

Margot



Moby Dick

 
Inserito da Gaja il Dom, 27/01/2008 - 15:17 | |


... Free Food For Millionaires, è un libro stupefacente, divertente e molti altri "ente". Circa 570 pagine, uscirà per i tipi di Einaudi non so quando. L'autrice è Min Jin Lee. Aggiungo soltanto che la mattina sono felice di svegliarmi per mettermi al lavoro e sapere, quindi, cosa succederà a queste fantastiche ragazze coreane. Ogni tanto la professione di traduttrice letteraria ha i suoi vantaggi. Mi è capitato poche altre volte, ma quando è successo, la traduzione si è trasformata in una splendida avventura che non avrei mai cambiato con nient'altro al mondo (eccetto la scrittura, ovviamente).


» aggiungi nuovo commento

Ehm

non sarà una specie di Sex And The City con gli occhi a mandorla, eh?

Art

» rispondi

Nononono! (non ho mai visto

Nononono! (non ho mai visto SATC, ma so di cosa parla) No, davvero, è un romanzo molto ben organizzato, con un impianto narrativo solidissimo - di rado ne ho visti così - e coinvolgente. L'autrice ha un grande talento nel delineare i personaggi... e poi ci sono dei continui shift of point of view che rendono il tutto molto appassionante!

» rispondi

ette pareva

che l'Art(ificiere) nun sparava e cannonate sua?! quanno se tratta de di' male dee donne sta sèmpre in prima fila! sèmpre a sospetta' che e storie che ce riguardeno ciànno a che fa cor zesso...e cià racciòne!
l.

» rispondi

Nòni! Nun cià raggione!

Nòni! Nun cià raggione! 'Sto romanzo nun c'entra còr zesso... che poi me fa ride: come se l'òmini fossero tutte mammolette, a lulù! speràmo che saa trova presto 'na donna, così poi me vòjo fa' 'du risate: la istruìmo bbène, eh, tesò? :-D (tanto secondo me sta lì lì pe' fidanzasse, 'o vedo ben disposto: je ce manca solo 'a materia prima).

Davéro, nun cià capito gnànte!! Ogni tanto apre bocca e ja da' fiato, quello! :-DDD

(te se vo' bbène, eh, artù! :-DDD)

» rispondi

(non ho mai visto SATC, ma so di cosa parla)

Già, perchè va in contemporanea con Un Posto Al Sole che non puoi perdere, vero?!
^__________________^

Art

» rispondi

ehi, a rega'

che ciài da ddi' su un posto ar zole?
l.

» rispondi

@Art: ESATTO! :PPP @Lulù:

@Art: ESATTO! :PPP

@Lulù: EH, DIJELO UN PO'!!! :-DDD Sto coso!

» rispondi

shift of point of view...

e vabbé. gaja. vabbé. però poi il prossimo romanzo che traduci è Kornwolf di Tristan Egolf, vero? eh? eddai, dimmi di sì. dai. dimmi di sì. dai.

ndr (aea)

» rispondi

:-D eh, ndr (aea), se

:-D eh, ndr (aea), se dipendesse da me... ^__________* (ma purtroppo non dipende da noi, poveri traduttori ;-))

» rispondi

argh!

e io che faccio, allora? tu lo sai che non so tradurre!!! nghé nghé. ma voglio dire, poverino, ha scritto tre romanzi poi è morto. due gliel'hanno tradotti, e l'ultimo no. ai miei occhi questa ha tutta l'aria di essere un'ingiustizia. ecco.
uffa uffa uffa.

ndr

» rispondi

eh, hai anche ragione...

eh, hai anche ragione... proporlo a qualche casa editrice no, eh? già, non saresti poi in grado di tradurlo... mmm... perché non mi mandi una mail con tutti gli estremi e una scheda di presentazione del libro? Ci faccio un post, magari qualcuno raccoglie l'appello! che dici? ;-))

» rispondi

Foto

Sì. Baciami ancora, pantera.
MS

» rispondi

SCEMOOOOO!!! :-D Questa è

SCEMOOOOO!!! :-D
Questa è la fotina-logo della rubrica "Angolo del narcisismo"! ^_______* Fratex, sei tremendo!!! :-DDDD

» rispondi

Orpolà

Inutile dire queste cose, panterona. Sono già tutto un fremito dalla cintola in giù. Cospargimi di ragù, e senti il mio cucù.
Roar.
MS

» rispondi

AHAHAHAHAHAHAAHAHAHA!!! Tu

AHAHAHAHAHAHAAHAHAHA!!! Tu sei tutto matto, mattex! NOMEN OMEN!!!!

Però, complimenti per le rime, eh! :-DDD

» rispondi

davvero?

Capirai. Certi parolai ottengon risultati con sforzi meno costipati. E quantunque le rime ci siano, sono gli accenti che non ci pijano.
MS

» rispondi

Ma oggi sei davvero in

Ma oggi sei davvero in forma, frate'!!! :-D
Ce piji, avoja secce piji!
E ti dirò: sui parolai che ottengon risultati ecc ecc sono più che d'accordo (ma lo sai già, nevvero?)

» rispondi

Nevvero

Altroché se ti conosco, bella mia. D'altro canto, lo so che non sei restia a far circolare la tua opinione. So ch'è una scelta dettata dal copione di aver capelli rossi e labbra infuocate: ma basta, sparo troppe cazzate.
MS

» rispondi

ROTFL!!! Queste me le

ROTFL!!! Queste me le conservo a imperitura memoria! poi mi dici dove le hai viste le labbra infuocate, eh, bello mio??? :-DDD

» rispondi

appunto, gaja:

i parolai. quello che scrivevo ieri un po' era l'uggia delle parole-addosso, che, come ti giri e come guardi, ti circondano. probabilmente mi sbaglio, ma, sai...una sensazione. mi rimetto alla tua gaja-rda opinione. one-one: eh eh, non si fa.
lu

» rispondi

Nel nostro ambiente ce n'è

Nel nostro ambiente ce n'è a iosa. Basta saperli riconoscere ed evitarli, per quanto si può. Ormai ho sviluppato una sorta di sesto senso al riguardo. È vero, ogni tanto mi danno l'orticaria, ma questo è il mio mondo, e - a torto o a ragione - lo amo (e lo odio). D'altra parte, in qualsiasi ambiente ci sono i "millantatori", e/o quelli che fanno strada non per merito ma perché magari hanno saputo gridare più forte o si sono saputi vendere meglio. Guarda cosa sta succedendo al governo...
Comunque la letteratura è fatta di parole: è inevitabile che un po' ci si parli addosso. A volte è anche divertente leggere chi lo fa, perché magari questo qualcuno lo fa consapevolmente e lo fa per divertire. Sono in pochi, ma ci sono.

one-one, ato-ato! AGH! CHE INCUBOOOOO!!!! :-D

» rispondi

mi consola

sapere che vi amate e odiate, che vi state gaiamente in cagnesco, che ci sono i buffoni di corte. perchè, da fuori, ogni mondo sembra, e talora terribilmente è, una consorteria, un altro luogo da cui, sciò sciò, si spazzano via i poveri mortali che, però, in questo caso, i libri li devono leggere (e compra'). e molti sono scrittoruccoli, ma non glielo si può dire, a meno di essere scrittore a tua volta e, ben risaputo, mordente e velenoso. al che: ti odiano di più, ma col sorriso sulle labbra. diversamente: che se ne fanno der pubbrico? vorrei che gli scrittori non scrivessero per il pubblico, avendone comunque rispetto. credo invece che molto spesso scrivano (oggi!) per il pubblico, disprezzandolo contemporaneamente.
i paradossi del nostro tempo frastornato.
l. (lettrice)

» rispondi

Parole

«Amore fino, lo so che in questo modo cerco guai,
ma non sopporto questi parolai, non dire più che ci son dentro anch' io»

Una delle mie citazioni gucciniane preferite, da «Parole» (appunto) di «Parnassius Guccinii» del 1993.
MS

» rispondi

Davvero splendida. Grazie di

Davvero splendida.
Grazie di cuore di averla scritta qui.

» rispondi

Be', ma è normale, credo:

Be', ma è normale, credo: in ogni ambiente, in ogni ambito professionale o meno, ci sono le rivalità, le invidie, le antipatie... suppongo ci siano nel corpo insegnante di una scuola (e lo so per certo, perché ho insegnato anche io: splendidi ricordi, il rapporto con i ragazzi, un po' meno quello con i colleghi. Anzi, orribile quello con i colleghi, e dire che io sono disponibile e di buon cuore), nell'équipe medica di un ospedale, ecc. ecc. (cito questi due esempi perché, ovviamente, sono i primi che mi si sono presentati alle sinapsi). Solo che non ho ben capito cosa rimproveri a chi scrive libri: di essere troppo "distaccato" dalla gente? dal mondo? di non farsi capire? di parlarsi addosso? nell'ultimo caso: basta non ascoltarli e limitarsi a leggere le loro opere. Una delle più grandi lezioni di vita che mi ha insegnato la mia "capa" alle Edizioni Empiria, la grande Maria Luisa Di Iorio, è stata quella di separare l'autore dall'opera: un bellissimo romanzo si accompagna spesso a un'autrice/autore dalla personalità pessima e meschina. dura lex sed lex. e ancora mi riesce difficile mettere in pratica questo insegnamento...
non sono tutti così, comunque: io conosco molte belle persone che vivono e lavorano nell'editoria. la prima è giulio mozzi.
un'altra domanda, cara (ma qui sono di coccio io, e reduce dalle mie 15 pagine quotidiane di traduzione): non ho ben capito dove dici "che se ne fanno del pubblico?" e poi aggiungi "vorrei che gli scrittori non scrivessero per il pubblico".
in che senso?
chi scrive, seriamente, scrive sempre per qualcuno, per il proprio lettore ideale. naturalmente sto parlando di scrittori veri, non degli improvvisati delle parole... loro sì, sono "commerciali" e si basano giocoforza sulla risposta del pubblico. ma qui entrano in gioco anche i grandi interessi economici delle case editrici, e il discorso si allarga e si fa complesso: perciò sono felice di stare in vibrisselibri, e ogni giorno che passa elevo un ringraziamento a quest'idea-bomba di giulio mozzi che mi permette di amare quello che faccio e fare ciò che amo, pur senza guadagnare una lira (ma sono ricca di passione, però! ed è solo grazie a VL!)
bacione, tesora!

» rispondi

scuola&ospedale

pensavi a me e ad art! e dillo! un bel lapsus freudiano, un'ammissione di amore incontrollabile e dirompente! ahhhhhhhhhhh! che bello essere amati da te! se non ci ami, non dircelo.
elle.

» rispondi

epperforzaaaa!!!! :-D ovvio

epperforzaaaa!!!! :-D ovvio che pensavo a voi due!!!
te vojo bbène, mia lulùissima!

» rispondi

E io

gongolo

Art

» rispondi

Ma

perché?
e io nun te capisco!

» rispondi

Da Massimo Maugeri

Complimenti Gaja... sembrerebbe un libro molto interessante.
Ciao
Massimo

» rispondi

Grazie, Massimo! Sono

Grazie, Massimo!
Sono onorata di averti qui, sul mio blog.
Torna presto.

Un abbraccio.

» rispondi
sinestetica.net Nota legale