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Extra Omnes L'infinita scomparsa di Emanuela Orlandi Editrice ZONA - Arezzo - 2006 - pp.160 Euro 15 - ISBN 88-89702-17-6 Collana "900 Storie" diretta da Carlo D'Amicis

Il cerchio Edizioni Empirìa - Roma - 2003 - pp.190 Euro 12 - ISBN 88-87450-31-5 Collana "Le Felci"

luoghi dell'anima

Irlanda



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compagni di viaggio

Margot



Moby Dick

 
Inserito da Gaja il Lun, 28/04/2008 - 09:31

Oggi è il compleanno di una mia amica. Anzi, di una persona che è più di un'amica, per me. Per chi frequenta il mio blog è diventata una presenza fissa, e avrà capito di chi si tratta.
La mia amica si chiama Lucia, ma io la chiamo Lulù, e per me è una persona preziosa. È stata la prima donna a scrivermi e a dedicarmi una poesia, e certi gesti non si dimenticano. Io non sono brava a scrivere poesie, non mi sono mai cimentata: lo lascio fare a chi è più bravo di me. E così ho pensato di dedicarle la poesia che più amo al mondo, il primo sonetto di Shakespeare che ho imparato a memoria, ossia il Diciottesimo. Non saprei trovare altre parole per augurarle lunga vita e gioia e pace e serenità. Shakespeare le scrisse quasi per lo stesso mio motivo: per assicurare l'immortalità alla persona citata. È buffo: lavoro con le parole, nuoto tra loro ogni giorno, me ne nutro, e poi - quando si tratta di esprimere le mie emozioni più profonde - sento che language is leaving me. E l'immagine è di Jerry Uelsmann. Uno dei miei artisti preferiti - un fotografo. È tutto per te, Lulù.
Auguri, tesoro.
Nota a margine: Shakespeare era del Toro, tu sei del Toro, io sono del Toro. Vorrà pur dire qualcosa, o no? Il genio non è acqua!
Shall I compare thee to a summer's day? Thou art more lovely and more temperate. Rough winds do shake the darling buds of May, And summer's lease hath all too short a date. Sometime too hot the eye of heaven shines, And often is his gold complexion dimmed; And every fair from fair sometime declines, By chance, or nature's changing course, untrimmed; But thy eternal summer shall not fade, Nor lose possession of that fair thou ow'st, Nor shall death brag thou wand'rest in his shade, When in eternal lines to Time thou grow'st.     So long as men can breathe, or eyes can see,     So long lives this, and this gives life to thee.

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non s'hanno parole a volte,

non s'hanno parole a volte, a fronte di certe parole, e nemmeno rispetto al cuore degli amici: quando è grande come il tuo vien voglia solo di nuotarci dentro, dentro al "lago del cuor", dentro il mare immenso delle tue parole. grazie. l.
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Confermo

E' una donna di Grande Spessore la nostra Gaja ^_________________^ Art
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p.s.

come si fa a essere sicuri che Il Bardo fosse Toro se nemmeno si è sicuri che sia esistito? Magari era un Sagittario. Art
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no, guarda: non può essere

no, guarda: non può essere del sagittario! è esattamente e solo del segno di una signora di un "certo spessore" e di un'altra di un "certo peso". attento a non restare SCHIACCIATO spiaccicato azzerato bidimensionalizzato (anche se mi sa che ce ne vuole!) sotto tanto peso sotto tanto spessore. l.
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@ART: NON HO BEN CAPITO LA

@ART: NON HO BEN CAPITO LA FACCENDA DELLO SPESSORE! È UN COMPLIMENTO, VERO? SENNO' PREPARATI A MORIRE. P.S. IL BARDO È ESISTITO, ECCOME. L'EVENTUALITA' CHE POTREBBE NON ESSERLO E' SOLO UNA LEGGENDA METROPOLITANA ALIMENTATA DA AVVOLTOI INVIDIOSI. ED ERA DEL TORO. IL SAGITTARIO S'ATTACCA! TIE'! :PPP (IL MAIUSCOLO E' VOLUTO!) :PpPP
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@ Lulù: questo è il minimo

@ Lulù: questo è il minimo per te, per tutto l'affetto che mi dai, per quello che sei. Vorrei poter fare di più, se stessimo vicine di sicuro lo avrei fatto. Però sappi che il mio amore e la mia amicizia sono sinceri ed eterni. Grazie! Ti voglio bene, e non c'è modo migliore di dimostrarlo, per me, che attraverso le parole!
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non ho dubbi! quanto ai

non ho dubbi! quanto ai pesi le misure gli spessori e i q.li (quintali?) dimmi dove possiamo tendergli un'imboscata che ce lo leviamo di torno. tu lo pigli da dietro, in caso se scivola lo trattieni per i peli, io lo placco e poi ci pensano gli spessori a fare l'ATTO DEFINITIVO. ma forse gli facciamo una gentilezza, un regalo sublime: andarsene in un arruffìo di braccia gambe q.li s..e nooooo! troppo bello! nono: dobbiamo studiare una morte con dolore: mica pe gnente so strega! l.
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sì, ma comunque a me sta

sì, ma comunque a me sta cosa dello SPESSORE nun me sconfinfera. BISOGNA CHE LA PIANTA DE DIMME STE COSE, sìnnò je butto 'na quintalata de NEBBIA addosso che nun se ripija più, e che nun jaa fa più a vedecce da qua a llà. SPESSORE. TZK.
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je famo n'incantesimo che se

je famo n'incantesimo che se deve sta zitto e fermo mentre tutte LE SUE DONNE CHE SO' TAAAAAAAAANTO BBONE je dicono un bel po' de sciocchezze a raffica e lui po' parlà solo pe fa' battute che quelle nun capiscono e je rimpallano fino a rincojonillo (de più!): "questa bisogna che me la spieghi, questa bisogna che me la spieghi,questa bisogna che me la spieghi,questa bisogna che me la spieghi,questa bisogna che me la spieghi, questa bisogna che me la spieghi, me la spieghi, questa, me la spieghi, me la spieghi?" e lui urlerà, fino a che non dirà: "bastaaaaaaaaaa, ridàteme quelle due pazze, prometto che non lo farò piùuuuuuuu!" e noi, belle e splendenti, TZ! arriveremo fluttuando nella nebbia e come principesse degli elfi, coi cappelli come alghe, ROSSI e BIONDI, lo circonderemo e lui dimenticherà tutto e tornerà buonissimo e tenerissimo e savissimo e sarà contento e soddisfatto di TANTO SPESSORE di TANTO PESO. jo famo, l'incantesimo?
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coi capelli, no cappelli!

coi capelli, no cappelli!
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non lo sapete che il toro è

non lo sapete che il toro è il segno delle femmine, delle femmmine VERE?! toro=femminilità io in toro ho la luna e ne vado fiera! :-D però è vero che il bardo potrebbe essere sagittario, gran segno! auguri a tutte le vere femmine del toro! miss G. ;-)
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...

era meglio... IMPONENTE? ^_______________________________________________^ (rofl) Art
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nun te rotolà troppo, ci',

nun te rotolà troppo, ci', pe ttera, che mentre stai a tera sei vieppiù vulnerabbile! l.
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@lulù: AH, QUESTA NON l'HO

@lulù: AH, QUESTA NON l'HO CAPITA, ME LA SPIEGHI??? questa sì che è una FATTURA, altro che un incantesimo! perché si sa: er DOCCHENOCCHE ci ha sto gusto sopraffino e poi A ME, che so' OBBIETTIVAMENDE BBBBONAZZA, me disce che so' SPESSA e che so' culamènde IMPONENDE!! LO VOJO ACCIDE! P.S. MENTRE CHE STA A TÈRA, TE LO IMMOBBBBILIZZI E IO LO SQUARTO!
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@Miss G: sì, è vero,

@Miss G: sì, è vero, questa cosa me l'hanno già detta!e francamente mi inorgoglisce! è vero, LE FEMMINE VERE SONO DEL TORO! E NOI LO SAPPIAMO, VERO LULU'? ALLA FACCIACCIA DI CHI CI DICE CHE SIAMO SPESSE! Miss G, grazie per la visita (non è che mi diresti chi sei, eh? una firmetta per placare la curiosità... no, eh? chiedo troppo? ok, come non detto: sei simpatica e mi piaci!) UN BACIO A TUTTE LE G.! ;-)))*
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@ ART: TI RENDO NOTO CHE

@ ART: TI RENDO NOTO CHE NELL'"ERA GLACIALE" L'AGGETTIVO "IMPONENTE" ERA USATO IN TONO PIU', MOOOOOOOOLTO PIU' CHE LUSINGHIERO! MENTRE INVECE TU LO USI PER FARMI INCA**ARE!!! STRASNOOOOOOOOOOOORT!
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miss g.

ahahaahaha gaja cara per una volta non mi hai riconosciuta immediatamente! forse perché è un po' che latito... miss g. sono io, acciù! tanti baci e a presto cara!
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MA LO SAI CHE IL SOSPETTO CE

MA LO SAI CHE IL SOSPETTO CE L'HO AVUTO??? (te lo GIURO! ci ho pensato! solo che poi mi sono detta: ma no, non può essere! sarebbe troppo FICO!;))) ACCIUUUUUUUUUUU!!! tanti tanti baci, cara! torna presto, ché mi sei mancata!
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eh sì ti credo gajuzzabella

eh sì ti credo gajuzzabella che hai avuto il sospetto, le vere femmine hanno ottimo intuito :-) sei una dolcezza, sempre. e tanto cara. ti abbraccio forte. ci sentiamo presto, sì. acciu
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AUGURI!

Lulu, nonostante le 'aspre' discussioni: i miei migliori Auguri e un grandissimo in bocca la lupo :-) Blackjack.
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sei una

sei una tesoronaaaaaa! grazie, grazie, acciu, mia carissima! a presto, ti stritolo di abbracci e ti riempio di baci! davvero, grazie di essere passata... non me lo aspettavo, e le sorprese così sono le più belle!
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@ Black: intanto ti

@ Black: intanto ti ringrazio moltissimo io, in attesa che la festeggiata riprenda la parola! (giornata di lavoro, snort!) un bacione!:*
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auguri anche da me

e ovviamente auguri a lulù, anche se non ci conosciamo. buon compleanno dall'acciu(oltretutto siamo quasi omonime tanto che una volta mi hanno attribuito alcune frasi sue su questo blog, nella fattispecie quelle su bosso...)
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è vero, acciu! me ne sono

è vero, acciu! me ne sono accorta DOPO! anzi, pochissimo tempo fa: rileggendo i commenti ho capito che si era trattato di un qui quo qua! :-D (ah, andreste proprio d'accordo, ne sono sicurissimissimissima!) bacioni a profusione!
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grazie!

@acciu: le amiche di gaja sono mie amiche! @black: "soprattutto" per le aspre discussioni! siamo "vivi", no? speriamo che, per una volta, non crepi il lupo, cioè la LUPA...sarebbe per me un bel regalo di compleanno, non so per te... lucy
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da parte de

Noiàndri negri der Ghetto fàmo i auguri a sòra Lùscìa. E che, 'n ce se ricorda de quànno che se spojàva nuda co' Aikè Nanà e àndre tùrche come qu'a 'llà? Grande Lucy tutta c'e 'e ròbbe de fòri, pènza tu, che c'a sempre 'na carezza e 'na pìppa pe' tutti
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io nun vòjo nemmeno penzà

io nun vòjo nemmeno penzà a quello che dirai ammé quanno ke compirò l'anni io, er 19 maggio... già ciò paura, a obbà! p.s. comunque li turchi ereno brave perzone, ve'? si hanno fatto quello k'hanno fatto, ci avranno avuto e loro bbòne raggioni! ve'?
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Onore

Alla valorosa compagna Lucìa, che tutti i compagni combattenti sui Monti Lepini e sulle Alpi Retiche e in Carnia e nella vicina Repubblica Slovacca allietò e fe' sorridere con le sue virginali (all'inizio, ovvio) arti amatorie. Io, avv. Amico, allora giovane studioso de lo iure e de la pandetta nel lìbbero atèneo de Novosibirsk, distaccato in Itajia nun me ricordo perché, la ricordo giovanissima (era 'a seconda guerra mondiale, normale che nun l'è 'ppiù) col nome suo de battajia, che era e per me resterà sempre Manolesta. Mille di questi giorni, Manina mia, nostra, lora, de tutti!
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LULUUUUUUUUUUUUUUUU'...

LULUUUUUUUUUUUUUUUU'... e a te te stava PURE tanto sympa, sto SISA SRAPEK? che facevi er TIFO pe' llui? sei sicura, ancora sicura, sìne? NEKDAAAAAAAAAAAR!!! AIUTOOOOO!
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oooooooh!

Lucìa, flòr de mi desèo, mi luz y sòmbra, mi rosa inalcanzable! Yo soy el gràn Zamòra, che se t'aricordi, ar Mundiàl der trèndasei, ar Flaminio, se fece male e te l'accurasti con tanta magnanimità. Io paravo 'e bilie pe' mi' patria, tìa España, ma che bijie c'avevi te. Come stanno ora, eh?
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ahò, io nun so' cattiva so'

ahò, io nun so' cattiva so' l'andri che me dipingono così...a obbà, bei tempi quelli dell'odalische, ve? quanno che nc'avevi manco l'occhi pe piagne però un verdone me ll'infilavi sempre nel reggibocce, eh? veramente tu e quell'antri volevate infilà quarcos'antro ma io, gnènte, ero na professionista de prima qualidà. lasciva ma indegra e pulita. anche perchè si o ssapeva bekir arslan atatur melek el camel, volaveno certe pizze, fijo mio! gnente gnente t'aritrovavi pe strada co voi negracci sempre ncordati. mo te se ripulito pure te, eh? eh, già sinnò cor c***o che te ce fanno endrà alla casa bbianca. che po' tanto bbianca nun è...
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A zamo', ammazza che zozzo

A zamo', ammazza che zozzo piascione che sei! non che nun lo sapessi, eh! ma pòpo sei da pija a pizze a due a due finché nun diventéno dispari, fijo mio, mio bèr khànzirbarri!!! nekdàààààààààààr!
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a zamo' ...mnnaggia nun te

a zamo' ...mnnaggia nun te reggi manco n piedi che ciai a bbadante fissa armena e ancora stai a penzà a e bijie. ma pensa alle tua che se so ridotte a du chicchi de caffé. ancora me fai ste serenate? possin'... aho' stacce attento aa badante si nun vengo io a controllà quella se fa sposà e po' te rifila quarcheccosa de bbono e tanti saluti! come stanno e bijie mia? stanno bbene so' ancora bbone pe facce pija' sonno ai pupi e ai vecchietti come te. ando credi de essete addormito l'antra notte? che quella n'era uscita coll'amico suo er carciatore sisa srapek che dice che porello è ceco. ma com'è che gioca a carcio, si moo spieghi te che sei der mestiere...
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Ah, sìne, io esco eccome

Ah, sìne, io esco eccome còr SISA SRAPEK. Lui sì che è bbòno co' mme. mica come certi cosi! CHI ME PIJA PE' FRANCESA, CHI ME PIJA PE' SPAGNOLA!!!
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mi intrufolo

[Faccio l'intruso. Volevo soltanto avvertire la proprietaria del qui presente blog circa il suo coinvolgimento in un giuoco faceto. Troverà ulteriori spiegazioni e chiarimenti visitando la mia casapagina Mi permetto inoltre di porre i miei omaggi a Lulù per un felice genetliaco.]
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la proprietaria del qui

la proprietaria del qui presente blog è stata prontamente avvisata dal caro cugino stefano, ovvero stè, e ha altrettanto prontamente lasciato un commento sul blog del fratello al3sim. EEEEEETCIU'! scusa, allergia! :DDDDpPPP
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Oilà!!!Ci sono anch'io per

Oilà!!!Ci sono anch'io per gli auguri alla Lucy!!! Bacio bacio bacio!! Dori Capricorno con ascendente Toro;-)
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Vedo bene che LE FEMMINE

Vedo bene che LE FEMMINE MIGLIORI qualcosa nel TORO ce l'hanno, luna o ascendente che sia! Grazie, Dori (ti ringrazio io, intanto, perché sono Torella del 19 maggio!) Bacizzimi:*
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So'

Wess,er cuggìno negro de Dori mia. Añmázza che trìple con Lucìa preclara e colenda. Era,è,sarà 'na contorzionisda,daddovèro
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MA LA PIANTI???

MA LA PIANTI??? PURE CON DORI, MO'? Manco la conosci e già la rimorchi? AHO, a khànzirbarri, vedi de DATTE NA REGOLATA, eh? sìnno te riduco in pòrpette! RIPETO: CIO' PAURA SOLO ALL'IDEA DE QUELLO CHE ME POTRAI SCRIVE PER IL COMPLEANNO MIO! P.S. MA L'AMICHI TUA EL GIOANN, DON FEDERICO, SRAPEK... MBE'?
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uh

Me lo ricordo bène, quel negrone del caro parrocchiano Wess. E' vero che, alle sante celebrazioni, teneva sempre le mano s'e 'e 'bbòcce della cara Dorina nostra e mia e lòri, però che si poteva fare? Era negro, certe usanze del paese suo pensava si usassero pure nella mia umile, modesta parrocchietta che m'ero fatto progettare da Mies van der Rohe e poi me l'aveva finita quell'ebbrèo del Liebeskind, usando cemento della Lunardi s.r.l., mòrto prima che diventava ministro. Ma più che altro, una riga di auguroni celestiali a Lucia, o Luciana, o Lucy - una volta si comunicava di frequente, al punto che m'era venuto a mente lo facesse più per fame che pe' fede. Mo' è da mo' che nun la vedo 'ppiù. Che c'hai, sorella? Un probblèma che t'accòra, un dubbio che t'arròde? Vieni a me, che sono mite e ampio di cuore e altro di tuo interesse, veh
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"Ciavete un probblèma che

"Ciavete un probblèma che v'accora, un dubbio che ve rode? Scrivere a MARTUFONI ISIDE, 35esimo chilometro daa via Salaria". Questa me pare 'na citazzione dela sòra SIMONA MARCHINI, ex CORDOVA, ali bei tempi sua, fija der presidente daa Maaggìca nell'anni Settanta. Don Federì, fusse che fusse che lei è ROMANISTICO? p.s. Lucy è LUCIA, no luciana, che è n'andra e te cioo sai bbène, a zi' prè! p.p.s. ma taa mai detto nessuno che sei 'n PESSIMO COLOSSESE, zì, prè?
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pe' Bernardo tuo, ner giorno de la delùsia infinita (e Cecca)

An similem aestivae pingam te, care, diei? Haud ita fit constans, haud ita pulchra dies. Flabra novas agitant, Maio sua gaudia, frondes, Ac brevis aestivam continet hora moram. Sol, oculus caeli, nimiis fervoribus ardet Interdum, aut hebes est aureus ille color; Pulchraque declinant a pulchro, forte caduca, Aut quia naturae lex ita flectit iter. At tibi perpetua est, indeclinabilis, aestas, Deciderit nulla flos tuus iste die; Mors nihil ipsa suis de te iactabit in umbris Carmine in aeterno dum sine fine vires; Donec homo spirabit enim poteritque videre, Vivit in hoc vitae carmine causa tuae.
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pe' Bernardo tuo, ner giorno de la delùsia infinita (e Cecca)

An similem aestivae pingam te, care, diei? Haud ita fit constans, haud ita pulchra dies. Flabra novas agitant, Maio sua gaudia, frondes, Ac brevis aestivam continet hora moram. Sol, oculus caeli, nimiis fervoribus ardet Interdum, aut hebes est aureus ille color; Pulchraque declinant a pulchro, forte caduca, Aut quia naturae lex ita flectit iter. At tibi perpetua est, indeclinabilis, aestas, Deciderit nulla flos tuus iste die; Mors nihil ipsa suis de te iactabit in umbris Carmine in aeterno dum sine fine vires; Donec homo spirabit enim poteritque videre, Vivit in hoc vitae carmine causa tuae.
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pe' Bernardo tuo, ner giorno de la delùsia infinita (e Cecca)

An similem aestivae pingam te, care, diei? Haud ita fit constans, haud ita pulchra dies. Flabra novas agitant, Maio sua gaudia, frondes, Ac brevis aestivam continet hora moram. Sol, oculus caeli, nimiis fervoribus ardet Interdum, aut hebes est aureus ille color; Pulchraque declinant a pulchro, forte caduca, Aut quia naturae lex ita flectit iter. At tibi perpetua est, indeclinabilis, aestas, Deciderit nulla flos tuus iste die; Mors nihil ipsa suis de te iactabit in umbris Carmine in aeterno dum sine fine vires; Donec homo spirabit enim poteritque videre, Vivit in hoc vitae carmine causa tuae.
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er prete

Me copia! 'sto fròcio 'nfàme, ch'à fatto tutt'a campagna p'Alemànno, ch'ortretùtto fa' panettoni, mica è de Roma o d'a 'a maràna, come che so' io, e che da regazzì ho tradotto tutto 'r Bardico in romano antìgo, su le vestigiua de li antichi padri, qu 'i llà che c'aveveno verghe d'avellano ('a ròbba che piace a Luscìa, se fàmo a capìsse, come che spero, ci')
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com'a metti e com'a riggiri

a giggé pure tu ja nfili sempre...d'avellano o d'avellino, d'aprile o de settembre annamo, 'a verga c'entra sempre.
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grazie

ad ale e dori per gli auguri e tante scuse per il bailamme ch'hanno trovato ma qua, co tutti st'amici dei bei tempi andati quanno ch'ero spensierata, nell'ordine giggi don fmm avv. amico dott. ing. cug(g)ino obbàma sisa srapek zamora ivano (ha armeno telefonato, mandato n'sms?) ohannes (starà a patmos) ... è un po' arduo orientasse. e grazie alla preziosa ospite, la sora gaja, che senza io non potrebbi mai ncontrà sta maravija de ggente. lu
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il bardo

scusate se mi inserisco nella festa privata - auguri lu, anche se non ci conosciamo - ma mi ricollego ad uno dei primi post, quello che dice che forse il bardo non è mai esistito: allora ero a brescia, al festival del giallo, e un tipo eccentrico ma interessante presentava il suo romanzo (edito da sellerio) in cui afferma di avere prove tangibili sul fatto che il bardo fosse siciliano!!! non è che raccontava stupidate o si era inventato un romanzo comico, ha snocciolato una marea di prove interessanti. se poi vi interessa - se ti interessa, padrona di blog? - vi faccio sapere titolo e autore. rinnovo gli auguri e bacio appassionatamente (senza lingua, sia chiaro) la mia adorata rossa. alessandro/merisi
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Vero!

Er bardo se chiamava Vitajiano Brancati e er suo romanzo maggiore, Er dottore Antogno, parlava de uno che nu se je rizzàva (nun c'aveva la verga d'avellano, Lucì) epperò nun lo poteva dì a li amichi sua. Ar paese lo dicevano sottovoce, così po' lui s'è sposato co' una e je diceva sempre che c'aveva mar de testa, tipo
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guarda ci'

che er bardo vitajano abbrancati n'ha scritto er dottore andonio questa è na storia p'addormisse tipo quanno che voi dormì e te metti e canzoni daa m'annoia appundo a storia l'ha scritta ruffini giovanni mentre che l'andonio der branca era bello tanto che ner firm uguale janno fatto fa a parte a mastro ianni si nun me sbajo. nell'inconscio tuo se so' sovrapposti nell'ordine: i 2 andoni uno bello e uno dottore, er posto indove che s'ambienta a storia der ruffini che poi è indove ch'abbita l'amico tuo giovanni che dentro de te s'è mischiato cor ruffini e l'antonio bello der brancati bardo forze perché dico forze pure lui è sprovvisto de verga d'avellano funzionante e menzionabbile. po' a fa' li precisi precisi pure mastro ianni c'entra co i du giovanni. eccallà spiegata l'arcana, ci'
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@DON FEDERI' E ER CARME: nun

@DON FEDERI' E ER CARME: nun ho capito checcentra CECCA! e chi è Bernardo, zì prè?
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@GIGGE': qui nun c'è nisuno

@GIGGE': qui nun c'è nisuno ch'ha fatto campagna p'Alemanno, o ALÈ-MAGNA, come ke se disceva da bambini! aho, er Bardico è er Bardico e te LUSCIA A DEVI DA LASCIA' PERDE, SINNO' TE STRONCO!!! (già t'ho stroncato e gambine e le manine, vedi de sta attento atté!)
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@Merisi: se ne sono sentite

@Merisi: se ne sono sentite di cotte e di crude sul Bardo, ma questa davvero mi mancava! Sì che mi interessa, ma tendo già a farmi due risate al solo pensiero! Un bacio anche a te!
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@IVANO E LULU': A ivà, nun

@IVANO E LULU': A ivà, nun zarà perchè sei stàààààààààngo che parli sempre de quelli che cianno mar de testa? A IVA', TE RICORDI DE ME, SINE??? ME RISPONNI, SINE? O STAI A PENZA' ALA VERGA D'AVELLANO??? Lulù: è che porello è stààààààààngo! nun è corpa sua. quello manco sa da che parte sta girato, poro cocco! MANCO SE RICORDA PIU' COME ME CHIAMO!!!
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bardo 2

domenico seminerio "il manoscritto di shakespeare" sellerio magari ti apre orizzonti nuovi.
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@ Merisi: GRAZIE. Però io

@ Merisi: GRAZIE. Però io all'esistenza del Bardo credo fermamente... di leggende se ne sono sentite troppe. E secondo me sono solo dovute al fatto che non ci si rassegna all'evidenza che un uomo abbia compreso così bene l'animo dei propri simili e il mondo intero! Era un genio, punto. Come Dante, come Omero (anche su di lui aleggia l'incertezza...) Però sono curiosa, e leggerò il libro! un bacio appassionato a te!:*
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Ach...

Lu, hai ragione sulla faccenda della Lupa, miseria ladra scardinata, e allora cambio tiro. Vado alla marinara: in culo alla balena (il primo pezzo famoso), speriamo che non caghi (la risposta meno nota, ma molto più divertente) :-) Blackjack.
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È vero, la risposta è meno

È vero, la risposta è meno nota... io ne conoscevo un'altra... :-DDD (sempre in tema, eh, Black!);-))) Eh, le sante di una volta! Eh, le BEATE FAVE! :DDD
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