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login utente navigazione i miei libri compagni di viaggio Margot
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Inserito da Gaja il Lun, 01/02/2010 - 13:09
Un giorno, tra i commenti a una nota letteraria su Facebook [credo uno dei celebri e preziosi Ce ne fossero di Paolo Melissi, aka Melpunk, per i frequentatori della rete], è nata un'idea, sostenuta dallo stesso Paolo e dalla scrittrice Francesca Mazzucato.Ho aderito con entusiasmo. L'antologia Lunatica uscirà la prima metà di febbraio, sarà pubblicata con Lulu, i proventi andranno tutti alla Fondazione Francesca Rava NPH [www.nphitalia.org]. La copertina è stata realizzata da Donatella D'Angelo. I partecipanti [e quanti auroralici, che meraviglia questi intrecci di creatività!] sono: Mangino Brioches [Anna Mallamo] Anna Costalonga Eva Carriego [Lina Dettori] Gaja Cenciarelli Biljana Petrova Angela Scarparo Harry Powell Andrea Ponso Jacopo Masini Paolo Melissi Sabrina Campolongo Andrea Bruni Luciana Viarengo Mariella Soldo Laura Costantini Paola Presciuttini Carmine Mangone Cristiana Morroni Nina Maroccolo Donatella D'Angelo Graziano Cernoia Gianluca Chierici Isabella Borghese Sono davvero felice di aver partecipato. Ringrazio tutti per l'impegno e la passione. So cosa significa e Paolo, Francesca e Donatella hanno davvero fatto faville. Ora tocca a noi: compriamo e consigliamo questa antologia. È bella e lo merita, per più di un motivo.
Inserito da Gaja il Mar, 26/01/2010 - 16:43
Ci sono libri che detesti fin dalle prime righe, li detesti fino alla nausea, fino alla repulsione.Ci sono libri che ti fanno pensare: «Bene, diamogli una possibilità». Qua e là trovi uno sprazzo di acume e ti imponi di provare affetto. Fai scattare l'istinto di protezione, lo prendi e per mano e ti fai guidare. Ci sono libri che ami fin dalla prova di traduzione: e preghi, dentro di te, di poterli tradurre. Perché sai già che sono "tuoi", che fanno parte di te, che le sue parole sono le tue, che vuoi vivere in quel mondo, bere e mangiare di loro, metabolizzarne le sostanze nutritive. La verità a proposito di Celia, di Kevin Brockmeier, appartiene all'ultimo gruppo di libri. Questo è il link: http://libri.terre.it/libri/collana/0/libro/258/La-verità-a-proposito-di-Celia Kevin Brockmeier ha dato vita al suo capolavoro. Un romanzo che è una scatola cinese, un libro nel libro. Il protagonista è, infatti, uno scrittore di successo. Quando la figlia Celia, di sette anni, scompare nel nulla, Christopher Brooks si arrocca nelle sue storie fantasy, incapace di sopportare il senso di colpa e il fallimento del suo matrimonio. E le storie che inventa sono autentici gioielli. Luminosi, indimenticabili. Dolorosi, certo. Ma anche pieni di allegria e ironia e speranza. Storie talmente incredibili da poter essere vere, sorrette da una scrittura arguta, limpida e, a tratti, lirica. Un romanzo splendido. Sono sempre stata convinta che la letteratura - i bei libri - siano una (la?) salvezza. Traducevo questo libro mentre mia madre stava male. È morta mentre ero nel mezzo del cammin. Ho inviato la traduzione in grande ritardo. Problemi, guai, una reazione a catena infinita. In tutto questo disastro, due piccoli grandi miracoli: un libro meraviglioso. Ogni mattina era come l'abbraccio di un amico. "Sono qui. Sono una goccia di bellezza nel buio". E una redazione altrettanto meravigliosa. Voglio ringraziare pubblicamente Terre di Mezzo nella persona di Davide Musso: paziente, comprensivo, generoso. Attento. Grazie, Davide. Ce ne sono pochi come te, con la tua umanità. E sono particolarmente felice di aver tradotto un romanzo per una casa editrice come Terre di Mezzo. Ho scritto recensioni su due romanzi pubblicati da Terre qualche anno fa. Sono rimasta impressionata dalla qualità: li ho amati moltissimo. Poi è toccato a me tradurne uno ed è stata un'esperienza stupenda. Quindi insisto: comprate La verità a proposito di Celia, leggetelo, regalatelo, scrivetene, se potete. Merita.
Inserito da Gaja il Dom, 24/01/2010 - 10:54
![]() Qualche giorno fa, su «La Stampa» ho letto questo articolo, che vi riporto integralmente. L'immagine a corredo dell'articolo è una foto di Stieg Larsson, scrittore svedese scomparso nel 2004. Marsilio chiude un anno da record e rileva catalogo e marchio Sonzogno Il presidente Cesare De Michelis: «Puntiamo al pubblico giovane» VENEZIA Svolta nell'editoria. La Marsilio ha rilevato il marchio e il catalogo Sonzogno dalla Rcs libri, «acquisendo» spiega l'editore in una nota «quello che probabilmente è il più antico e popolare marchio editoriale italiano». L’impegno di Marsilio è di rilanciare la Sonzogno con un nuovo programma, la definizione del quale è stata affidata a una giovane ma affermata editor, Patricia Chendi, che viene da Sperling & Kupfer. L'acquisizione arriva subito dopo la chiusura di un anno record: nel 2009 Marsilio ha piazzato i suoi volumi ai primi tre posti della classifica dei più venduti in assoluto. La protagonista principale dell'exploit è l’intera "Millennium trilogy" di Stieg Larsson, il giallista svedese autore di "Uomini che odiano le donne". Il successo di questa trilogia ha impresso una fortissima crescita al fatturato di Marsilio, collocando la casa editrice veneziana, i cui soci sono il gruppo Rcs, la famiglia De Michelis e la fondazione di venezia, tra le prime sette per quota di mercato in Italia (guadagnando decine di posizioni rispetto all’anno precedente nella classifica Nielsen Bookscan). Il presidente di Marsilio, Cesare De Michelis, annuncia con soddisfazione «la nuova sfida della casa editrice, che punterà a coinvolgere un pubblico giovane, moderno e femminile, offrendo gli strumenti per affrontare divertendosi il mondo nuovo che cambia con grande velocità senza dimenticare però la tradizione della scrittura femminile che ha accompagnato la rivoluzione dei costumi, a partire dalla intramontabile Liala, certo l’autrice presente con il maggior numero di titoli nel catalogo Sonzogno».
Inserito da Gaja il Mar, 19/01/2010 - 14:25
Azimut: inizia il conto alla rovescia. ![]() La splendida immagine che vedete è opera di Adriana Merola, alias Lady Azimut.
Inserito da Gaja il Sab, 16/01/2010 - 11:00
«È in ogni uomo attendersi che forse la parola, una parola, possa trasformare la sostanza di una cosa. Ed è nello scrittore di crederlo con assiduità e fermezza. È ormai nel nostro mestiere, nel nostro compito. È fede in una magia: che un aggettivo possa giungere dove non giunse, cercando la verità, la ragione; o che un avverbio possa recuperare il segreto che si è sottratto a ogni indagine». [dalla bacheca di Francesco Randazzo].
Inserito da Gaja il Lun, 11/01/2010 - 16:38
Succede anche questo. Che le immagini diventino parole e che le parole, poi, tornino immagini. È accaduto ad Auroralia, grazie al talento di Giovanna Nuvoletti. Che mi ha regalato questa foto, ispiratale dai racconti di Auroralia. Forse è proprio vero che questo libro non vuole smettere di nascere, e rinascere. ![]() Giovanna Nuvoletti è nata a Milano nel 1942, per anni ha fatto la fotografa e la giornalista. Ha pubblicato due romanzi, con l'editore Fazi: nel 2008 Dove i gamberi d'acqua dolce non nuotano più, nel 2009 L'era del cinghiale rosso. Per cominciare a scrivere, guarda vecchie fotografie. Le sue pagine sono foto fatte di parole - le sue parole sono fatte di foto. |
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