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i miei libri



Extra Omnes
L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi

Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160
Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6
Collana "900 Storie"
diretta da Carlo D'Amicis




Il cerchio
Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190
Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5
Collana "Le Felci"

luoghi dell'anima

Irlanda



Nuova Zelanda

compagni di viaggio

Margot



Moby Dick

 
Inserito da Gaja il Gio, 21/02/2008 - 16:33

[Questo è il prologo del mio libro Extra Omnes, pubblicato dalle Edizioni Zona, nel 2006]

Partiamo da un se. Alteriamo l’ordine della “fabula”, e peschiamo dall’intreccio di fatti e speculazioni.Se il teschio trovato il 14 maggio 2001, da padre Giovanni Ranieri Lucci, nel confessionale della chiesa di San Gregorio VII, a Roma fosse quello di Emanuela Orlandi – come pensa il criminologo Francesco Bruno – questo libro finirebbe qui. Il cerchio si chiuderebbe. Perché il se può essere raggelante. Paralizza. È una porta socchiusa dietro cui potrebbe nascondersi di tutto, è il terrore fatto parola. È la somma delle possibilità cui è appesa la nostra vita.
Un se.

Ma, d’altro canto, se quel teschio non appartenesse a Emanuela Orlandi, i fili di questa vicenda continuerebbero a penzolare, le parole si moltiplicherebbero, la fabula sarebbe infinita. E, a sua volta, genererebbe un’ennesima serie di se.
E di perché.

A ogni modo, se questo fosse un vero libro-inchiesta avrei qualcosa di più concreto da offrire di un se. Solo che questo non è un libro-inchiesta, né un instant-book (ché proprio di instant non avrebbe nulla, se anche il tempo fosse un concetto relativo), né un romanzo nel vero senso della parola. Altri hanno scritto e ricercato più e meglio di me, in particolare gli autori degli ultimi tre libri su Emanuela Orlandi: Antonio Fortichiari, Ferdinando Imposimato e Pino Nicotri, che mi hanno fornito innumerevoli spunti di riflessione e informazioni preziose. Perché io non sono una giornalista, né un magistrato, né un’addetta ai lavori. Io scrivo e basta, le parole sono la mia passione, e mi danno da (soprav)vivere, anche se sono quelle degli altri – come spesso accade ai traduttori letterari. Solo che, in questo momento, non mi sento né una scrittrice, né una traduttrice, ma – in preda a un’improvvisa quanto sconvolgente regressione all’adolescenza – semplicemente una ragazzina che si trova faccia a faccia con il vuoto.

Mi sono spesso chiesta dove sarebbe ora, Emanuela Orlandi, se fosse viva.
Più che altro ricordo il giorno – il periodo – in cui l’ho vista per la prima volta.
E spesso penso a quanta vita ho vissuto, io, da quel momento in poi, dai primi di luglio del 1983.

Quanta vita hanno vissuto i suoi rapitori.
Quanta vita ha vissuto chi l’ha adescata.
Quanta vita ha vissuto chi ha scritto le rivendicazioni.
Quanta vita ha vissuto chi ha telefonato alla famiglia dopo il rapimento.
Quanta vita ha vissuto Alì Agca.
Quanta vita ha vissuto il mondo in cui Emanuela viveva.

Non sempre i ricordi sono un’àncora che ti lega al passato.
Io sono ancora protesa verso il futuro. Sono pronta a cambiare, e a rivoluzionare la mia vita da capo a piedi, se necessario, malgrado le paure che puntellano la mia vita e che – talvolta – la inchiodano, paralizzandola. Ciò nonostante ricordo. I ricordi sono il mio presente e il mio domani, non dimentico mai niente. Nemmeno una parola, nemmeno una virgola, nemmeno un atteggiamento, nemmeno un viso, nemmeno un dolore. Soprattutto il dolore.

Dai diamanti non nasce niente
Dal letame nascono i fior.

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I primi di luglio del

I primi di luglio del 1983...circa sei mesi prima della mia nascita...
La vicenda di Emanuela Orlandi l'ho vissuta solo da molto lontano,per sommi capi. Tuttavia anche a me colpiscono sempre profondamente questi misteri irrisolti, queste strane scomparse...l'idea di una vita sospesa nel nulla, fa paura.

In ogni caso mi piace molto questo prologo, mi piace leggere cose tue, mi fanno sempre conoscere cose che ti te magari nn immaginavo, in alcuni tratti ti trovo molto simile a me....:)
P.S. GRANDE DE ANDRé
Un Bacio...Chiara

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Sai, tesoro, è esattamente

Sai, tesoro, è esattamente per questo che ho scritto "Extra Omnes": ci sono tante persone che non conoscono bene il caso Orlandi. Io, e quelli della mia generazione, a volte tendiamo a dare per scontato che tutti sappiano cosa successe, quantomeno che ricordino. Invece è anche per i giovani come te che di certi argomenti bisogna continuare a parlare.

Hai scritto bene, Chiara: una vita sospesa nel nulla. Mai espressione è stata più azzeccata.
(che io e te siamo un po' simili dovresti averlo capito... i gusti musicali, e un sacco di altre cose che risalgono alla MITICA estate del 1998, a Chelmsford... Una delle estati più belle della mia vita: non la dimenticherò mai. Chissà se il Rottame è in ascolto ;-))

De Andrè è immenso!

Ti voglio bene, e ti ringrazio per la tua attenzione e il tuo affetto.
Quando avrò terminato con le mie ragazze coreane, spero di essere più presente!

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Tranquilla nn trascurare le

Tranquilla nn trascurare le coreane...:)
In ogni caso di cose in comune è chiaro che ce ne fossero,ma le persone nn si conoscono mai abbastanza...c'è sempre da scoprire.:)
E mi piace di conoscerti meglio grazie alle tue PAROLE.
Kesses

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;-) Grazie,

;-) Grazie, Chiaretta!
D'altra parte penso che le mie parole - quelle scritte - siano il mezzo più attendibile per conoscermi (ammesso che a qualcuno interessi farlo ;-))

kisses!:*

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deprèscion? commòscion?

deprèscion? commòscion? auanaganào!
ammesso che a qualcuno interessi farlo! può donna dire cosa più disfattista pessimista masochista qualunquista pietista egoista di questa? bah...

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massì, lulù, ci hai

massì, lulù, ci hai ragione!
io e il mio understatement! :-D
(è che proprio non ci riesco a dire: ANDATE, COMPRATE E DIFFONDETE IL VERBO, per quanto, invece, dovrei farlo. Non per me - naturalmente - ma nell'interesse di Emanuela Orlandi)
Baci, tesorellaika ;-))*

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Ufficiale

Io devo ufficialmente ringraziarti per aver scritto Extra Omnes, perchè mi è servito per rimanere in contatto con una di quelle pagine della nostra cronaca storia che vorrebbero farci dimenticare, insieme a tutte le altre sparizioni che sono seguite.

Art (versione seria)

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Grazie, Art, grazie

Grazie, Art, grazie davvero.
Prima di tutto perché lo hai letto, e poi perché mi hai fatto capire che leggere il libro serve precisamente allo scopo che mi ero prefissa.

Grazie di cuore.

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Emanuela: si saprà mai qualcosa?

Non credo si saprà mai la verità su Emanuela e non perché in Italia tanto non si sa mai niente (e in compenso infuriano le polemiche). Quanto perché c'è di mezzo il Vaticano.
Chiappala.
Baci.
La gatta Susanna
(ildiariodisusanna.blogspot.com)

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(ho visitato oggi il tuo

(ho visitato oggi il tuo *bellissimo* blog! Susanna è una gatta memorabile: più o meno ha lo stesso tono della mia quando mi parla: il suo "decerebrati" è la medesima cosa che pensa di me Margot mentre mi guarda)

Come dicevo qualche commento più su: sono d'accordo. Il Vaticano avrebbe potuto - e credo potrebbe ancora - dare chiarimenti e informazioni fondamentali, ma non lo fa. Un muro di gomma a mio avviso vergognoso.
Però un'idea ce la possiamo fare. E finché non ci smentiscono continueremo a pensarla in un certo modo.

Grazie, felina! Torna presto! (anche io ripasserò!)

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Emanuela Orlandi

In questo libro Extra Omnes non ho sinceramente compreso l'accostamento tra una tossicodipendente che sceglie una non vita a una ragazza di 15 anni che viene sequestrata e uccisa da un maniaco. (tranne i motivi solamente personali della scrittrice)E il cui sequestro verrà utilizzato dai servizzi segreti dell'Est per scopi di potere contro il Papa. Basta leggere le sentenze per comprendere che la pista Lupi Grigi e Stasi era solo un depistaggio. Non avevano in possesso Emanuela Orlandi e non lo hanno mai provato. Chi aveva Emanuela Orlandi aveva preso prima di lei Mirella Gregori. Con molta probabilità fù la Banda della Magliana i Teastaccini che prese e portò la ragazza a qualcuno potente che si annidava all'interno del Vaticano e che forse l'aveva adocchiata e che dopo un atto bruto l'ha eliminata o fatta eliminare.Il teschio ritrovato in una chiesa non era di Emanuela è stato fatto il DNA. L'unica cosa strana e che non è stata fatta la ricostruzione facciale. Chi potrebbe essere mai così potente da bloccare e falsificare un'analisi del DNA? In questo caso la vicenda di Emanuela Orlandi sarebbe spaventosa. Il criminologo Bruno non si capisce come arriva alla convinzione che una cosca potente come la Banda della Magliana o criminali professionisti o servizzi segreti (che telefonavano dall'ambasciata USA e questo è palese perchè si risalì al centralino)facciano le prove per sequestrare una ragazzina indifesa, Mirella Gregori non era una prova. Nella storia del crimine non risulta che si siano fatte prove. Questo avviene al cinema. Non gli interessava a nessuno il tempo di reazione delle forze dell'ordine. Se anche tutto questo fosse vero avrebbero fornito prove concrete, cosa mai fatta. E fatto richieste concrete. Invece che Bruno spieghi con più esattezza che significa quando dice CHI ERA VERAMENTE EMANUELA ORLANDI

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L'accostamento, caro/a

L'accostamento, caro/a anonimo/a, (sarebbe carino se si firmasse) è dovuto alla natura della collana in cui è inserito il mio libro: si chiama 900 Storie e prevede la pubblicazione dei grandi misteri d'Italia del Novecento. In modo molto atipico. Il libro deve essere in parte una ricostruzione storica *rigorosa* della vicenda narrata, in parte la narrazione della vicenda personale dell'autore/autrice e dei motivi per i quali ha scelto proprio *quell'evento*. Se lei ha letto il mio libro si renderà conto che quel caso è stato per me una sorta di "amo" gettato nella memoria che ha portato alla luce tanti ricordi. I motivi dell'accostamento DEVONO essere personali, è questo che si richiede ai libri di 900 Storie. E per me il caso di Emanuela e della mia amica sono inscindibilmente legati.
Quanto alla pista dei Lupi Grigi e della Stasi è ESATTAMENTE quello che ho scritto anche io: Ali Agca è stato un magistrale esempio di disinformatya, e la tesi che io sostengo non è quella del rapimento di Emanuela da parte loro. Io, e non solo io, sono assolutamente convinta che gli esecutori materiali del rapimento facciano capo alla Banda della Magliana, che in quegli anni governava Roma.
Tutto quello che lei ha scritto è riportato dettagliatamente nel mio libro: il rapimento di Mirella Gregori, in primis. Che, per l'appunto, lo stesso Bruno ha sostenuto essere una "prova" prima del sequestro Orlandi.
Che il Vaticano sia coinvolto non c'è dubbio.
E, ribadisco, la vicenda Orlandi non SAREBBE, bensì È spaventosa.
I poteri che vi sono implicati sono talmente POTENTI (perdoni il gioco di parole) che a tutt'oggi non si riesce ad arrivare a una verità incontrovertibile.
Se lei mi parla dell'ambasciata USA allora viene a darmi ragione, e non solo a me, ma anche a Francesco Bruno (pure di questo parlo nel libro, oltre al fatto che dell'esistenza in vita di Emanuela non è mai stata data prova).
Vorrei capire a cosa allude lei quando dice "chi era veramente emanuela orlandi".
A me risulta che fosse una ragazza di quindici anni, allegra e spensierata e senza grilli per la testa, che è stata privata del suo futuro e della sua famiglia.
Le vittime NON HANNO COLPA, vogliamo smetterla di colpevolizzare chi è VITTIMA, una volta per tutte?
Invece di chiedersi chi è Emanuela, si firmi per cortesia. Così anche noi, anche chi le risponde, sapremo chi è lei.
La ringrazio per l'intervento. Mi auguro di rileggerla presto.

p.s. nel caso la sua tesi fosse quella che Emanuela fosse stata l'amante di qualche alto prelato, mi dispiace, non sono d'accordo con lei.

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Laura - EMANUELA ORLANDI

Scusi se prima non ho scritto il nome non avevo trovato la casella CMQ io mi chiamo Laura e sono di Roma. Non avevo compreso l'accostameno adesso mi è chiaro. Anche io mi ricordo i manifesti per le strade di Roma.
E' Bruno che scrive la frase enigmatica CHI ERA VERAMENTE EMANUELA ORLANDI ed è lui che ce lo dovrebbe spiegare. Non io.
Emanuela sicuramente non ha nessuna colpa tranne quella di essersi fidata. La verità è molto più vicina di quello che noi stessi crediamo. Nessuna vittima ha colpa. Ma una indagine deve valutare tutte le strade e le possibilità. Mirella Gregori non è stata una prova. Non esiste che nessuna cosca faccia le prove. Mirella è stata vittima prima di Emanuela. Su questo punto Bruno commette un errore. Si è scritto poco sulla vicenda di Emanuela Orlandi e credo che il libro di Nicotri sia realmente molto vicino alla realtà. Anche che credere che ci fossero festini ai quali i Testaccini portavano giovani ragazze che poi sarebbero state uccise mi sembra difficile. Il magistrato Lupacchini ha scritto un'altro libro dove parta di una serie di omicidi non risolti prospettando la stessa mano e mettendo in rilievo la figura di un uomo di 35 anni che adescava ragazze con la scusa dell'Avon. Forse quest'uomo era vicino ad Azzaretto e forse era Pierluigi il primo a telefonare. Alla verità non si arriva perchè le tracce sono state confuse. Ed anche perchè le strade da battere sono molte ma non lo vogliono fare.
1- Le 3 amiche di Emanuela e Mirella. Non dicono la verità. Perlomeno sanno qualcosa. Emanuela si è fidata dell'uomo dell'Avon perchè con molta probabilità è stata rassicurata.
2- Pierluigi dice molto di più di quello che crediamo.
3- Nicotri a pag 69 in modo enigmatico parla di una indagine e rivela un nome indicando una strada precisa.
4- l'uomo dell'Avon è stato identificato ma non è stato messo sotto controllo tantomeno perquisite le sue case ed era molto ricco. Questo mi fà pensare a un'altro caso quello della Kampusch interrogato il rapitore col furgone è stato fatto andare via.
Julius Paetz ha mai conosciuto personalmente Emanuela Orlandi?
Secondo me il rapimento di Mirella prima ed Emanuela poi è stato eseguito probabilmente su commissione attraverso i testaccini o da qualcuno vicino a loro, finalizzato a un atto di violenza sessuale e quasi immediata soppressione delle 2 giovani. Qualcuno aveva visto prima Mirella e poi Emanuela ed è probabile che questo maniaco si annidasse come un parassita all'interno delle mura del vaticano. L'atteggiamento di Pierluigi e Mario mi sembra seriale. Così come il comportamento e l'addescamento. Una terza adolescente di cui non si parla era sparita in quel periodo, fù trovata morta e fù identificato il colpevole. Ma restano dubbi.

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Laura - EMANUELA ORLANDI

Non avevo letto il suo PS
Non credo affatto che Emanuela fosse l'amante di un alto prelato. Questa è una stupidagine priva di fondamento. Come non credo che la BMW sia una balla. Per quanto è vero che il vigile e il polizziotyto si contraddicono. Ma non possono aver mentito 6 persone e tutte nella stessa giornata Anche perchè tutto và in un'altra direzione. La telefonata di Emanuela a casa racconta di come è stata addescata. La tesi di Oddi non la condivido, ma è possibile che abbia cercato di dire alcune cose che sapeva dicendole in modo non credibile. Secondo me voleva dirle in quel modo. Non per infangare Emanuela ma per far capire a terzi che era pronto a cantare.

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Laura, ciao. Piacere di

Laura, ciao. Piacere di parlare con te. (ti dò del tu, se ne hai voglia fallo anche tu).
La frase di Bruno io l'ho interpretata in un certo modo, ma posso sbagliare: in realtà secondo me non era tanto l'identità di Emanuela in discussione, quanto quello che rappresentava. Emanuela era una cittadina vaticana e questo ha avuto grande rilevanza nella scelta della vittima. Tra l'altro, non era stata la "prima scelta" dei sequestratori. Un'altra ragazza prima di lei aveva confidato ai genitori di essere stata pedinata. Ma se ne era accorta, e il padre le aveva fatto cambiare scuola e città. Tutto questo è scritto nel mio libro e anche nel libro del giudice Ferdinando Imposimato. Non faccio nomi pubblicamente, ma era figlia di un personaggio che aveva un ruolo ben più importante del povero Ercole Orlandi in Vaticano.
Non so se Bruno intendesse qualcos'altro: a ogni modo, se così fosse non sarei d'accordo con lui.
Io invece sono fermamente convinta che Mirella Gregori fosse una prova (è TERRIBILE anche solo scriverlo). Qui non si sta parlando di "normali" cosche, ma di un'organizzazione che sì, vedeva la Banda della Magliana come esecutrice materiale, ma che doveva rendere conto anche ad agganci in Vaticano e probabilmente anche ai servizi segreti deviati dell'Ovest. Bisognava assolutamente rendersi conto delle conseguenze di quanto si faceva, se si voleva portare a termine un'operazione "pulita". I sequestratori volevano capire quanto tempo avrebbero avuto a disposizione per agire indisturbati, prima che le forze dell'ordine entrassero in campo. Sono troppe le similitudini tra il caso di Mirella e quello di Emanuela. Troppi i personaggi che compaiono nell'uno e nell'altro caso. Hai presente Raul Bonarelli? Ecco, quello è uno.
Qui non si tratta affatto di festini o di tratta delle bianche. Non avrebbero attirato su di sé tutta quell'attenzione, se davvero volevano rapire ragazze per venderle. Non una cittadina vaticana, comunque. Così si sarebbero fatti terra bruciata intorno.
Io credo - e ne hanno parlato anche qualche sera fa a Chi l'ha visto - che chi ha adescato Emanuela facesse parte della Banda della Magliana (chissà, forse era proprio De Pedis: lo sai che è sepolto nella Basilica di Sant'Apollinare come santo e benefattore - è un onore che viene riservato solo a persone di tale levatura - e perché si dice avesse fatto un favore al cardinal vicario Ugo Poletti?)
Che l'amica di Mirella non dica tutto, credo sia opinione comune. L'ho scritto anche io.
Io non concordo con la tesi di Nicotri, e non credo che il rapimento di Emanuela e Mirella avesse la matrice che indichi tu.
Una cosa è chiara, ed è detta esplicitamente negli atti della giudice Adele Rando: che c'era chi sapeva e ha taciuto. Che il Vaticano ha opposto un muro di gomma. Perché?
Ce lo stiamo ancora chiedendo.

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e siamo d'accordo, allora.

e siamo d'accordo, allora. sul fatto dell'amante ecc. ecc. (eppure è questa la tesi di Nicotri).
io credo che chi ha mentito lo abbia fatto perché minacciato, perché erano IMMENSE le forze in gioco, gli interessi che il sequestro Orlandi ha smosso.
Lo stesso Papa Giovanni Paolo II, in visita alla famiglia durante il primo Natale disse: "ci sono casi di terrorismo nazionale, e casi di terrorismo internazionale: quello di emanuela è un caso di terrorismo internazionale".
Oddi forse voleva cantare, non escludo che tu possa avere ragione, ma credo che, se così è stato, sia stato richiamato immediatamente all'ordine.

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Laura

Ho letto quello che hai scritto.
Non sono molto daccordo su quello che dici ammeno che non hai dati che io non ho. Intanto perchè il Giudice Rando spiega bene che la sparizione di Emanuela non ha nulla a che fare col ricatto mediatico, quindi telefonate, KGB, Lupi Grigi, Cia romana, terrorismo e simili. Tantomeno è viva. Sarebbe bellissimo ma non è possibile. Questo per tanti fattori ormai provati. Questi si sono sovrapposti e basta. La sparizione di Emanuela e quella di Mirella sono state usate per altri scopi come un ricatto e il terrorismo Ma i fatti reali sono legati alle attività di d un maniaco o per feste a base di sesso e droga in cui la Banda della Magliana era coinvolta e per ricattare il papa. Un pò come il caso di Wilma Montesi.
De Pedis è sepolto in quella cattedrale perchè pare si sia occupato dei 5 milioni di dollari che il Vaticano non voleva restituire alla mafia. Quindi IOR, Calvi e simili, Emanuela è solo un ricatto mediatico. Non hanno fornito nessuna prova certa e non ne avevano perchè non avevano loro Emanuela e forse non ne sapevano nulla. La sparizione di Emanuela e di Mirella non è legata a una vicenda di terrorismo ma di sesso. l'umo dell'Avon che ti nominavo descritto da Lupacchini che è un Magistrato non un giornalista, quindi si basa su realtà e prove non su chiacchiere, è del tutto simile a Bonarelli, la madre di Mirella si potrebbe essere quindi confusa. Ma anche qui se Sonia conosceva veramente quest'uomo dovrebbe parlare. Ho letto della ragazza che diceva di essere seguita ma non è provato, una guardia del corpo del vaticano non notò nulla. Durante la trasmissione di chi l'ha visto in realtà è successa una cosa importante, il pentito non ha parlato di terrorismo ma si è rivolto a qualcuno dicendo "parla" e poi sarebe interessante capire come ha collegato De Pedis ai profumi. IN questo caso il vigile non avrebbe dovurto riconoscere l'uomo dell'Avon in De Pedis? La BMW porta ad Azzareto e alla teoria dell'uomo del'Avon di Lupacchini. Quello che è strano e che solo questo pentito parla di Emanuela. Inoltre la sue parole come quelle dei Lupi Grigi non hanno conferme.
Nessuna cosca tantomeno i testaccini che erano violenti e senza coscienza avevano bisogno di fare una prova sequestrando Mirella questo è assolutamente impossibile sul piano criminologico. A questa gente non gliene frega nulla agiscono punto. Sparano uccidono e vanno a giocare con i figli a casa. Io non riesco a capire come faccia a teorizzare una cosa del genere Bruno.
Io credo che Nicotri abbia ragione ma Emanuela non era consenziente è stata costretta e probabilmente uccisa la sera stessa. In un festino dove vi erano persone potenti. L'azione dell'adescamento Avon ecc.. è quella di un maniaco omicida non di un sequestratore terroristico. Prova per un momento a eliminare tutta la tesi teroristica, messaggi compresi tyranne le telefonate di Pierluigi e Mario. Vedi cosa rimane. Chiediti cosa NON ha fatto il killer. Perchè non ne ha fatto ritrovare i corpi. Se ci fosse stato veramente un rapimento avrebbero mandato foto come già la Magliana fece,a ddirittura fotografando un cadavere. Oppure mandando il flauto i documenti originali. Le fotocopie dimostrano solo che i rapitori mediatici avevano appoggi all'interno del vaticano, non che avevano l'staggio. Non sò se mi sono espressa meglio.

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Laura

Vedi la Banda della Magliana aveva agganci ovunque non avevano certo paura della reazione e di sapere i tempi in cui agiva la polizia. Questo lo sapevano già e forse pagavano pure. Questo secondo me è escluso. Erano collegati ai Siciliani non era gente che aveva paura. Se Emanuela era stata fatta salire in auto alle 19,25 circa in 15 minuti era già al sicuro.
Chi sono i personaggi che compaiono oltre il Bonarelli tra Mirella ed Emanuela? Questo mi interessa.
Certo non dico magari hai ragione tu ma al momento sono 2 tesi valide comunque con l'aggravante di quella terroristica perchè fa acqua.

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Laura

Scusami se ti rispondo a sgoccioli. Ma non ti avevo risposto ad un'altra questione fondamentale.
Quando telefona Pierluigi che io ritengo possa essere l'uomo dell'Avon, perchè un maniaco ha necessità di farsi notare di sfidare la legge di entrare in contatto con la famiglia della sua vittima. Di conservarne i corpi se le conosce. Non ha contattato la fam di Mirella perchè la madre lo conosceva infatti lo vide in chiesa forse non era Bonarelli era un'altro che si è defilato.
Inoltre Pierluigi non sà che Emanuela era una cittadina del vaticano solo dopo ne parla con Mario che forse era un amico dei testaccini.
Per non dilungarmi io credo che:
1- non sapessero nemmeno che Emanuela fosse cittadina del vaticano. E che forse non gliene importava nulla chi le voleva aveva scelto loro forse vedendole durante l'udienza del Papa o nelle foto di Mari esposte nel negozio.
2- credo che ci fossero sia per Mirella che Emanuela come basiste che avevano individuato le prede donne.
3- è possibile se conosci la storia di Paetz che qualcuo all'interno del Vaticano avesse in testa Emanuela e l'ha presa. Sicuramente Esterman e il monaco ne sapevano molto e il caso di via Poma è probabilmente colegato.
I magistrati stessi hanno scritto che il terrorismo era un depistaggio che i motivi reali sono spaventosi (festini) che dopo un atto di violenza bruta molto probabilmente Emanuela è stata eliminata.
Il modus operandi è maniacale non terroristico.
Quando a Palermo hanno squagliato un bambino di 11 anni nel'acido al processo il pentito si è lamentato che si è dovuto bruciare la mano perchè quello non voleva morire. Del bambino non gliene importava nulla. Se fosse vera la tesi terroristica l'Amerikano avrebbe fatto trovare i corpi come aveva promesso. E sempre l'Amerikano dice all'avocato degli Orlandi che loro non avevano interesse ad uccidere Emanuela. Lasciando capire che non avevano mai avuto Emanuela.

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Ciao, Laura. Di tesi ce ne

Ciao, Laura.
Di tesi ce ne sono molte. Io ho la mia opinione, ampiamente descritta nel libro.
Come te la pensa anche un ragazzo che mi ha scritto qualche tempo fa, le vostre opinioni coincidono perfettamente. io sono solo interessata alla verità, in effetti. Soprattutto che i familiari abbiano giustizia.
non sono né un magistrato, né una giornalista, ma solo - solo? - una scrittrice che si augura che chi sa, parli.
A presto.

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Laura - Emanuela Orlandi

Ciao
Certamente ognuno ha le sue opinioni è giusto. E forse anche le tesi sono molte ma oggettivamente credo bisogna cercare più vicino. Condivido le tue parole i familiari devono avere giustizia e conoscere la verità. In Italia troppe storie restano avvolte nel mistero a partire dal caso di Chiara Poggi senza arrivare mai a una soluzione.Nella storia di Mirella, Emanuela e le altre ragazze assassinate dallo stesso uomo Avon che era probabilmente un maniaco con legami tra i testaccini per giungere alla verità si deve avere il coraggio di abbandonare la pista del complotto terroristico. Nel 97 la sentenza del magistrato Rando chiarisce che il vero movente non è quello terroristico-politico e che non esistono le prove per proseguire su questa strada. Questa pista era stata solo un'abile messinscena per confondere le acque e forse per evitare che si scoprissero le vere ragioni della sparizione della Orlandi. E per usare virtualemnte la vicenda come arma di ricatto e pressione sul Papa. Il magistrato Saverio Santiapichi inoltre dice che la scomparsa di Emanuela Orlandi non ha nulla a che fare col caso montato successivamente. La giovane è sparita per lui in un contesto bruto. Non esiste un collegamento tra la scomparsa di Mirella ed Emanuela e chi ha speculato sulla vicenda della loro sparizione. Ma è possibile che chi ne era responsabile entrò in contatto con loro. Il confronto è sempre una cosa importante allora mi chiedevo secondo al tua idea;
1- quali prove inconfutabili hanno fornito di avere in mano loro Emanuela.
2- quali prove inconfutabili esistono
3- dov'è la fotografia richiesta di Emanuela col giornale.
Una cosa mi ha colpito ieri di quello che hai scritto e mi piacerebbe approfondirla
1- chi erano gli stesi personaggi che ruotavano intorno a Mirella ed Emanuela oltre il Bonarelli.
Per scoprire la verità, qualunque essa sia credo che si dovrebbe percorere le seguenti strade;
1- Identificare la BMW a chi apparteneva
2- Ricostruire il viso del teschio
3- Indagare sull'uomo della Ferrari che adescava con offerte di lavoro dell'Avon e che dava il nome di un diriggente delle Sorelle Fontana e fare perquisizioni.
4- Cercare di capire chi fossero Pierluigi e Mario e il vero significato dei loro messaggi. Quello che dicevano e di cui non si rendevano conto. Per esempio chi era Barbarella. Non credo che fosse un nome a caso.
5- Cercare di parlare con le 3 amiche; Raffaella, Laura e Sonia.
6- parlare con la donna del malia e che aveva la BMW identificata come l'amante di De Pedis.
7- identificare seriamente l'Amerikano.
La verità è quella che abbiamo davanti agli occhi

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Infatti sono sempre aperta

Infatti sono sempre aperta al confronto e ti ringrazio per aver postato qui le tue opinioni e le tue idee/suggerimenti.
Chissà che non vengano prese in considerazione (ammesso che non lo abbiano già fatto, cosa di cui sono praticamente sicura)?
Ciao, e a presto.

»

Laura

Non mi hai risposto alle 2 domande che ti ho fatto;
1- Hai delle prove concrete inconfutabili della pista politico/terroristica?
2- La foto con il giornale di Emanuela è stata fornita dai rapitori? (a me pare di no)
3- Hai detto che intorno al Caso Gregori giravano gli stessi personaggi a chi ti riferisci oltre il Bonarelli?
Grazie aspetto di leggere le tue risposte a presto

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Laura, io ho scritto un

Laura, io ho scritto un libro, tu lo hai letto?
A ogni modo, lo ripeto, ho SOLO IPOTESI, come IPOTESI sono le TUE.
Ho letto e ho studiato, e mi sono fatta un'OPINIONE.
Non pretendo di fornire PROVE. Non sta a ME fornirle. NON sono una giornalista, né un'investigatrice, né una giudice, come immagino non lo sia tu.
Ciao.

»

Laura

Certo ma ti chiedevo per capire su cosa basavi le tue convinzioni e chi erano queste persone che ruotavano intorno alle 2 ragazze. Lo so che hai scritto un libro ma potremmo parlarne anche qui no?

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Laura, l'argomento è

Laura, l'argomento è complesso e lungo e, per l'appunto, ho scritto addirittura un libro per spiegarlo.
Ripeto: il mio Extra Omnes è una RICOSTRUZIONE, NON è una tesi, NON vuole fornire prove. Io mi limito a RICOSTRUIRE, perché è questa la natura dell'opera che mi hanno chiesto di scrivere. RICOSTRUIRE non significa INDAGARE né cercare prove. Ti ho già fatto presente prima, e parecchie volte, e l'ho scritto anche nella mia introduzione, che questo non è un libro di ricerca, né un instant-book, né un'inchiesta giornalistica. Io RICOSTRUISCO i fatti. Se hai letto il libro, te ne sarai resa conto.
900 Storie è una collana che contiene "ibridi": metà autobiografia, metà cronaca. L'autore sceglie un caso, un mistero che per lui/lei ha rappresentato qualcosa, che ha significato uno spartiacque nella sua vita.
Da qui l'accostamento tra Emanuela e la mia amica: ribadisco, se hai letto il libro capisci bene da dove scaturisce.
Quindi non credo che, a parte il confronto interessante con chi la pensa diversamente da me, sia il caso di riportarlo di nuovo qui.
Le mie opinioni comunque le ho espresse e molto chiaramente.
Io non ho prove inconfutabili, qui non ce le ha nessuno, nemmeno tu, altrimenti il caso - grazie a te - sarebbe risolto.
Mi pare tu sia convinta delle cose che affermi, come io rimango sulle mie posizioni.
Spero solo che il caso venga riaperto.

»

Laura

Hai ragione. In fondo nessuno ha prove.
Ma una cosa certa esite, un uomo mentendo con altre intenzioni ha addescato per fini sessuali diverse adolescenti. Sopprimendole.
Io non resto ferma sulle mie posizioni chi resta fermo si spezza. Ma al momento è chiaro che non vi è nessun motivo terroristico o politico. Semplicemente perchè avrebbero fornito prove assolutamente certe. In questo modo avrebbero veramente bloccato il papa. Ma non potevano. Non sono daccordo scrivere significa anche indagare. E come negare che Pacciani sia il mostro di Firenze insieme a Vanni e Lotti. qui ci troviamo di fronte a qualcosa di assolutamente peggiore un parassita che veste la tonaca di un prete. Ma questo mi fà pensare a Nicotri è scomodo? Perchè non fa chiacchiere e propone la strada più logica e meno ingarbugliata? Quella di un pervertito?

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Scivere è *ANCHE* indagare.

Scrivere è *ANCHE* indagare. Dipende dalla NATURA del testo.
ma NON è QUESTO lo scopo del mio libro.
Spero che ora sia chiaro, una volta per tutte.

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posso dire la mia?

questo è il blog di una scrittrice. come tutti gli scrittori che incontrano la storia e la utilizzano
chi come sfondo
chi come motore
chi come pre-testo
chi come correlativo
delle proprie vicende personali, si è documentata. l'argomento, particolarmente scottante, è ovvio che susciti perplessità interrogativi dissenso in chi, leggendo il libro, e avendo seguito le vicende per suo conto, ne è ulteriormente stimolato. però,
scusa laura, si tratta di un libro. "Non sono daccordo scrivere significa anche indagare": questo è vero in parte. cioè bisogna sapere di che cosa si sta parlando, ma non ci si può sostituire alla storia e agli addetti ai lavori. lo scenario che dipingi tu è quello di troppi film americani o di polizieschi da quattro soldi in cui lo/la scrittore/ice sventano la terribile banda di criminali solo per naturale curiosità, o scoprono intrighi internazionali megagalattici. cenciarelli è prima di tutto una scrittrice: seria onesta e sensibile. e il suo lavoro va interpretato come l'oggettivazione di un disastro che poteva capitare a lei, e, in altre forme è capitato, ad altre. ci aiuta a non dimenticare sul piano storico e umano, ma non può e non vuole sostituirsi a chi deve, doveva, dovrà fare il proprio dovere con mezzi più potenti della penna. anche tu sai tante cose. potresti metterti sulle tracce di questo misterioso prelato che si annida come un serpente in vaticano.
anzi: dalle mie parti si mormora che g.paolo I è stato sicuramente assassinato. forse c'è una rete di rapporti infiniti presso la santa sede. direi che forse arriva fino alle guardie svizzere, ricordi?
mah...

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Laura

Stupidaggini ne ho sentite ma così tante tutte insieme.. è difficile. Leggetevi il libro del magistrato Lupacchini 12 donne un solo assassino. Ho capito il punto di vista di Gaja. Lo scenario che dipingo io è quello più realistico. Pacciani era uscito da un film? Stasi vola sul sangue?

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Grazie, Lucy. Menomale che

Grazie, Lucy.
Menomale che qualcuno mi ha capito.
Ti abbraccio.

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Marco

Ciao io mi chiamo Marco e sono di Roma. Ho letto quello che ha scritto Laura ed ho letto i libri sul caso di Emanuela Orlandi. Anche io credo che sia opera di un maniaco seriale. Dietro la scomparsa di Mirella ed Emanuela non c'è nulla di terroristico o politico ma solo una storia di follia sesso e droga.

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Laura, sei ospite su questo

Laura, sei ospite su questo blog e non ti permetto di dire che le persone che intervengono qui sostenendo una tesi CONTRARIA ALLA TUA dicano "stupidaggini". Anche tu sei stata libera di parlare e, permettimi, di stra-parlare anche. Nessuno, men che meno io, ti ha accusato di dire stupidaggini, gradirei che tu non lo facessi con i miei amici.
"Lo scenario che dipingo io è quello più realistico": come dicevo prima, mi pare che tu sia ferma sulle tue posizioni e anche con un bel po' di sicurezza in te stessa, che io - vivaddio - mi guardo bene dall'avere. Spero che gli inquirenti ti prendano in considerazione. Chissà che tu non abbia ragione.
Per me la discussione finisce qui.

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Tutte le opinioni sono le

Tutte le opinioni sono le benvenute, marco. Anche la tua, quindi.
A condizione che non si scriva che chi la pensa come noi dice STUPIDAGGINI.

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Marco

Ma per questa Lucy è più affascinante la tesi politica/terroristica? Di un gruppo che prima fà un rapimento e uccide Mirella e poi preleva Emanuela. Tutto questo casino 2 adolescenti rapite e soppresse e poi nemmeno una cavolo di prova certa? Si deve parlare di Emanuela ma affrontare tutte le piste.

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Marilena

Ho letto le cose scritte per caso. Anche io sono d'accordo con laura e Marco il caso Orlandi e Gregori è opera di un maniaco. Non credo sia così difficile che fosse un serial killer.

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LAURA, MARCO, MARILENA

Certo che voi tre non potreste MAI E POI MAI organizzare nemmeno il furto di una caramella a un bambino!
SIETE LA STESSA PERSONA E SCRIVETE DALLO STESSO PC. oltre che con la stessa, SCONVOLGENTE, sintassi.
La prossima volta che vorrete fare i furbi, organizzatevi meglio e con qualcuno che di computer ne capisce meno di me.

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Laura

Scusami ma non ho straparlato affatto. Anzi io ti ho posto fatti tu ti sei rifiutata di fornirne. Abbiamo capito che hai scritto un libro, ne hanno scritti milioni di libri. La tesi che poni tu non è la più realistica, secondo me e secondo i magistrati. Che lo hanno scritto. E'solo la più scontata. Nel 1983 era possibile crederci adesso no. Non è realistica perchè i rapitori non hanno mai provato e dico MAI di avere l'staggio nelle loro mai nè hanno fornito prove. Quindi non è realistica è solo più facile per le nostre coscenze. Credere che nel mondo si annidino pazzi assassini fà male. Non basta dire che sei convinta che il sequestro di Mirella era una prova perchè dei crminali volevano calcolare i tempi della polizia. Devi spiegarci perchè e a cosa gli serviva.

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LAURA, MARCO, MARILENA, o

LAURA, MARCO, MARILENA, o cometichiami: io non DEVO fare nulla. NON mi obbliga nessuno.
Punto.
Voi - il vostro nome è LEGIONE, giusto? Sei una e trina, giusto? - NON avete letto il mio libro, oppure se lo avete fatto non lo avete capito, quindi che vi devo dire? Pensatela come volete.

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abbasta co ste piste!

troppe piste fanno male!

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Laura

Verissimo,di droga si muore.

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questo è solo un caso di

questo è solo un caso di troll multiforme e sgrammaticato. punto. a te non te ne frega niente di emanuela orlandi. shut up!

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Lura

No ti sbagli stiamo facendo una ricerca sul caso di Emanuela Orlandi non ci faciamo le piste.

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E mo'

Che la kermesse patavina è finita, posso concentrarmi sul libro di mia sorex!
MS

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E mi pare il minimo,

E mi pare il minimo, fratex!
(scheeeeeeeeeeeeerzo! :-D)

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Dieci anni son passati

Scusa Gaja, chi è Chiara,se mi è lecito?

Rosporottameraul

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INDOVINA!!! :-D MI SA CHE LA

INDOVINA!!! :-D
MI SA CHE LA CONOSCI!
(e se hai QUEL sospetto, ebbene: HAI RAGIONE, È LEI! ;-))

CHIARAAAAAAAAAAAA!!! :-DDDD

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Troppa fiducia

Mi sopravvaluti, ma in realtà non ho neanche dei sospetti, solo un preoccupante vuoto. Dici che la conosco? Mah...

Rosporaul

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E allora perché mi hai

E allora perché mi hai chiesto chi è Chiara, Rotty? :PPP

Do you remember estate '98, EF...
:-D
QUELLA Chiara!

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Non ci siamo

Proprio perchè non ricordo Chiare vorrei che mi aiutassi a risalire a lei.Qualche episodio illuminante?

Rospy

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Chiaretta, la mia amica,

Chiaretta, la mia amica, quella che all'epoca stava con un certo Mimmo... :-D
Chiara di Casoria... REMEMBER? ;-)))

(chiara, scusa per la divulgazione dei tuoi dati personali! :-DDDD ma tanto hai capito, no? Michele è sempre lo stesso!)

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l'amerikano

Un amerikano con un evidentissimo accento slavo ! E tutti , bugiardamente , a bersi la panzana dell'americano . Accento slavo , una mia amica però lo ipotizzava addirittura polacco ! Credo anch'io a Nicotri : qualche prete pervertito , e festini a base di sesso e omicidi . NB : sono uno nuovo !

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Extra Omnes

Ufficialmente in lettura; mangiato una ventina di pagine in autobus oggi.
Alè. Brava sorex, soddisfatto io sono, soddisfatta devi esser tu!
MS

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censura ?

Strano , laura non scrive più ???

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senti amerikano

amerikaitaliotano: tu sei nuovo come io mi chiamo madre teresa. sei *laura* come io sono quella di petrarca, tanto per intenderci. per quello che c'ho capito io sei un vecchiaccio bavoso da filmetto di quart'ordine. stai cercando agganci per parlare delle porcate in vatic-ano che vai ponzando nottetempo. c'hai la fissa dei festini porno: e vallo a dire nei luoghi giusti. prepara una memoria e va alla polizia. qua non c'è trippa, se non l'hai capito, nè formaggio per topi di fogna. è un blog letterario e di varia umanità: scherzoso e colto. ma a te ste cose non interessano. tu vedi alti prelati che sodomizzano fanciulle... piàntala perchè sei patetico. e leggi un po' di più: chissà che ti si schiariscano le idee e la sintassi.
buonanotte! non fare sogni a luci rosse. dormi e basta. e taci.

»

Laura

Tornata! La sintassi è il suo chiodo fisso. Non fateci caso. Le virgole messe da dio e i punti con precisione assoluta servono se in mezzo ci sono le parole.
Andiamo nel libro Exta Omnes;
pag 15: Emanuela Orlandi scompare tra le 19,00 e le 19,25. Non alle 19,00. Non esiste questa certezza. La sorella Cristina arriva al Victoria alle 19,25 e Raffaella lascia Emanuela alle 19,00 circa.
Ancora più strano a mio avviso è quello che è scritto a pag 37: Mancini riconosce nella voce di Pierluigi la voce della Magliana. Intanto non della Magliana ma di un killer, chiamato Ruffetto(in seguito si è appurato che non era sua quella voce e Mancini ora afferma che potrebbe essere di un altro testaccino).
Inoltre la voce era quella di MARIO non di Pierluigi. La voce di Pierluigi non è mai stata registrata. (almeno questo è quello che tutti sappiamo). Solo dopo la telefonata di Pierluigi viene messo un registratore al telefono di casa Orlandi. Inoltre, che esistano tra moltissimi preti solo alcuni che hanno commesso atti non edificanti o che sono scappati con donne è un fatto che non possiamo ignorare. Non possiamo voltare la testa. Nello stesso modo in cui potremmo fare se una nostra amica ha bisogno. Il monsignore o cardinale polacco e vicino al Papa (nel 1983) Julius Paetz non è stato allontanato dal Vaticano perchè era sospettato di pedofilia? Nel 1925 non era un prete che ha ucciso 5 bambine? Prima di essere rispedito in Inghilterra?

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sono quello nuovo

Non penso che sia stato Paetz : a lui piacciono i maschi . Per Laura : scusa , cos'è il Victoria ?
Forse bisognerebbe cercare la soluzione del mistero fra chi gravitava intorno la scuola di musica e il palazzo di Sant'Apollinare : chi poteva avere accesso ai documenti amministrativi della scuola ? (<-- la fotocopia della tassa di iscrizione) . Chissà che , nel sarcofago di De Pedis , non ci siano anche le ossa di Emanuela Orlandi , mai uscita dal palazzo di Sant'Apollinare ? Forse l'assassino si portò via solo la sua testa tagliata , facendola poi ritrovare , ormai ridotta a teschio e priva dei denti , a S. Gregorio .

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Laura

Tornando tra virgole e punti. Paetz era solo un esempio. Il Victoria era la scuola di musica dove andava Emanuela.
Credo anche io che bisognerebbe cercare intorno a chi gravitava alla scuola di musica. E alla due amiche di Emanuela; Laura e Raffaella. Le fotocopie dei documenti inviate alla famiglia rientrano nel sequestro mediatico a sfondo politico-terroristico che non ha nulla a che vedere con i motivi reali della sparizione di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori. Il teschio rimane sicuramente un enigma; Bruno sà qualcosa, altrimenti non parlerebbe di dubbi sul DNA.
Emanuela e Mirella sono state sequestrate e soppresse dopo un atto di violenza sessuale da una coppia di maniaci seriali.
Non credo che nella tomba di De Pedis ci sia il corpo di Emanuela.
Ancora dentro Exta Omnes:
Per chiarezza dalla chiesa in cui è sepolto tra i cardinali, De Pedis si accede al Victoria dove Emanuela studiava musica attraverso una porta. Non sono edifici separati.
pag 81; Mirella ha detto alla madre che sapeva come guadagnare molti soldi e che li avrebbe aiutati a comprare la casa. Non è una invenzione è la madre a dirlo. Quindi la stavano raggirando. Non sono i giornalisti ad inventare balle e a spalare fango.
pag 59, lo scopo dell'addescamento non era la tratta degli esseri umani. Chi lo può dire con questa certezza? Nessuno!
pag 45; manca la parte più importante di Sica; il caso Orlandi è stato tenuto in piedi finchè è stato celebrato il processo per l'attentato al Papa e (MANCA)alla pista dei bulgari, ANZI di QUEI Bulgari! poi il silenzio.
pag 79; una cosa è fare errori su un blog. Altra cosa è farli su un libro. Ma chi ha interesse a sequestrata Emanuela? Si scrive Ma chi ha interesse a sequestrare Emanuela.
RISPOSTA che interesse aveva Ted Boundy a sequestrare 35 ragazze, violentarle, ucciderle e occultarne i corpi? Terrorismo mediorientale? Prove prima dell'11 Settembre?

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Volevo precisare a

Volevo precisare a colui/colei che aveva accusato questo blog di censura: mi pare che nessuno stia censurando nessuno, tant'è vero che laura/marco/marilena o come diavolo si chiama (il fatto che si sia firmato in tre modi diversi non è granché segno di coraggio e serietà) continua a scrivere qui indisturbato.

Preciso inoltre al signor/signora laura/marco/marilena che nei libri - ebbene sì - esistono i refusi.

Se al signor/signora laura/marco/marilena non vanno a genio le mie teorie, è liberissimo di tenersi le sue.
Io mi tengo le mie.
Visto che ha tutto così chiaro, perché non si rivolge agli inquirenti?
Quanto vogliamo andare avanti così?
Scriva un libro anche lei, immagino sappia farlo visto che è così bravo a correggere gli altri. Non farà che bene alla causa di Emanuela. E parlo seriamente. Più se ne discute, meglio è. Più se ne discute, meno quella povera ragazza rischia di cadere nell'oblio.
Adduca prove, o quantomeno indizi convincenti, ed esprima la sua teoria sulle pagine di un libro. Qui non ha senso. Si è spiegato bene, abbiamo ben chiara la sua posizione.

Ted Bundy?
Nessun paragone poteva essere meno calzante. Ma visto che lei sostiene la tesi dell'omicidio a sfondo sessuale...

Buona fortuna e buon lavoro.

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Laura

Se ti riferisci a me io non ho accusato nessuno di censura. Nel virtuale la proiezione post-human non è mancanza di coraggio tantomeno finzione è mutazione. Parlarne è sicuramente un bene anche qui. Anzi forse è meglio. Correggere l'errore del nome di Pierluigi con Mario era dovuto. In ogni libro su Eamnuela ci sono imperfezioni che fanno rimanere perplessi. Se avessero registrato la voce di Pierluigi forse oggi sarebbe tutto risolto. Scrivere non è un gioco. Fare ricerca ed indagine molto meno. E le parole alle volte sono come le descrive Artaud (se sai chi fosse) solo una sostanza radioattiva di cui il corpo si deve liberare. Sono come il vomito. Discutere sulle teorie è un bene nessuna posizione deve essere rigida. Io non giudico la tua ma tu non acectti un confronto culturale. Chi non è capace di mutare si spezza. Ted Bundy (mi scuso per la o in più) meno calzante? Lupacchini descrive come l'uomo dell'Avon addescava le vittime colpendole alla testa e stordendole. Trope coincidenze e troppe vittime che orbitavono vicino all'Avon e alle sorelle Fontana. La BMW rintracciata aveva un finestrino rotto dall'interno. Ho scritto di Ted perchè lui le colpiva alla testa dentro l'auto ed è stato detto che questo non era possibile. Io leggendo la sentenza della Rando e la tesi di Lupacchini credo in un maniaco seriale. Potrei sbagliare. Ma a mio parere è la tesi più probabile. Visto che il così detto Amerikano e combriccola non ha mai fornito nessuna prova che l'ostaggio era in mano loro e che era in vita. NESSUNA. Anzi quello che hanno fornito dimostra che non era in mano loro e che non ne sapevano nulla. Non escluderei del tutto la tua tesi ma non è reale, Emanuela non era una pedina determinante per chi ha il potere. Mirella non poteva essere una prova in nessun caso. E Bruno da Calabrese lo sà bene. Sono fantasmi che affiorano e fanno quello che vogliono se ne fregano delle forze dell'ordine. Se non ci fosse Mirella la tua tesi avrebbe maggiore consistenza. Prove. Le prove ci sarebbero nel caso della tua tesi, dopo 25 anni verrebbero fuori. Non ci sono perchè FORSE era un predatore isolato e potente. A favore di Exta Omnes voglio dirti che a pag 12 è stata scritta una cosa IMPORTANTISSIMA; Che Marcinkus fu mandato vicino Phoenix. I comunicati che giungono con la dicitura Phoenix guardandoli in
questa luce assumono un grande valore. Marcinkus
non era contro il Papa, quindi i comunicati erano diretti contro qualcun'altro. Li mandava lui?
Inoltre aggiungo che in Exta Omnes non è molto chiaro cosa accade a Mirella Gregori;
L'amica Sonia viene indagata finchè non ammette che Mirella Gregori aveva un'appuntamento con una persona che non conosceva a Porta Pia. (qui non è ben chiaro se era lei a non conoscere questa persona o Mirella) Quindi ammette che dopo essersi chiuse in bagno per 15 minuti si dicono solo questo. O meglio lei dice solo questo. Che andava a suonare a Villa Torlonia era una scusa. Sonia sapeva. Andare alla polizia a dire cosa. Leggiti mani sporche. Sai chi era il custode della villa di Berlusconi? Era un uomo d'onore di cosa nostra. Noi non possiamo cambiare nulla. FORSE. Ho un'idea precisa ma non è il libro. Serve qualcosa che arrivi a tutti e che abbracci entrambe le tesi in modo da colpire comunque. Ma credi che passerebbe questa storia su Emanuela? Per quale motivo. Meglio i Cesaroni. Meno problemi e tutti felici. Si deve parlare di Emanuela, di Simonetta, di Mirella, di Katy e di tante altre persone sparite.

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data la lungaggine e la tenacia

sappia che LEI (che è un lui, o molti, una setta, una confraternita) non se la leggerà nessuno. potrà a scrivere indisturbato...ma se nessuno legge, fallisce il bersaglio. dia retta: si apra un blog per suo conto. le suggerisco dei nomi:
mitomania.net
dietrology.net (dove dietro diventa polisemico, date le mie precedenti ipotesi)
amerik-ani.net
amerik-ani.org (dove org è l'ipocorismo di orgasmi, of course)
limortacci-kani.ve.rom (e questo è un provider nuovo che fa capo a me che so' mezzo romana e mezzo veneziana)
se vuole continuo. l'unico che la deve smettere è lei. i troll stanno bene nelle fiabe fantasy: e rompono i coglioni anche là.
ossequi.

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Laura

Il narcisismo diventa patetico e infantile quanto le parole tagliate e incollate senza metterci il cuore. Ma quale troll... Non ho nessun bersaglio tranne la verità. Ma tu non vuoi la verità. E basta con queste parolacce da osteria trasteverina di quarto ordine. Sodomizzare... rompere i coglioni.. Sembrano le fantasie di Cappuccetto Rosso. Cavoli se aprivo il messaggero e leggevo che la madre di una mia amica era morta, io invece di chiudere il giornale e grogiolarmi con le mie fantasie narcissistiche infilando la testa sotto la sabbia.. IO sarei andata a darle conforto. Questa è amicizia, ma non siamo tutti uguali. Alle volte però i libri servono a pareggiare il dislivello dei mobili. Bersaglio? Ma questa è paranoia pura, mania di persecuzione o troppa solitudine. Alle volte quando dietro di noi il livello sociale e culturale è basso, quando ci manca la sicurezza di una vera famiglia il risultato è solo questo. Comunque anche i disturbi compulsi ossessivi si possono curare. Chiara sapeva di Emanuela? Bastava chiederglielo.

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Per Laura

Sono sempre quello nuovo .

Una curiosità : sei informatissima sul caso Orlandi , come fai ? Non è che sei una poliziotta (intelligente) che lavorò sul caso ?

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?

Non c'è più nessuno ?

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Laura

No sono seplicemente una ricercatrice. Il che significa cercare dati e farsi un'idea.

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Laura

Per quanto riguarda le indagini, lasciamo perdere!
Dopo 25 anni esce misteriosamente fuori l'identikit fatto dal vigile, che si è contradetto troppe volte. L'uomo era secondo i carabinieri nel 1983 De Pedis. Domanda quando hanno arrestato De Pedis nel 1984 pedinando al sua amnate moglie del calciatore della lazio che ha una statua a campo dei fiori, dove De pedis gironzolava.. Gli hanno fatto domande sulla BMW e su Emanuela Orlandi? Per quale motivo questo identikit non era stato pubblicato? Ma poi si somigliano veramente?

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quello nuovo

Per me no , i nasi sono diversi . Conosci questo link ?

http://www.myvideos.it/index.asp?Nvideo=127&cerca=nicotri&currpage=&currpage2=&ord=id_video%20desc&canales=0

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Laura

Si conosco bene la teoria di Nicotri. Probabilmente è molto vicina alla realtà anche se non credo che Emanuela Orlandi sia tornata di sua volontà a casa quella sera. Tantomeno che l'uomo dell'Avon che ucciso altre 12 donne a Roma non esistesse. Nel libro di Imposimato Vaticano un affare di Stato appare in modo inconfutabile che non esiste un collegamento tra i veri motivi del rapimento di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori con il ricatto terroristico-politico. Se la teoria di Imposimato fosse vera i rapitori avrebbero parlato da subito di Mirella Gregori non 3 mesi dopo e avrebbero fornito vere prove e fotografie. Visto che esiste una similitudine con il sequestro Moro và sottolineato che i brigatisti mandarono pèrove concrete, foto e fecero trovare il cadavere. Imposimato scrive 2 cose nel libro che non corrispondo alla realtà. La prima che Pieluigi il maniaco che telefona per primo dice che Emanuela è stata portata all'estero. Quando mai? La seconda afferma che la voce nella audio-cassetta delle torture sia quella di Emanuela. Quando pare certo che sia stato provato che era un falso e tratta da un film porno. E che quella non era la voce di Emanuela Orlandi. Inoltre l'identikit apparso a chi l'ha visto assomigia a De Pedis ma anche all'uomo dell'Avon che al tempo era stato fermato e che è descritto nel libro 12 donne un solo assassiono di Lupacchini.

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quello nuovo

L'uomo dell'Avon era stato fermato ? E chi era , uno che lavorava in Vaticano ?

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Laura

Contrariamente a quello che è stato scritto da Imposimato che non sembra trova riscontri concreti e reali in particolar modo nei seguenti punti:
1- Pierluigi non ha mai detto che Emanuela era stata portata fuori dall'Italia.
2- Non è mai stata inviata la borsa di Emanuela dai rapitori in un pacco.
3- Non è mai stata inviata nessuna ciocca di capelli di Emanuela confutata dal Dna.
4- La registrazione delle torture e violenze non era vera ma un falso tratto da un film porno. Ed è stato provato.
Nello stesso modo nel libro Extra Omnia la voce del telefonista non è quella di Pierluigi ma quella di Mario.
Nel 1983 è stato fermato un uomo di circa 35 anni mentre addescava una ragazza con la scusa di offrirle un lavoro nella ditta avon. Con la stessa tecnica usata per Emanuela. Questo uomo aveva una BMW Touring verde ed era molto ricco, possedeva una Ferrari. Si presentava usando un nome falso. Usando per la precisione quello del direttore di una fabbrica delle sorelle Fontana. Il suo studio era a 100 metri da casa di Mirella Gregori. Era una sua abitudine fermarsi nel bar di un'amica di Mirella Gregori. Casualmente si trova sempre nelle vicinanze di altre 12 donne uccise tra il 1982 e il 1990. Ed è molto somigliante all'identikit diffuso recentemente e all'unico indagato per il sequestro di Emanuela e il cui nome è noto. Questi dati sono nel libro del magistrato Lupacchini. 12 donne per un solo Assassino. Dopo l'uscita del libro il magistrato è stato minacciato di morte.

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quello nuovo

L'unico indagato sarebbe per caso Bonarelli ?

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Laura

Non è difficile è scritto nei libri. E almeno in questo gli scrittori non hanno sbagliato. Meglio non fare troppi nomi. In questi giorni speriamo che l'identikit venga messo in relazione all'uomo Avon che al tempo di Simonetta Cesaroni era sposato e che viene menzionato anche nel libro di Volponi.

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La censura

E' vero , qui la censura non c'è . Questa è una buona cosa , cara Gaja ; peccato però che , a quanto sento , anche il tuo libro non cerca la verità . E , per questo , non lo comprerò : che me ne frega dell'ennesimo libro che dà credito alle totali assurdità che sono state già scritte ? Ma come si fa a credere alle baggianate di Imposimato , ma credono che siamo tutti fessi ?

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Anonimo, e a me che me ne

Anonimo, e a me che me ne frega di uno che nemmeno si firma e che sostiene di non voler comprare il mio libro, in più presumendo di leggermi nel pensiero ("da quanto sento" - quindi per sentito dire, ovviamente, che è il modo migliore, come tutti sanno, per formarsi un'opinione - "il tuo libro non cerca la verità")?
non lo vuoi comprare? e non lo comprare! siamo in democrazia. pensi che ci tenga a convincerti?
Anonimo, ma tu hai capito che tipo di libro ho scritto?
Credo di no. E comunque non mi interessa.
Proseguite pure la discussione. Questo spazio è liberissimo, e certo non devo dimostrare né la mia buona fede, né nient'altro a persone che non mi stimano senza conoscermi.

»

Laura

Gaja
Qui nessuno ti disprezza.. tantomeno ti attacca. Solo che se tu alzi un muro e non vuoi comunicare non c'è molto da fare.
Ognuno ha le sue opinioni sinceramente permettimi di dirtelo il problema del tuo libro sono le fonti; Nicotri e Imposimato.
Imposimato scrive cose che non tengono in cielo nè in terra se non le confuta con dati certi. In più basta leggere il libro per capire che non esiste un collegamento tra Emanuela e il ricatto virtuale. Nicotri non ha compreso che Dotti parla senza dire e dice senza parlare. Emanuela ha diritto alla verità. Aveva solo 15 anni. Allora perchè non cercare di ragionare di aprire una discussione. Perchè non accetti un confronto.
Ho una domanda hai letto la sentenza della Rando? Hai visionato i materiali, parlato con la famiglia di Emanuela, con Federica che le ha parlato al telefono e che non vediamo mai in pubblico. Lo sapevi che quell'identikit non corrisponde solo a De Pedis ma anche a l'uomo descritto da Lupacchini? Perchè il Victoria è stato spotato da quel posto?

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Chiunque tu sia, lo

Chiunque tu sia, lo RIPETO.
IO NON HO SCRITTO UN LIBRO INCHIESTA.
Punto.
Ho solo RICOSTRUITO i fatti e le opinioni che via via si sono susseguite.
E poi ho espresso un paio di pareri.
Il mio libro NON E' UN LIBRO GIORNALISTICO E NON VUOLE ESSERLO. Perciò ho chiesto all'Anonimo di prima se lo avesse letto.
I miei pareri li ho ripetuti anche in questa sede. Più e più volte.
Non so cos'altro dire, e sinceramente me ne manca la voglia.
Io la penso in un modo, voi in un altro. Benissimo. Siamo in democrazia.
Per me la discussione finisce qui.

Resta inteso che se volete chiacchierare tra di voi, siete liberissimi di farlo. Forse potreste scambiarvi le e-mail e proseguire in privato: sarebbe la cosa più sensata, ormai. Non so se vi siete resi conto che qui non interviene più nessuno a parte voi due.
E resta altrettanto inteso che, se è vero che finora non c'è stata censura, è pur vero che QUALSIASI commento lesivo della dignità di qualcuno o che contenga insulti o offese gratuite sarà cancellato.
Patti chiari amicizia lunga.

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Laura

Gaya hai un brutto vizio non rispondi alle domande che ti vengono fatte:
1- hai parlato con qualcuno della famiglia Orlandi direttamente?
2- hai letto le sentenze e i documenti degli interrogatori?
3- hai visto le foto dell'uomo indicato da Lupacchini?
4- hai constatato i 4 punti su cui Imposimato scrive cose che sembrano non vere dai dati pubblici?
Ti andrebbe di rispondere oppure hai paura di farlo?

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quello nuovo

Cara Gaja , sarei onorato di scambiare emails con Laura , ma mi va benissimo parlare anche qui . Posso contimuare a postare ?

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quello nuovo

Commenti offensivi :

"Inserito da lucy il Dom, 02/03/2008 - 22:40
amerikaitaliotano: tu sei nuovo come io mi chiamo madre teresa. sei *laura* come io sono quella di petrarca, tanto per intenderci. per quello che c'ho capito io sei un vecchiaccio bavoso da filmetto di quart'ordine. stai cercando agganci per parlare delle porcate in vatic-ano che vai ponzando nottetempo. c'hai la fissa dei festini porno: e vallo a dire nei luoghi giusti. prepara una memoria e va alla polizia. qua non c'è trippa, se non l'hai capito, nè formaggio per topi di fogna. è un blog letterario e di varia umanità: scherzoso e colto. ma a te ste cose non interessano. tu vedi alti prelati che sodomizzano fanciulle... piàntala perchè sei patetico. e leggi un po' di più: chissà che ti si schiariscano le idee e la sintassi.
buonanotte! non fare sogni a luci rosse. dormi e basta. e taci."

Cara Gaja , visto che nel tuo ultimo post affermi di voler censurare i post offensivi , ti inviterei a cancellare questo (si trova un po' piu' su) .

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Salvatore

Anche io credo che il caso Orlandi sia una vicenda oscura che non ha nulla a che fare col ricatto e la farsa turca.
Su You Tube è apparso un video inquietante che mostra Mandy la moglia di Pietro il fratello di Emanuela. Certamente non è Emanuela ma chi ha messo il video vuole fare pensare che Mandy sarebbe Emanuela. Certo la somiglianza pare impressionante. Ma Emanuela se anche fosse ancora viva, potrebbe vivere tranquillamente sotto gli occhi di tutti?
http://it.youtube.com/watch?v=R-z7LDX9OD4&feature=related

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Questo è un momento

Questo è un momento importante per la verità. Un momento che è storico. Un momento in cui la giustizia di dio e degli uomini deve prevalere. Era prevedibile una verità che ormai avevamo davanti agli occhi. E si metteva a fuoco ogni giorno di più. Nelle ultime ore in base a quanto è stato scritto dai giornali una donna che al tempo era compagna di uno dei capi della Banda della Magliana ha detto di avere prelevato lei Emanuela Orlandi all'uscita dalla scuola di Musica ed averla portata ad un altra macchina in un luogo convenuto col suo amante. Probabilmente era lei la ragazza che l'amica di Emanuela vide dall'autobus avvicinarsi alla giovane. In effetti Emanuela pare che quella sera fù vista salire su un'auto scura.
1- Emanuela và a una sfilata delle sorelle Fontana con un'amica del Victoria.
2- Emanuela viene vista parlare con un uomo seduta in un bar.
3- Emanuela viene abbordata da 2 uomini a Piazza Navona.
4- Emanuela viene toccata per strada mentre era con la sorella e uno dei due dice all'altro "è lei" (Lupacchini)
5- Un uomo avvicina Emanuela all'entrata della scuola di musica. Sembra che tra i due ci sia confidenza. Ha una Bmw touring 2000 anno 1976 colore verde tundra.
6- Il 25 Giugno telefona un certo Pierluigi con accento Pariolino segue la telefonata di un certo Mario con accento trasteverino. Probabilmente sono componenti della banda della magliana che fanno un depistaggio.
7- un agente dei servizi individua in una officina la traccia di una Bmw come quella ricercata con un vetro rotto dall'interno. Si reca in un residence dalla persona che aveva la macchina. Ma viene cacciato e bloccato dai superiori.
8- La donna che aveva la bmw pare che fosse l'amante di Renatino de Pedis. E che fosse invischiata con lui in un giro di prostituzione minorile.
9- viene fatto un identikit (mai reso pubblico) l'uomo che era con Emanuela somiglia a De Pedis. Ma quando questi viene arrestato nel 1984 non lo mettono a confronto con il testimone. (vigile e poliziotto) PERCHE'????
10- Viene ritrovato in una chiesa un teschio, è di una persona che ha ricevuto diversi colpi sulla testa, sepolta da circa 20 anni nella terra età tra i 14 e i 18 anni. Ci sono similitudini con Emanuela ma il DNA è maschile l'età 18. Non viene eseguita la ricostruzione dei lineamenti. PERCHE'???
11- Un comunicato divceva che Emanuela era stata giustiziata da un certo Aliz. E che lei conosceva un giocatore della Lazio. Che era estraneo al caso. Ma pare che l'amante di De Pedis fosse la moglie di un giocatore della Lazio.
12- In un altro comunicato del Poenix del 13 novenbre 1983 asseriva che Emanuela era stata ammazzata e che i colpevoli avevano compiuto volontariamente un grave torto a una giovane vita mancando di rispetto ed obbedienza. Nel comunicato minaccia Mario di stare attento che finisce a concimare la PINETA e Pierluigi di non voltare le spalle alla porta della TRATTORIA dove va sempre. Asserisce che i responsabili sono 5 tra cui una donna amica di Emanuela che l'ha tradita e che si era pentita.
Gli inquirenti stanno cercando riscontri e verifiche alle parole di questa donna. E pare che ci siano. La speranza è che vengano alla luce i motivi e la sorte di Emanuela Orlandi oggi che ricorrono 25 anni da quel giorno maledetto. La speranza è anche se vi fosse un nesso tra la Bmw e la sua sparizione che chi ha fermato l'agente dei servizi sia individuato e che risponda per questa sua azione che ha depistato le indagini.
E' interessante quello che scrive il magistrato Lupacchini nel suo libro 12 donne un solo assassino; a pag 72 descrive il delitto di Bruna Vattese uccisa il 19 febbraio 1983. Tramortita con un colpo alla testa e strangolata. I fiogli di Bruna affermano che l'amico della madre aveva una BMW touring 2000 colore verde tundra. Era un uomo elegante e distinto di circa 35 anni. La madre vendeva prodotti dell'Avon. I figli dissero che frequentavano la discoteca Ciak e che lì avevano conosciuto Emanuela Orlandi che era amica del DJ. Quella discoteca era frequentata da Robertino Abbatino. (fratello del bos della magliana) - (questo è stato scritto nel suo libro dal magistrato Lupacchini).
Che la verità trionfi.

pare che non c'entri nulla l'attentato al Papa ne complotti internazionali e servizzi segreti vari.

come era prevedibile

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vieni a trovarci

http://mirellaedemanuela.forumfree.net/

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Sono appena venuta a farvi

Sono appena venuta a farvi visita: grazie per la citazione. Un solo favore: il mio nome e cognome corretto è: Gaja (con la J) Cenciarelli. Vi seguirò: grazie anche perché continuate a parlare di Emanuela e di Mirella! Un abbraccio. 

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Potevo mancare anch'io ,

Potevo mancare anch'io , dopo la puntata di Chi l'ha visto ? Un saluto a tutti , specialmente a Laura !

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Avremmo preferito tutti

Avremmo preferito tutti sapere che Emanuela Orlandi era stata rapita dai Lupi Grigi che avevamo tutti detto stupidagini. Che era stato un maniaco. Ma la verità è terrificante.

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Verità ? Mah . L'importante

Verità ? Mah . L'importante , comunque , è che cominci a farsi strada l'idea (ovvia) che le storie dei Lupi Grigi erano solo colossali panzane . L'idea più ovvia è che Emanuela Orlandi è stata violentata e uccisa da un maniaco , probabilmente un prete . Quale può essere stato il motivo di vendere , da parte del Vaticano , per 400 milioni , una proprietà del valore di 21 miliardi ? Forse un GROSSO favore avuto , come per esempio far sparire un cadavere ?

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